14/04/21

Semplici considerazioni sugli eventi in corso - appunti sulla memoria dell'inganno ancestrale cui è sovrapposta la contraffazione contemporanea - breve accenno sulla valenza sacramentale del sangue


(fragmenta) Nel mito gnostico, fin dall’imperscrutabile origine dei tempi, nel veemente vortice universale turbina la prima causa intelligente, identificata nella figura del malvagio ArchigenitorYaldabaoth, l’infinito vorace, artefice di paurose meraviglie. Nel suo cuore arde una cupa ambizione di splendore vendicativo. 

Nel cosmo illusorio il fervore palpita in ogni brillantezza, nel buio più fitto l’invisibile massa oscura ribolle d’inverosimili contro-gravità, connesse da vortici che spalancano ogni baratro energetico\gravitazionale in cui trova equivalenza la gola stessa del dio multiforme moltiplicato a replica infinita.

Egli è il soavissimo tormentato, il folle ingoia lucerigurgita vita, eccellente facitore d’imposture sublimi e assassine: Colui che ha forgiato l’uomo nel calco argilloso molle e dolente, ricavato dalla propria stessa immagine tormentata. Poiché Egli è una falsa divinità, rimase inconsapevole che nell’impasto creaturale fu inesplicabilmente catalizzata l’inaudita potenza rivelativa preesistente (nel mito è l’emanazione di Sophia) evocante nella precaria amalgama di patimento commisto a soavità un principio di purezza inaccessibile allo stesso dio e a tutta l’accolita degli dèi/arconti, i quali, per tale motivo, accorgendosi dell’inusitato splendore ravvoltolato di un rivestimento tanto fragile e grossolano, presero in odio il misero uomo

Gli Arconti, riconoscendosi incapaci di accedere al prezioso mistero racchiuso nell’uomo, ne invidiarono il sogno realizzativo, sebbene talvolta anche ammirandone la potenza di visione ma, in ogni caso, inadeguati a comprenderne il mistero, lo reputarono come il custode troppo effimero di una risorsa così tanto preziosa e presero a cospirare per la sua rovina; attuando ogni possibile strategia per sottometterne l’essenza.

In questa vita sta solo alla singola coscienza realizzare la necessaria risolutezza utile a vagliare le circostanze, operando in sé un rigoroso discernimento.

È fin troppo esplicito come nel mito cosmogonico il reiterato sacrificio di sangue attuato da ogni dio rivelato costituisca il preminente motivo della rigenerazione perpetua nella presente trappola percettivo-emotiva.

In ogni mito originario della creazione è sempre presente un crimine ancestrale commesso da una o più entità divine.

Il sangue versato è garanzia del vincolo che rilega con maggiore tenacia nella presente dimensione (sotto-realtà).

Anche il Nuovo Testamento non poteva sottrarsi a questo archetipo di dolore fondato nella memoria del sangue (Matteo II, 16).

Nell’impostura teologale Dio, in quanto onniveggente, non potendo mai essere colto di sorpresa potendo Egli anticipare ogni eventualità, non solo è l’intenzionale colpevole dei patimenti di Adamo e di tutta la stirpe che ne è seguita fino a noi, ma, con la sua stessa nascita in terra non esita a far commettere un crimine di malvagità inaudita, lasciando sgozzare innocenti per regalarci un suo figlio.

Nella forma cattolica (universale appunto) l’espressione rituale recitata dall’officiante: prendetene tutti, questo è il mio corpo offerto in sacrificio per voi, in cui i fedeli sono invitati a mangiare il corpo del sacrificato e berne il sangue, emblematizzati dal corpuscolo farinaceo dell’ostia e dal vino, è una forma di tetro incantamento desunto dagli oscuri misteri bacchici appositamente tramandati per saldare le anime alla matrice vorace.   

Per millenni i rappresentanti terreni del falso credo ci hanno instillato un velenoso sentimento di falsa pietà, di misera devozione.

Si consideri ad esempio anche la macabra festa di Dasain celebrata in Nepal in onore del dio Durga, cui sono sacrificati un gran numero animali, tra i resti smembrati dei quali dovrà camminare scalza una fanciulla, immersa tra pozze di sangue e visceri dimostrando una perfetta impassibilità, appositamente prescelta per essere l’ipostasi corporale della dea Kumari e la cui vita, dopo quella cruenta cerimonia, per un certo periodo di tempo sarà costellata di vincoli e severe restrizioni riconosciute come onorificenze, ma che in realtà coincidono alla condanna di un asservimento sacrificale: tra queste l’obbligo a conservare l’immobilità rituale per una buona parte del giorno, diventando una statua vivente.

