29/05/15

La Forma della Terra



Qual’é la forma della Terra?

Consideriamo alcuni aspetti di quella che assomiglia alla più grande menzogna mai propinata al genere umano: la forma del pianeta Terra.

Primo Aspetto: le missioni spaziali non sono mai avvenute:
 
Gli 'Eroi' più tristi di sempre!
 
Troppi sono gli indizi che lasciano supporre che le missioni lunari siano avvenute solo all’interno di hangar aeronautici terrestri. Le anomalie del materiale fotografico sono talmente evidenti da non lasciare dubbi al proposito. Se a tali evidenze, si sommano le incongruenze di cronaca e di fisica, siamo di fronte ad una probabile messinscena organizzata con ampie complicità, con la forza dissuasiva dell'arma economica ed intimidatoria.

Secondo Aspetto: la Luna è un satellite anomalo:
 
... la simulazione diventa sempre più realistica!
 
La Luna è un satellite anomalo che sfida la legge delle probabilità. E’ di dimensioni enormi (tanto che alcuni astronomi definiscono il congiunto Terra/Luna un sistema planetario doppio), ruota in sincrono con il pianeta Terra con tale precisione da mostrargli sempre la stessa ‘faccia’, la sua circonferenza coincide quasi al 100% con il disco solare durante un’eclissi totale. La Luna inoltre risuona come se fosse cava.

Terzo Aspetto: le anomalie terrestri:
 
un Sole un po' troppo basso sopra le nuvole?
 
Le anomalie riscontrabili delle teorie ufficiali sulla forma e sulla dinamica della Terra sono tante e sorprendenti. Empiricamente sono molti gli elementi anomali che ognuno di noi può constatare di persona.  La linea dell’orizzonte è sempre piatta (a qualsiasi altezza si trovi l’osservatore), non si percepisce la curvatura terrestre in osservazioni empiriche ripetute e verificate, la luce del Sole quando filtra attraverso le nuvole forma raggi convergenti, il riflesso del Sole e della Luna sul mare è lineare ed esteso anziché essere limitato e puntiforme, etc. etc. …

Qual’é quindi la forma della Terra?

Ci sono alcuni ricercatori che hanno proposto soluzioni valide ed interessanti sulla forma del pianeta su cui viviamo. Altri ricercatori si sono spinti oltre, coinvolgendo l’aspetto intimo della percezione umana. Personalmente non saprei davvero dare al momento una risposta sulla vera forma del pianeta Terra, possiamo solo ragionevolmente affermare che l’ipotesi ufficiale odierna non è corretta e ingenera dei dubbi notevoli e ben motivati.

Spesso le certezze che abbiamo sono solo ‘al negativo’. Sappiamo per esempio con certezza che gli attentati dell’11 Settembre non sono andati come la versione ufficiale dei fatti vorrebbe far credere. Su come si siano realmente svolti i fatti possiamo fare solo delle ipotesi, alcune più convincenti delle altre. Non sta a noi formulare nuovi ‘dogmi’ in sostituzione di quelli ufficiali ma solo suggerire interpretazioni alternative del reale, spronare alla libertà di pensiero, all’azione di verifica personale, anche se ciò può esporre al ridicolo od alle critiche sprezzanti.

La forma della Terra assomiglierà quindi probabilmente alle capacità intellettive ed immaginifiche di ognuno di noi? Può darsi, sempre meglio che sorbirsi ‘verità’ preconfezionate, imposte come dogmi della fede scientista: l’unica religione obbligatoria ed integralista rimasta nel mondo occidentale.
 
Vedi anche:  LINK1 e LINK2 e LINK3
 

28/05/15

Anomale Riflessioni


LO SCENARIO DEL FILM   'THE TRUMAN SHOW'
Perché la Luna ha un riflesso lineare? ... (leggi alla fine del post)
 
Introduzione: La realtà, ciò che ci circonda (a partire da noi stessi) è molto più complessa di quello che sembra. Soprattutto: la realtà è molto più complessa di ciò che gli apparati predisposti al controllo ed alla diffusione delle informazioni vorrebbero farci credere.

Delle palesi menzogne ‘sparate’ a ruota libera dai media di regime, se ne sono ormai accorti quasi tutti. Si tratta in questo caso di raccontare, descrivere e quindi in definitiva creare un mondo parallelo e fittizio che possieda una parvenza di realtà, con le sue leggi, i suoi protagonisti, lo svolgimento di una specie di canovaccio, un’apparente logica 'scientifica' materiale ed al contempo un contesto sociale ferino e subumano.