La passione di Orfeo dilaniato dalle Baccanti o di Zagreus stesso (il Dioniso fanciullo dilaniato dai Titani) patisce l’azione della malevola interferenza ancestrale, il cui significato ritessuto in altra veste metaforica riemerge nella crocifissione di Gesù, preceduta dal martirio e dalla perforazione del suo cuore.

Tale sacrificio cruento si sovrappone al principio della purezza preesistente presente in tutti i motivi dei sacrifici mitici.

Solo nell’uomo sussiste il presentimento del “ritorno”, la cui intuizione è l’asse portante di ogni redenzione - dalla latina redere che vale il ritorno - (Odisseo in un momento topico del labirintico viaggio di ritorno, per resistere alla deviazione psichica indotta dal canto ammaliante delle crudeli Sirene, si fa legare all’albero maestro della nave, che vale la salda verticalità sapienziale, l’asse portante della potenza increata). Ritorno vale come il rientrare ad una condizione preoriginaria, al di là del “peccato originale”, significa nuotare contro la corrente dissolvente della dimensione inferiore.

È un compito inaudito, che spesso provoca alla coscienza un rivolgimento completo del suo intendimento iniziale, consegnandola nuovamente inerme alla forza distruttiva da cui intendeva affrancarsi: la composita corruzione terrena.

La tecnologia è l’altare metaforico su cui è rimodulata l’antica alleanza di sangue (come sa bene la Grande Chiesa).

Il nuovo millennio s’è aperto con un preminente sacrificio di sangue (11/09/2001) in cui sono stati anche scardinati/rinnovati determinati contrassegni simbolici.

Mediante l’espediente innovativo s’intende sclerotizzare la permanenza e la durata (A.I.) riunendo le diverse membra viventi con una occorrenza che a loro, pur essendone formalmente partecipi rimane fondamentalmente estranea, (realtà virtuale) e che pone il principio di sussistenza della vita non già fuori dalla vita stessa, ma in una sua simulazione ipotetica che è assai peggiore di ogni dimensione infera finora presagita. La giustificazione di tali implementazioni vertono tutte sul miglioramento della povera condizione umana: un alibi questo davvero eccellente.

L’algida innovazione, mascherata di benignità basterà sola a legittimare la condanna nell’inferno digitale di tutta la nuova umanità post-umana. È imminente, anzi, sarebbe ormai già avvenuta alla fatidica data dell’anno 2020 la negazione formale della nostra interiorità tragica, essendo stata legittimata la nozione del disumano compassionevole.

L’innovativo alibi medicale, la sollecitudine più che altro solo parodiata, altro non ha potuto attuare se non una forma di ricercato sadismo innovativo, perfettamente dissimulato nell’indifferibile rimedio terapeutico.

Assistiamo impotenti all’avvento dell’invincibile sadismo terapeutico innovativo. La quintessenza del sadismo, sua prerogativa essenziale, consiste nella riduzione di un corpo vivo e profondo all’esauriente esteriorità di un’algebra arida; uno scopo questo perfettamente raggiunto mediante l’ultima propaganda di terrore, la cui accurata pervasività è destinata a perdurare amplificandosi nei prossimi anni a venire. 

La Massa è stata persuasa che sia cosa buona e giusta annichilire la propria esistenza pur di far salva la nuda vita, destituita di ogni altro valore che non sia quello bassamente utilitaristico-sperimentale, appositamente asservito ai dettami imposti da corporazioni privatiste, le quali, in definitiva, sono quelle stesse che controllano la finanza e i governi di ogni nazione. 

Una volta che gli individui saranno persuasi che la dichiarazione dell’emergenza vale lo scardinamento di ogni loro residua facoltà autodeterminante il gioco sarà fatto: e ci sono già riusciti. Pochissimi si avvedono dei macroscopici conflitti d’interesse così come un minuscolo insetto non può dimensionare il tacco della scarpa che lo sta per schiacciare. La stupida Massa è plagiata incapace di dimensionare l’entità delle corporazioni preposte a gestire l’evento in corso, e che impongono ad ogni nazione il cosiddetto piano dell’agenda, e di come la presente emergenza sanitaria sia singolarmente gestita dagli stessi gruppi finanziari che controllano l’economia, la ricerca hi-tech e la farmaceutica industriale.