La realtà procede invece in modo molto più complesso e variegato ed ancora in gran parte inatteso (per fortuna). Un elemento chiave per comprendere la realtà è l’influsso del piano spirituale. L’essere umano è creatore di realtà, ossia, possiede  la capacità di interagire con la realtà in modo attivo, complesso e multidimensionale. Di tale proprietà però deve esserne inconsapevole. Questa inconsapevolezza è ciò che l’apparato di controllo del sedicente reale deve alimentare per statuto, attraverso tutti i mezzi, leciti e non, ed attraverso i suoi tanti ‘kapò’ umani, obbedienti e feroci.

L’inquisizione oggi è più attiva che mai

L’inquisizione risiede anche nella persona che ti deride (perché malamente indottrinata) se proponi una chiave di lettura originale delle dinamiche terrestri e però poi ‘crede’ seriamente all’azione munifica del Papa, alla Trinità, alle parole del primo attonito speaker televisivo, oppure ai miracoli propinati dalla medicina ufficiale ed ai dogmi dello 'scientismo'.

L’inquisizione ti rincorre sin dalla più tenera età grazie all’indottrinamento dell’obbligo (leggasi: scuola dell'obbligo) ove l’infante diviene adulto sotto il bombardamento di nozioni perlopiù inutili e dannose nonché imposte con l’ausilio dell’intimidazione del giudizio (votazioni) e dell’interrogazione di tipo poliziesco. L’inquisizione ti perseguita anche da grande con l’ausilio di veleni (sparsi abilmente per cielo, terra e mare) che inficiano soprattutto le capacità intellettive ed il sistema endocrino dell’essere umano. L’inquisizione infine ti perseguita direttamente con tristissime e vilissime azioni di intimidazione, negandoti dignità, tempo e denaro.

Il controllo dell’infinitamente piccolo (vedi la fisica delle particelle) e dell’infinitamente grande (vedi l’astrofisica) è un elemento chiave per ingenerare timori, stupori e diffidenze nelle masse. Pochi secoli orsono era sufficiente intimorire le masse grazie all’azione truffaldina dell’astrologo/sacerdote di turno, oggi è necessario mantenere e creare l’impalcatura pseudo scientifica che ha la parola giusta su tutto e tutto desidera comprendere. Il 'verbo' scientista si avvale della potenza di fuoco di nuove strutture create a sostituzione di alcune altre vecchie e cadenti (come le religioni organizzate, che avevano fatto il loro tempo) per creare e diffondere il nuovo ‘credo’, che è poi sempre lo stesso da millenni. Tali strutture sono i centri di ricerca e le accademie, con i loro insani protagonisti e compagnia bella.
 
STAR TREK e ... STAR TRICK
 
Uno di questi centri, grande creatore di realtà fittizie, è la NASA (National Agency of Space Actors?). Questa improbabile agenzia ‘spaziale’ diffonde menzogne a tutto andare, frammiste a mezze verità. Essa mente, ad esempio, sulle missioni spaziali, sulle dinamiche atmosferiche ed astronomiche, sulle rocce lunari. Mentendo in modo spudorato su argomenti così importanti, quale credibilità residua possiede?

Anche il controllo sulla percezione umana è serrato. A tale proposito occorre rammentare il massiccio apporto dei media cosiddetti di intrattenimento (senso: trattieni la mente dall’interno?). Essi, con fare mellifluo e seducente, propinano menzogne e ne amplificano la portata, proponendo stili di vita deleteri ed inutili spacciati come normali e desiderabili. Essi danno un quadro della realtà umana sempre limitato, in un contesto ferino e demenziale mentre l’essere umano è capace di slanci originali di portata commovente ed unica. Soprattutto: l’uomo è un essere spirituale. E’ questo il motivo per cui i veri leader spirituali vengono uccisi sistematicamente?
 
IL RIFLESSO DEL SOLE SULLA SUPERFICIE MARINA E' LINEARE, COM'E' MAI?
 
Un quesito: il riflesso su di una superficie sferica da una fonte di luce lontana dovrebbe essere circoscritto in una zona circolare e limitata della sua superficie.
 
Perché non è così sulla superficie del mare (una porzione sferica) illuminata dalla Luna e dal Sole?
 
Si veda inoltre questo interessante POST contenente alcune riflessioni illuminanti di Architetti ed Ingegneri sulla curvatura terrestre in relazione alle grandi strutture artificiali. Tale curvatura, dovrebbe essere considerata un fattore importante per strutture di una certa estensione ed invece non viene mai considerata se non in modo assai marginale. Com'è mai?
 