La cremazione compulsiva dei corpi nei primi mesi emergenziali è valsa come ad assolvere un rito buio. Consapevoli o meno che ne siano stati gli attuatori ciò non cambia l’eminente significato simbolico dell’azione. Decrittare le connessioni simboliche, che da sempre sono di sostegno agli eventi esteriori, è il fondamento stesso dell’idea della Civiltà. La Civiltà origina da tale prerogativa da cui discende anche il pensiero riflessivo e di cui la nostra moritura società brulicante non è più capace di esserne autentica espressione sensibile. Saremmo solo noi, adesso, ad attirare tutte le forze distruttive amplificandone l’operato maligno. 

Non è necessario il cosiddetto vaccino per tirarci fuori dalla cosiddetta pandemia, casomai è vero il contrario, che la pandemia è stata e sarà necessaria ad imporre la terapia genica sperimentale utile a implementare la fusione dell’elemento biologico al dato sintetico, nella finalità di un nostro controllo/asservimento totale. È troppo tardi perché l’uomo possa sottrarsi da un simile trattamento.

L’umanità dovrà subire questa sua ulteriore mutazione involuta e non può opporsi. Non esiste rimedio come adesso sarebbe impossibile divellere le rotaie pretendendo di tornare alle diligenze e abolendo le diligenze stesse voler tornare a cavalcare il cavallo con selle rudimentali. Siamo degli idioti contraddittori.

Conta unicamente una determinata consapevolezza, cosiddetta spirituale.

Disporsi intimamente ad un determinato ordine di riferimenti…e non si tratta solo di bersi “tisane depurative” o estasiarsi con le sonorità delle campane tibetane. (Giovanni Ranella)

21/03/21

Il Passaporto Immunitario è il Marchio della Bestia

 

Il passaporto immunitario potrebbe a breve sostituire quello 'normale' comunitario. Ovviamente questo attestato di avvenuta inOculazione nulla ha a che fare con la salute e la prevenzione, semmai con l'adesione al sistema, come simbolo estremo di sudditanza che travalica il masochismo per giungere all'estremo sacrificio per il bene dalla Matrix, europea e globale: il marchio della bestia.

In Cina è già così. I cinesi sono sottoposti ad un controllo intimo ed algido di ogni aspetto della propria vita. Ogni individuo è monitorato h-24 con un sistema algoritmico freddo e spietato, che elargisce premi o decurta crediti sociali a seconda dei desiderata dei vertici della piramide di potere.

Anche in Europa sarà così. Solo gli inOculati potranno viaggiare ed usufruire dei servizi sempre più ambivalenti del sistema totalitario europeo. Come in Cina, così nel resto del mondo.

Il marchio della Bestia 666:

14 - Per mezzo di questi prodigi, che le era permesso di compiere in presenza della bestia, sedusse gli abitanti della terra dicendo loro di erigere una statua alla bestia che era stata ferita dalla spada ma si era riavuta. 15 - Le fu anche concesso di animare la statua della bestia sicché quella statua perfino parlasse e potesse far mettere a morte tutti coloro che non adorassero la statua della bestia. 16 - Faceva sì che tutti, piccoli e grandi, ricchi e poveri, liberi e schiavi ricevessero un marchio sulla mano destra e sulla fronte; 17 - e che nessuno potesse comprare o vendere senza avere tale marchio, cioè il nome della bestia o il numero del suo nome. 18 - Qui sta la sapienza. Chi ha intelligenza calcoli il numero della bestia: essa rappresenta un nome d’uomo. E tal cifra è 666 - Apocalisse 13:14-18

23/02/21

Grida dalle Paludi

 

Dalle paludi della nostra umanità residua, si levi un grido di dolore. Condiviso: zombie mascherinati si susseguono in una processione auto-funebre, indotta da un lutto mediatico e quindi inesistente.

Capi chini e rassegnati, corpi vuoti riempiti solo di un orgoglio demenziale, omologati dalla finzione.

Sguardi assenti, incedere malfermo. Questa è l'umanità residua. Nulla sarà più come prima. In molti sono caduti sotto la scure implacabile della inebriante vacuità, dell'oppiacea menzogna, della favola brutta che ha illuso le masse, sganasciandosi dalle risate.


01/02/21

Il Covid 19 e la Terra Piatta

 

Dall'agenzia adnkronos: Il farmacista del Wisconsin che ha intenzionalmente sabotato centinaia di dosi del vaccino Moderna, perché pensava che Covid-19 fosse una bufala, crede anche che la terra sia piatta e che il cielo sia in realtà "uno scudo messo in piedi dal governo per impedire agli individui di vedere Dio".

Il titolo originale della notizia è il seguente: Usa, farmacista distrugge 500 dosi vaccino: "Covid bufala e la Terra è piatta".

Interessante la relazione tra Covid e Terra Piatta. Premessa: siamo nel mondo artefatto dell'informazione mediatica di regime ove tutto può essere il contrario di tutto nello stesso tempo e nello stesso luogo, a seconda dei diktat e della convenienza del potere occulto.

Ciò che occorre sempre ricordare ai censori omologati è che la ricerca sulla forma della Terra è un essenziale stimolo verso la libertà di pensiero e d'espressione. Le tecniche utilizzate per denigrare e circoscrivere la libera ricerca sulla forma della Terra infatti sono quelle tipiche del moderno Sant'Uffizio: denigrazione, svilimento, produzione di prove contrarie posticcie.

La realtà è che nella nostra era moderna tutta vaccini e transumanesimo, non è ancora possibile ottenere una prova definitiva sulla forma della Terra. Ogni prova a favore è confutabile da una prova contraria. Sopra tutto, l'imbarazzante (per il regime) assenza di percezione della curvatura terrestre e centinaia di anomalie fisiche e astrofisiche rilevate.

Senza entrare però nell'argomento, la 'Terra Piatta' è una bandiera di libertà. Come ogni bandiera può purtroppo essere manipolata e dirotatta, ma resta il sommo valore che rappresenta: la libertà dai dogmi. Tutti i dogmi.

L'associazione Covid/Terra Piatta dimostra così, se ce ne fosse ancora bisogno, che la vera battaglia in corso è quella sul libero pensiero, sulla libertà in generale. La potenza di fuoco dei media di regime infatti ignora sistematicamente l'argomento mentre è uno dei primi sui motori di ricerca del web di mezzo mondo! Bizzarrie su bizzarrie. 

Esiste sempre un pensiero unico basato su di una realtà irremovibile. Tutti i regimi si sono poggiati su dogmi parascientifici. Il nostro attuale algido regime totalitario non fa certo eccezione. E' il dogma scientista a cadere: l'ultimo dogma. Un sincero ringraziamento quindi ai simpatici terrapiattisti per la loro opera di libertà. Quando crollerà il C.o.v.id., crollerà con esso tutto il sistema di menzogne. Tutto.

Ultima notazione: l'accenno a Dio. Con lo scientismo di regime infatti se ne va l'ultima percezione religiosa di Dio che papa Bergoglio incarna e promuove manifestamente. Scientismo e Covid spazzano via Dio. Covid è il nuovo Yahweh. Scienza o Religione? Non avete compreso ancora che sono la stessa cosa?

26/01/21

Sotto un'algida Dittatura

 
Come si vive sotto una Dittatura? Il vero problema di questa emergenza posticcia che stiamo vivendo non sono le restrizioni o il crollo definitivo dell'economia, aspetti trascurabili e recuperabili, ma la mancanza di consuetudine pratica nel vivere in un regime totalitario che i nostri diretti antenati, od anche alcuni popoli anche molto vicini a noi, hanno sperimentato.
 
Noi, la generazione portante dell'Italia odierna, è totalmente sguarnita in questo senso e lo è ancor più rispetto alle subdole tecniche di manipolazione mentale utilizzate dal regime attuale, in grado di fiaccare anche le coscienze più sveglie e reattive.
 
Cosa fare quindi? Il mantra del 'lavorare su se stessi' è sempre comunque valido. Occorre avere un ottimo rapporto con la propria identità e personalità per riuscire a sentir risuonare il vero e tentennare il falso che percepiamo attorno a noi. In secondo luogo è necessario comunicare la propria dissidenza in modo scaltro ed accorto, sempre.
 