27/05/15

Room/Moon 237: la Confessione di S. Kubrick


 
 

Scie Chimiche, Repressione e Solidarietà


Mi associo all’appello del blog Scienzamarcia:
 
Scie chimiche, repressione e solidarietà

Dopo le (già tristemente note) vicissitudini giudiziarie, ecco che arriva una sentenza civile ribaltata in appello, e la madre di un notissimo attivista contro le scie chimiche condannata a pagare una cifra enorme in tempi ristretti. 

Contribuire al più presto è una maniera per non lasciare solo chi lotta anche per noi; non c'è futuro se non c'è solidarietà. Non c'è tempo da perdere: 

 

26/05/15

The Flat Earth Show: Distanza dell'Orizzonte Visivo


 
La teoria della ‘Terra Piatta’ è affascinante. Lo dico non solo per i suoi risvolti paradossali e quindi indispensabili per la pratica assidua del ‘libero pensiero’, ma per le sue ragioni intrinseche.

Uno degli argomenti principi delle dimostrazioni empiriche della validità della teoria è quello della distanza visuale dell’orizzonte. Una persona, in piedi sul bagnasciuga (e quindi ad un’altezza dal livello del mare pari a 2 metri) per semplici regole geometriche, possiederà una distanza visuale all’orizzonte di soli 5 chilometri, oltre la quale la curvatura del pianeta impedirà la vista. Ciò è assai facile da verificare con semplici calcoli.
 
 
Ora è altrettanto assai facile dimostrare come sia possibile osservare dal livello del mare, oggetti, imbarcazioni, tratti di terra ed edifici costruiti in riva al mare ben al di là di questa ‘miserevole’ distanza teorica, com’è mai? Provando allora a ‘forzare’ i dati ed approssimando tutto in vantaggio della ‘visuale’ si arriva al massimo a 7 chilometri!
 
 
Cosa è successo? Possiamo immaginare un debole effetto di rifrazione della bassa atmosfera in grado di ingenerare un effetto ottico capace di offrire la percezione di ‘aggiungere’ qualche chilometro in più ma non possiamo negare l’evidenza: la visuale dal livello del mare giunge imperiosa fino a centinaia di chilometri! E’ facile osservare ad esempio dall’Isola d’Elba, le isole di Capraia e la Corsica distanti almeno 33 Km e 50 Km e addirittura la Gorgona, distante ben 72 Km. Com’è mai? Dalla penisola è possibile scorgere la Corsica distante 90 km e la vista continua anche oltre!
 
 
Tante altre osservazioni empiriche ci dimostrano quindi che l’orizzonte visivo è di gran lunga superiore a quanto dovrebbe essere, rispettando la stringente dimostrazione geometrica euclidea. Quali ne sono le cause? Forse che la curvatura della Terra non esiste oppure non è quella propinataci dai libri di scuola e dalla menzognera Nasa? Qualche dubbio fondato a questo punto è d’obbligo.
 
 
Non si tratta solo di calcolare la linea dell’orizzonte ma di considerare che la curvatura del pianeta proseguirebbe, ovviamente, impedendo ulteriormente la visuale di oggetti lontani, ancora ben visibili invece grazie all’osservazione empirica. Davvero bizzarro. Occorre rifletterci sopra e continuare la ricerca, nulla deve essere dato per scontato. Invito i lettori a farsene un’idea, applicando il teorema di Pitagora ed eseguendo semplici riscontri visivi e fotografici.
 
A proposito, un ultimo quesito: com'è possibile vedere la Luna Piena ed il Sole a pochi gradi di distanza l'una dall'altro? La Luna dovrebbe essere in ombra quasi totale avendo la sua unica fonte di illuminazione alle spalle!
 
 
 

23/05/15

Vivere in una 'Bolla' Virtuale


 
Vivere in una bolla virtuale può essere anche divertente, specialmente se non te ne rendi conto. Il problema è: fin dove si spinge questa bolla? Quanta parte di ciò che crediamo reale è invece parte di questa bolla? La maggior parte della gente vuole conoscere solo frammenti di questa ‘bolla’ considerando il rimanente invece assolutamente reale. Questo è il massimo che si concedono. Ma ogni bolla ha il suo proprio spazio/tempo. Ciò significa che lo spazio ed il tempo non sono esclusivi, singolari od assoluti.    

Il labirinto è il luogo in cui la maggior parte della gente vive. Essi vivono le loro esistenze percorrendo sentieri che girano attorno luoghi che hanno già visitato. Essi sperimentano, di continuo, un numero relativamente piccolo di emozioni. Credono di aver bisogno di una mappa per fuggire. Ma la mappa è proprio ciò che più li lega al loro labirinto. Per fuggire realmente, hanno bisogno di qualcosa che è al di là del sistema.