In terzo luogo direi che occorre ricordare sempre come sia l'individuo a donare autorità alle autorità. Siamo noi a scegliere il porprio padrone. Siamo noi che doniamo energia al sistema, senza la quale è solo un guscio vuoto. Per ultimo vorrei ricordare la massima solidarietà a chi è dissidente, appoggio anche materiale, oltre che spirituale e vicinanza, resistenza, complicità.
 
Mi raccomando ragazzi, il momento è difficile ma il riscatto è alla nostra portata. Non molliamo.

19/01/21

Hannibal ad Portas

 

Da oltre vent'anni stiamo assistendo alla dissoluzione sistematica del nostro paese, usi e costumi, economie e produzioni, ideali e velleità, speranze e amori. Restano in piedi, all'oggi, poche reliquie surrogate, sterili e manipolate nel mondo degli sport meccanici di massa, della produzione nazionale, ormai in mano a multinazionali anonime e fameliche. I campanili sono caduti e Hannibal è comodamente seduto sul trono di Roma.

Il lento declino in cui siamo scivolati non presenta appigli. Il nostro destino è segnato, inutile anche immaginare una qual forma di opposizione che non sia inutile dispendio di energie. Rivolgiamoci al piano spirituale e strettamente individuale, cercando di conservare qualche vera reliquia di un mondo che fu.

09/01/21

L'Imbroglio nella Chiesa di Roma/Babilonia

  

imolaoggi - Il Papa, appena possibile, si vaccinerà contro il Coronavirus. È lui stesso a rivelarlo in una intervista che andrà in onda domani sera al Tg5. Bergoglio lancia anche un anatema ai no vax: “C’è un negazionismo suicida che non saprei spiegare, il vaccino si deve prendere”. “Io credo che eticamente tutti debbano prendere il vaccino, è un’opzione etica, perché tu ti giochi la salute, la vita, ma ti giochi anche la vita di altri”, dice Francesco in un’intervista esclusiva rilasciata al Tg5 in onda domani alle 20.40 su Canale 5.

Monsignor Bergoglio, Vescovo di Roma, sta facendo propaganda spietata al vaccino anticovid. Indegno successore di un grande guaritore per amore, Bergoglio si affida al sistema masso/mosaico e si lancia verso la dissoluzione propria di questo neoscientismo in salsa satanica, la tecnodittatura melensa e totalitaria che stiamo subendo.

Meglio così. Se questo periodo storico ha un pregio, è quello di aver fatto emergere tutti insieme i veri nemici dell'umanità, quei lupi travestiti da agnelli che hanno ingannato mezzo mondo con la loro stucchevole finta povertà e finta empatia con l'essere umano, il vero obiettivo della loro plurisecolare attività predatoria, materiale e spirituale.

Emergenza?

Lo “stato di emergenza” non è previsto dalla Costituzione!

Contrariamente a come molti credono e dichiarano in televisione, lo “stato di emergenza” non trova spazio nel dettato costituzionale. La Costituzione italiana prevede solamente la deliberazione dello “stato di guerra” (che è cosa ben diversa) da parte delle Camere (all’articolo 78) con il quale il Parlamento conferisce al Governo i poteri necessari ad affrontare possibili conflitti bellici.

Nessun riferimento, quindi, a crisi economiche, sanitarie o catastrofi naturali. (money)

L'astuta creazione di un improbabile stato di emergenza, consente al sistema di potere di intraprendere percorsi decisionali al di fuori del controllo democratico, quello già esiguo consentito dal parlamento e dai suoi rappresentanti del popolo.

In uno stato di emergenza quindi, è possibile scavalcare in un sol colpo tutti le norme delle leggi e dei regolamenti che consentivano, prima, un minimo di leggittimità e controllo alle decisioni del potere esecutivo e legislativo, che divengono così diktat insindacabili, più propri di una dittatura totalitaria che di un governo di un paese, almeno formalmente, democratico. 

Promulgare uno 'stato di emergenza' così, diventa un fatto propriamente eversivo, soprattutto se lo si vuole imporre a livello nazionale e non locale. A livello regionale o provinciale infatti potrebbe essere accettabile, ferme restando le garanzie costituzionali del potere centrale.

Oggi in Italia di fatto la democrazia è sospesa. Non credo che possa più tornare. Troppe erano le libertà concesse ai sudditi, troppe le zone d'ombra di un sistema che desiderava essere opprimente e totalitario. Spero che i nostri concittadini approfittino di questo tragico momento storico per riflettere e considerare la realtà per ciò che è: un gigantesco Truman Show nel quale è richiesto, ad ognuno di noi, di uscirne al più presto!

08/01/21

Il Sistema difende se stesso. Sempre.

Il Sistema odierno di potere è essenzialmente lo stesso dai tempi dei sumeri e anche prima. La divisione in caste, il sistema del lavoro e dello scambio, financo l'architettura e l'urbanistica sono le stesse, con il loro tragico corollario di virtuosismi burocratici bizantineggianti e kafkiani. I sumeri erano infatti grafomani, davvero bizzarro se si considera che la scrittura prima di loro, ufficialmente, non esisteva.

Per questa ragione non esiste il cosiddetto Deep State. Esiste semmai lo State, il Sistema, che è sempre lo stesso da sempre. Leggi, costituzioni e regolamenti sono sempre stati promulgati dalle stesse persone per le stesse finalità: mantenere il potere e proteggere il sistema, ovunque e comunque.

Ciononostante, c'è chi si illude di poterlo cambiare o peggio, di vederlo insidiato da chissà quale minaccia. L'unico vero sistema umanamente sostenibile è quello che non c'è. Fa sorridere osservare esseri umani in pensiero per i recenti fatti statunitensi o che si accapigliano per questa o quella banderuola. E' il sistema odierno basato sulla legge mosaica che è il nemico. Un sistema patriarcale, elitario, piramidale.


Oggi stiamo assistendo alla transizione tra il mondo basato sulla legge mosaica e qualcos'altro. Non sarà facile comprenderne i dettagli ma l'impatto della transizione non sarà lieve per le elite. Ad essere rimpiazzate infatti saranno loro e le loro malefatte millenarie. Chi si stupisce per le orride nefandezze del Deep State non si rende conto che questo sistema è nefandezza.

04/01/21

IG Farben: la radice del piano Covid

 

Jon Rappoport - La conoscenza di un crimine in corso all'interno di una società si trasforma in una cospirazione del silenzio, condivisa da molti dipendenti ... ma mentre sali la scala aziendale, QUALCUNO non solo lo sa, ma INTENDE continuare a commettere il crimine. Questa è la mia conclusione, dopo 30 anni di indagini su comportamenti medici criminali, compreso l'omicidio di massa. 

Ecco uno sfondo profondo, che illumina l'attuale ruolo del leader farmaceutico nella frode e nella devastazione COVID: nel 1933, il più grande cartello del mondo, IG Farben, ha permesso l'ascesa al potere di Hitler. Farben: prodotti farmaceutici, coloranti, prodotti chimici, sintetici. Durante la seconda guerra mondiale, Farben fece spedire prigionieri da Auschwitz alla sua struttura vicina, dove furono condotti su di loro terribili esperimenti medico/farmaceutici. 

Alla fine della guerra, i dirigenti della Farben furono processati e, nonostante gli sforzi di Telford Taylor, il procuratore capo degli Stati Uniti, e il procuratore aggiunto, Josiah DuBois, le condanne emesse furono lievi. Ad esempio, Fritz Ter Meer, un alto dirigente della Farben, è stato processato per omicidio medico di massa e schiavitù, e condannato a irrisori sette anni di carcere. È stato rilasciato dopo tre anni e ha ricoperto la carica di presidente del comitato consultivo della Bayer, un “ramo sull'albero” della IG Farben. C'erano chiare ragioni per le condanne leggere dei dirigenti della Farben.

Primo, la ricostruzione dell'Europa era vista come un baluardo contro l'aggressivo comunismo sovietico. I criminali di guerra di Farben erano “necessari” per organizzare la nuova Europa. Ancora più importante, stava nascendo un mondo completamente nuovo, e le mega-corporazioni e i cartelli erano al centro di esso. Sarebbero diventati i motori alla guida dell'economia globale e controllo delle risorse naturali del pianeta. Era un colonialismo con un volto diverso, la Compagnia delle Indie Orientali basata sulla tecnologia e l'industria e una portata planetaria al di là di qualsiasi cosa mai tentata. Quindi i magnati di Farben, e quelli come loro, erano visti da molti come designer altamente competenti della nuova "pace e prosperità". 