Indagare una falsa realtà a più livelli. Più profondamente si va, più ci si avvicina agli assunti di base su cui si fonda un sistema. È necessario esaminare tali presupposti, i principi primi, e scoprire in che senso sono falsi. Quando si capisce ciò, tutte le tessere del domino cominciano a cadere. La struttura crolla. Poi si vede l'enormità del sistema di copertura. Si vede l'arte della propaganda in piena fioritura. È comprendere come la realtà falsa sia costruita dal basso verso l'alto.

L’immaginazione è molto più di un mero strumento. Essa colora tutta la nostra coscienza. Essa coinvolge se stessa nel comprendere che ciò che già esiste è solo una base di partenza per il futuro, ed il futuro è un sistema aperto, senza limiti. Qualcuno potrebbe aver già creato il futuro per tutti ma può essere depistato, può essere sopravanzato.  

Guardando una struttura si hanno intuizioni su di essa. Ora cominciate a scavare al suo interno verso il basso. Pensate alla più strana rivelazione possibile che si potrebbe scoprire. Quello che nessuno avrebbe creduto. E' possibile che stai fiutando la pista giusta. Ad esempio, i governi annunciano una nuova epidemia causata da un virus ed alla fine si scopre che questo virus non è mai stato trovato in un singolo essere umano. Questo è quanto è successo a me.

Pittori come Kandinsky, Klee, Matisse, Redon hanno compreso che ciò che inventavano era almeno altrettanto reale di quello che la gente ha accettato per essere la realtà. I pittori lo hanno capito ma non hanno parlato. Essi non hanno espresso le loro intuizioni in termini chiari. Si sono resi conto che se lo avrebbe fatto, si sarebbero esposti al ridicolo. Da parte di chi? C'è un grande gruppo sul pianeta Terra che funziona come i Guardiani della Realtà; e poi c'è un gruppo molto più grande: lo zimbello dei Guardiani. Questi due gruppi comprano e vendono realtà ordinaria.
 
 

21/05/15

The Flat Earth Dynamic Show


 
Gli esseri umani devono tenere la mente aperta e riconsiderare sempre tutto ciò che viene propinato loro dalle accademie ufficiali del ‘sapere’.

Questo esercizio continuo, utile per la libertà di pensiero, è stato di fondamentale importanza per non cadere, ad esempio, nell’ignobile tranello dell’11 Settembre, la cui versione ufficiale contemplava, nelle vesti del motore del misfatto un mirabolante personaggio diabetico (probabilmente già deceduto all’epoca dei fatti) residente in una grotta oscura in terre lontane.

Applicando tale metodo intellettivo, anche Federico Zeri (acuto storico dell’Arte recentemente scomparso) spronava i suoi allievi a chiedersi sempre l’origine delle notizie date per certe, suggerendo di verificarne sempre l’attendibilità, ignorando ciò che le accademie danno per scontato, comprese clamorose attribuzioni di celebri opere ad altrettanti celebri autori.

In quest’ottica dobbiamo considerare la sfida intellettiva, proposta da Eric Dubai ed i soci della Flat Earth Society. [Occorre avvertire preventivamente il lettore come Dubai sia convinto che la FES sia una società di copertura creata per depistare ed inficiare la ricerca genuina sulla 'Terra Piatta': opposizione controllata.]

 
Già dal nome della società è chiaro quale sia l’oggetto delle loro ricerche e sperimentazioni: la forma del pianeta Terra che, secondo loro, non è quella sferoidale che per secoli il potere costituito ci ha imposto come verità assoluta.

La derisione di solito affianca chi si spinge ad affermare la non plausibilità della teoria ufficiale che prevede un pianeta sferoidale che ruota attorno ad una piccola stella (il Sole) ed al cui intorno ruota un enorme satellite dal moto, dimensioni e caratteristiche decisamente sorprendenti (la Luna).

 
Le ragioni di Eric Dubai sono però molte. Le principali sono di natura empirica diretta. L’osservazione della planarità della linea dell’orizzonte, l’osservazione dell’orizzonte da altezze elevate, la diffusione e la percezione della linea di luce dei fari marini, la verticalità assoluta delle strutture terrestri, la presenza di un anello di ghiaccio (l’Antartide) ai confini estremi della Terra, le rotte degli aerei di linea intercontinentali dell'emisfero boreale, la falsità generalizzata delle missioni ‘spaziali’ (aspetto che condivido in pieno), etc. etc. …
 
 
Dubai spiega con tono sereno ed appassionato le sue conclusioni, frutto di ricerche non banali e tutt’altro che superficiali. Invito i lettori quindi a farsi accompagnare direttamente da lui in questa avventura, pura ginnastica preziosa per il pensiero ... oppure no?

Io credo, per concludere, che i soci della Flat Earth Society abbiano scorto comunque qualcosa di vero (come è scritto anche su due delle carte del celebre gioco degli Illuminati, sopra raffigurate), diamogli allora una chance ... buona visione:
 
QUI (sito A) e QUI (sito B) - QUI (video 1) e QUI (video 2)
 

20/05/15

Elogio dell'Imprevedibilità


 
imprevedìbile agg. [comp. di in-2 e prevedibile]. – Che non si può prevedere: c’è stato un i. contrattempo; salvo i. mutamenti di programma; se non sorgono i. ostacoli, difficoltà, complicazioni; ha avuto una i. reazione. Con accezione più partic., di persona di cui non è possibile prevedere il comportamento, e del comportamento stesso, sorprendente perché impensato, vivace, o anche bizzarro, estroso, geniale: è un tipo i.; a volte, ha delle uscite davvero imprevedibili. Avv. imprevedibilménte, in modo imprevedibile, contro ogni previsione: ieri, imprevedibilmente, ha cambiato parere. (tratto dal Vocabolario Treccani)

“Gregor Samsa, svegliatosi un mattino da sogni inquieti, si trovò trasformato nel suo letto in un enorme insetto ripugnante. … “

Così l’incipit de ‘La Metamorfosi’ di Franza Kafka. La giornata di Gregor prenderà una piega inaspettata grazie ad una sorprendente metamorfosi notturna, associata alla sua attività onirica e quindi ad un suo profondo desiderio od esigenza inespressa.

La lettura de ‘La Metamorfosi’ avveniva ad opera di Kafka stesso, rivolto ad alcuni suoi amici cari, in un clima divertito, con lunghe pause dedicate al riso. La sottile ironia e la comicità con la quale Kafka leggeva e scriveva le sue opere si è purtroppo perduta nella tortuosa strada dell’esegesi critica, nel tempo.

L’imprevedibilità è una virtù che ha bisogno di essere allenata. Va anche disattesa affinché non diventi prevedibile. E’ un’occupazione indispensabile per sfuggire alle maglie del controllo elettronico che ci stanno calando addosso.

Dimentichiamoci la coerenza e l’immobilismo. L’essere umano è fatto per mutare e per utilizzare la sua immaginazione creativa. Stimolando l’aspetto ludico ed immaginifico della nostra creatività si raggiungono risultati inaspettati ed utili per ‘depistare’ il nemico: chi ci vuole proni, immobili, annichiliti.

L’imprevedibilità quindi assurge oggi a somma virtù. E’ una modalità esistenziale indispensabile per allentare il controllo e rendere il lavoro dei controllori più arduo, a meno che, lo ripeto, non divenga prevedibile a sua volta. La creatività è sempre imprevedibile. Deve essere anch’essa potenziata ed alimentata. L’ironia è infine un’arma sottile e sconosciuta ai controllori.

E’ questo il tempo di mettere in azione le nostre migliori capacità immaginifiche.
 

19/05/15

La 'Buona' (nonché Ottima ed Abbondante) Scuola ...


 
 

Normalità e Normalizzazione


La Normalità è uno stato esistenziale che, a volte, spaventa.

E’ normale definirsi cattolici romani? E’ normale svolgere un lavoro salariato? E’ normale condurre le proprie vite in un contesto familiare codificato? E’ normale ricevere un’alfabetizzazione imposta?

La lista delle domande retoriche potrebbe prolungarsi all’infinito. Per la neuropsichiatria, la normalità è lo stato di riferimento verso il quale l’individuo e la terapia dovrebbero procedere. Per lo Stato, le maglie della normalità sono ancora più strette. Per le multinazionali infine, ad un’apparente libertà esteriore accettata ed a volte incoraggiata, segue una definizione di normalità come propensione alla predazione ed al consumo.
 
Alcuni esseri umani, la cui esistenza è stata fonte di esempio e sommo interesse, come San Francesco od Ernesto Guevara, non rientrano senza dubbio nella definizione di persone normali. Quando è ammesso quindi svincolarsi dai rigidissimi binari della normalità? In che modo ciò è permesso?

Normalità è un concetto che ‘dialoga’ sempre con Libertà. I nostri ‘gradi di libertà’ si riducono ogni giorno che passa. Quelle mostruose sovrastrutture definite Stati o Comunità infatti ridefiniscono in continuazione l’archetipo del ‘cittadino normale’, delineandone gli aspetti (sempre più intimi e reconditi) attraverso leggi, protocolli sanitari, istruzione, norme e balzelli.

Negli ultimi tempi, stiamo assistendo ad un processo costrittivo di normalizzazione dell’individuo che rasenta il grottesco. Alle tradizionali imposizioni sociali se ne sono aggiunte, spesso a loro parziale sostituzione, delle nuove ben codificate ed ispirate ad un idea di individuo sorprendente e schizofrenica.

Se da un lato infatti si inneggia alla libertà sessuale, dall’altro si costringe ad un quadro vaccinale obbligatorio denso e preoccupante. Uno stato ebetoide viene indotto con tutti i mezzi a disposizione dei ‘pastori’ (leciti ed illeciti – ma cosa è più definibile illecito?) mentre si procede alla ridefinizione dei settaggi esistenziale collettivi, sin negli aspetti più profondi ed intimi della natura umana.

Esiste quindi un chiaro intento di ridefinire l’archetipo della normalità verso la serializzazione delle esperienze. Il controllo della comunicazione è esaustivo. I modelli proposti sono volutamente schizoidi e deleteri. Alla religione di Stato, quella cattolica, si sono mescolate le lusinghe costrittive di una normalità oppiacea, ebbra della sua deficienza.

Sopravvivono - ma ancora per quanto? – slanci di generosità e compassione, annacquati dai loro surrogati codificati propinati alle masse dalle sedicenti organizzazioni umanitarie. Languono residui di originalità intellettuale, ben repressi dalle psichiatrie inquisitorie e reindirizzati in lidi sterili dalle abili mani dei registi, scrittori e imbonitori di regime.

E’ normale seguire ritmi imposti alla propria giornata? E’ normale sottostare al ricatto della ‘pagnotta’? E’ normale chinare il capo di fronte ad invisibili entità superiori indecifrabili ed oscure? Renzi, è un individuo normale? Giocare a calcetto od andare agli 'scout' è normale? Andare alla prima comunione con un lucidissimo nero SUV è normale? 

Normalità, nel prossimo futuro, sarà un concetto sempre più abbinato e confuso con la superficialità, la socialità imposta, lo stato oppiaceo, la produzione di inutili e deleterie performance (come quelle sportive codificate oppure quelle intellettuali quantificate), l'assenza di pensiero creativo od indefinibile (non sia mai). Una normalità che somiglia sempre più ad un freddo carcere con le mura di vetro.
 

16/05/15

Giovanniti: Libertà e Tradizione


 
San Giovanni Battista e San Giovanni Evangelista, nell’ottica esoterica, si immedesimano. La figura sincretica di San Giovanni rappresenta il cammino verso l’illuminazione, la purificazione attraverso il fuoco e l’acqua, la dedizione a seguire un percorso iniziatico.

San Giovanni è la figura alla base di tutto l’esoterismo occidentale e medio orientale. Gli insegnamenti dell’occultismo egiziano, impregnati di pitagorismo e gnosticismo, sono probabilmente giunti alle comunità Essene dell’entroterra palestinese a cui San Giovanni, quasi certamente, apparteneva. Gesù stesso, per proseguire il suo cammino, sentì la necessità di ricevere il battesimo da San Giovanni, il rituale di principio di ogni cammino iniziatico.

Accanto a San Giovanni, la Massoneria celebra Sant’Andrea e San Giacomo, nonché San Bernardo, l’estensore della regola dei Cavalieri del Tempio di Gerusalemme: i Templari ed i loro successori designati dopo la scomunica, gli Ospitalieri di San Giovanni.

San Giovanni è associato al fuoco, al Sole, all’Oro, al Leone ed all’Ariete. San Giovanni viene ‘confuso’ con Ercole, Mithra, Prometeo e con Gesù stesso. A San Giovanni fanno specialissimo riferimento le opere di Dante, Leonardo, Botticelli, Balzac, El Greco, Moreau e le vite di San Bonaventura e San Francesco.

Oggi è la Massoneria a celebrarlo il 27 Dicembre ed il 24 Giugno con speciale enfasi. La lettera ‘G’ che compare come simbolo principale all’interno del rombo formato da squadra e compasso, è probabilmente riferibile al gamma greco con cui comincia il nome di Giovanni. Anche la squadra è allusiva del nome Giovanni in quanto è simile alla maiuscola del gamma greco.

Il simbolo della massoneria è allora così interpretabile: il compasso è lo strumento di Dio che delinea la circonferenza (la forma della perfezione e dell'unità) – la squadra invece è quello dell’uomo, in grado di disegnare il quadrato, i quattro elementi, la 'matrix' - mentre la ‘G’ rappresenta il cammino iniziatico verso la luce. Quello di San Giovanni per l'appunto.

Tutto ciò si desume dall’elegante ed esauriente opera di Paul Naudon: ‘Le Logge di San Giovanni’ – ed. Atanòr. Sono molte infatti le logge che si denominano Giovannite.

Ciò è importante per comprendere lo specialissimo legame esistente tra Massoneria e Chiesa Cattolica, apparentemente in disaccordo ma che in realtà condividono le stesse basi storiche ed ideali. La Massoneria segue la linea esoterica ed iniziatica di San Giovanni mentre la Chiesa quella essoterica di Gesù e Paolo.

Conclusione:
 
Ciò premesso tuttavia, debbo aggiungere come io ritenga decisamente umane e felici la creatività, la spontaneità e l’improvvisazione, tipica dell’età infantile. La ritualità codificata è solo un mix deleterio di osservanze ed obbedienze negative per l’esercizio della libertà interiore, vera fonte di serena felicità. Le ritualità quindi, di ogni tipo, prosciugano l’energia creativa per convogliarla dove nemmeno sappiamo in vista di fumosissimi obiettivi di elevazione che spesso appaiono solo come miraggi nel deserto. Le obbedienze e le ritualità verticistiche comprimono la creatività, donando un senso, solo  apparente, di sicurezza e serenità.
La Massoneria contemporanea infine, altro non è che una religione organizzata: l'ennesimo strumento di controllo della vita spirituale individuale. Culti, rituali, obbedienze, osservanze, mantra e giuramenti davvero poco hanno a che fare con una esigenza di elevazione profonda, serena e personale. Le devozioni poi ammantano il tutto di un alone sinistro.  

 

15/05/15

La Nasa Smentisce Se Stessa!


 
Un giovane Ingegnere (probabilmente un attore) della Nasa afferma cose sorprendenti in questo video. La navetta Orion verrà lanciata senza astronauti per testare i livelli delle pericolose radiazioni solari al suo interno nel momento del superamento della fascia di Van Allen. Questa zona di protezione geomagnetica permette la vita sulla Terra in quanto riesce a schermare e deviare la maggior parte delle radiazioni letali provenienti dal nostro Sole.

L’aspetto sorprendente del video è che la fascia di protezione è stata superata più volte durante le missioni del programma Apollo negli anni settanta, con tanto di decine di astronauti a bordo! Davvero esilarante.

La navetta Orion inoltre dovrà sperimentare il rientro in atmosfera del modulo. Tale rientro è stato già testato negli anni settanta con decine di astronauti diversi! 

Tutto ciò che la navetta Orion dovrà sperimentare quindi è stato già ampiamente sperimentato quasi cinquanta anni orsono. Perché dunque procedere oltre? Perché è necessario inviare una navetta senza equipaggio? Perché non è sufficiente recuperare i dati diretti delle tanti missioni Apollo riuscite con successo?

Semplice: perché le missioni Apollo (molto probabilmente) non sono mai avvenute e perché un essere umano non può superare il limite delle fasce di Van Allen. Il Sole è una fonte di radiazioni potentissime che eliminerebbero la vita in pochi minuti se non fossero filtrate e deviate dal campo magnetico terrestre. Buona visione.
 
 

Alla Ricerca della Conferma / Il Vaso di Pandora


 
La ricerca scientifica, si sa, è un contesto assai poco trasparente ed ancor meno democratico. Esistono è vero le riviste scientifiche e le tante iniziative di divulgazione sostenute da alcuni centri di ricerca internazionale ma l’atmosfera generale che si percepisce in questo settore è quella della segretezza e della poca trasparenza d’intenti.

Se i fondi pubblici destinati alla ricerca sono in Italia assai pochini, alcuni centri di ricerca internazionali godono invece di fondi quasi illimitati. Questi ingenti fondi scivolano in strade sconosciute per motivi inestricabili, data anche la rarefazione degli argomenti e la loro gestione inconoscibile.

Sappiamo bene dove sia finito quel promettente filone di ricerca sulla cosiddetta ‘fusione fredda’ (nel dimenticatoio) ed altrettanto bene sappiamo dove si è materializzato il più grande flusso di denaro investito nella ricerca ‘scientifica’ dalla ricerca spaziale degli anni sessanta ad oggi: nella costruzione di quell’oscuro manufatto, decantato come ‘la più grande macchina mai costruita’, denominato LHC (Large Hadron Collider).
 
 
Tale gigantesca macchina circolare di 27 chilometri di circonferenza, ha attratto sopra di se non solo le ‘fantasie’ dei soliti complottisti ma anche lo scetticismo e le critiche aperte ed argomentate di una larga parte del mondo scientifico, il più ‘democratico’ ed aperto, a nostro parere.

La ricerca del Bosone di Higgs ha catalizzato quindi a se ingentissimi denari per dimostrare la sua fondatezza, in barba ad altre possibili ricerche che sono state invece dilazionate o dimenticate. Com’è mai?

Il cosiddetto Bosone di Higgs, la cui scoperta da parte del CERN è stata strombazzata sui media di regime ma sulla quale gravano anche fondati dubbi scientifici, non è una particella come le altre. E’ stata propagandata con l’appellativo di ‘particella di Dio’ ed invece, forse, la sua denominazione corretta sarebbe stata: ‘particella di conferma dello Status Quo’.

La probabile assenza di massa del ‘reale’ infatti avrebbe portato a conseguenze potenzialmente distruttive dello status quo. Comprendere come esista solo energia e non massa avrebbe portato evidentemente sconquassi ideali giudicati troppo destabilizzanti dall’attuale establishment scientifico/politico. E’ accaduto in forma ingigantita, ciò che accadde secoli orsono con le ipotesi eliocentriche, perseguite con la massima severità onde permettere il prosieguo dell’azione di controllo del sistema sociale da parte delle autorità.

La caduta dei capisaldi della fisica, la presenza di massa, avrebbe portato ad una rivoluzione importante nelle scienze, nella arti e nel pensiero in generale? Noi immaginiamo di si. Ed allora ecco la mirabolante conferma, da parte della ‘macchina più grande del mondo’ della presenza di quella benedetta massa, quel mattoncino di Dio che spiegherebbe tutto e confermerebbe le equazioni correnti della fisica teorica.

Tutto bene, tutto torna alla normalità, tutto si può acquietare e continuare ad essere sottoposto al controllo dei moderni sacerdoti di regime: i tanti ricercatori assoldati dalle accademie e dai militari per ribadire le loro certezze ed assurgerle a paradigmi (dogmi) della moderna fede scientifica, appena sostituita (pochi decenni orsono) alla pervasiva ed ormai claudicante fede religiosa.

DEUS EX MACHINA ... IL VASO DI PANDORA 

Non si costruisce però una gigantesca e costosissima macchina solo per proteggere lo status quo. A cosa serve quindi realmente l'LHC? E' un portale dimensionale? E' l'ennesimo strumento di controllo della biosfera terrestre? E' un enorme sigillo demoniaco? E' la ricerca sulla possibilità di gestire l'antimateria? Sulle possibili finalità occulte dell'LHC, suggerisco la visione di QUESTO video. 


Sul LHC in generale si vedano i seguenti link: QUI e QUI e QUI

Sulla sua inquietante simbologia occulta: QUI e QUI
 

La Strada verso l'Abolizione del Contante




'A Stoccolma si può pagare un venditore ambulante con una carta di credito. A Copenaghen è possibile acquistare un espresso con lo smartphone. A Helsinki, si può andare a fare la spesa, ma lasciare il portafoglio a casa. Se la Scandinavia è stata a lungo il luogo più privo di contanti del pianeta, ora la Danimarca sta valutando se andare un passo oltre consentendo ai rivenditori di vietare del tutto le banconote.

La Camera di Commercio danese sta spingendo affinché sia data la possibilità a negozi e servizi essere completamente cash-free. La proposta deve essere approvata dal parlamento, ma se otterrà l'ok, i rivenditori potrebbero iniziare a rifiutare il contante da gennaio 2016.

Il passaggio, tuttavia, secondo gli esperti, non avverrà dal giorno alla notte. "Se guardiamo alla Svezia, il paese che ha aperto la strada a una società senza contanti, vediamo che molte persone stanno ancora pagando con corone", dice Findling Andersen. "Tocca ai clienti e alle imprese per decidere cosa funziona meglio: se un negozio diventa cash-free e perde solo un paio di clienti, potrebbe decidere che vale la pena rendere più facile e più sicuro il suo lavoro". E tra i fautori delle carte di credito c'è anche chi, come la barista 27enne Soren Jensen, pensa che sia anche molto più igienico. "L'anno scorso uno studio americano ha trovato 3.000 tipi di batteri [!] sulle banconote", ricorda infatti la giovane.

Il passaggio verso un nuovo mondo senza contanti è sostenuto dal Fondo delle Nazioni Unite per lo sviluppo dei capitali, Better Than Cash Alliance, che ha lo scopo di accelerare il passaggio ai pagamenti elettronici, finanziato dalla Fondazione Bill &Melinda Gates, MasterCard e Visa.

Ma gli oppositori del concetto esprimono preoccupazioni per la perdita della libertà. Carl-Ludwig Thiele, della Bundesbank, ha recentemente criticato la proposta del governo danese, affermando che "l'abolizione del contante violerebbe la sovranità del consumatore, la libera scelta dei cittadini circa i loro strumenti di pagamento" [già di fatto violata nella sempre solerte Italia], e citando la famosa frase dello scrittore russo Fëdor Dostoevskij, "Il denaro è libertà coniata".'