E, oh sì, c'era una terza ragione per cui i dirigenti della Farben se la cavarono così alla leggera. I loro potenti partner del cartello in tutto il mondo volevano continuare rapporti proficui con questi fratelli nazisti. Alcuni dei partner internazionali altamente influenti: Dow, DuPont, imperial Chemical Industries e, soprattutto, l'Impero Rockefeller. Si potrebbe dire che, dopo la guerra, l'emergente colosso farmaceutico globale era una reincarnazione del modello Farben: utile prima della sicurezza; sperimentazione medica letale oltre ogni limite legale; l'uso di farmaci e vaccini come mezzo di controllo. Quel modello è sopravvissuto fino ad oggi, e ha prosperato oltre le previsioni. Ha anche danneggiato, distrutto e ucciso molte più persone di quanto il nazista Farben avesse sognato. 

Ho spesso citato la recensione della dottoressa Barbara Starfield del 26 luglio 2000 sul Journal of American Medical Association, "Is US Health Really the Best in the World?" Starfield ha affermato in modo conservativo che ogni anno il sistema medico statunitense uccide 106.000 persone mediante la somministrazione diretta di farmaci approvati dalla FDA. Questo si traduce in più di un milione di morti ogni decennio. E non stiamo nemmeno parlando degli altri milioni di persone gravemente mutilate. Né i vaccini fanno parte di questa stima. L'orribile programma medico è una diretta continuazione del piano IG Farben. 

E ora abbiamo la frode chiamata COVID-19. L'uccisione - dei fragili e degli anziani - passa attraverso la terrificante diagnosi della "malattia pandemica", più l'isolamento forzato dalla famiglia e dai propri cari. Nessun virus è stato necessario. La mutilazione e l'uccisione vengono anche con la somministrazione del farmaco tossico preferito, il Remdesivir, e l'uso di ventilatori respiratorii, più la sedazione. In un ampio studio di New York, il tasso di mortalità tra i pazienti anziani sottoposti a ventilatori è stato uno sbalorditivo 97,2%. Le detenzioni COVID giustificate dal punto di vista medico hanno devastato milioni di vite. Questo pubblico prigioniero è ora sottoposto al più grande esperimento medico della storia: la somministrazione di un vaccino che è stato approvato in fretta e utilizza una tecnologia RNA mai approvata per uso pubblico prima, a causa dei suoi pericoli. 

Il vantaggio principale di questo vaccino va al moderno Farben nexus delle aziende farmaceutiche: la tecnologia dell'RNA, finalmente approvata, consente una produzione molto più rapida, semplice ed economica di vaccini e farmaci. Pertanto, i ricercatori possono affermare di scoprire dozzine di "nuovi virus" che richiedono vaccini. Dai test alla produzione di massa di vaccini, questione di pochi mesi, non anni. Gravi reazioni avverse ai nuovi vaccini COVID si stanno accumulando - all'ultimo conteggio, un 3% riferito di coloro che hanno ricevuto i colpi. Puoi FACILMENTE moltiplicarlo per un fattore dieci per ottenere un'immagine più accurata. 

I funzionari della sanità pubblica e i leader del governo scriveranno queste reazioni come "malattia COVID" e continueranno a promuovere il vaccino sperimentale e avvertiranno che un diffuso rifiuto di vaccinazione porterà alla necessità di nuovi livelli di carcerazione. L'intero programma di distruzione - dalla Seconda Guerra Mondiale in poi - in realtà dal 1910 e dal famigerato Rapporto Flexner - è stato mirato a indebolire le popolazioni, rendendole più facili da controllare. L'intero programma è stato intenzionale, ai massimi livelli. L'amministrazione in corso del programma è stata essenzialmente portata avanti da ignoranti, ciechi, persone con il lavaggio del cervello, codardi, che formano una vasta burocrazia senza volto che assomiglia alla struttura della macchina nazista; "Stavo solo eseguendo gli ordini." Ma ancora una volta, ai massimi livelli, è intenzionale. Una guerra con altri mezzi.

27/12/20

La Ragione ci fa Codardi Tutti

 

2021/2025 cosa accadrà? - la deriva antropologica

Appare ora manifesto il destino di questa nazione ormai moritura, assieme la totalità del mondo stesso. Le nostre generazioni non sono nate per essere educate all’azione autentica, ma per essere unicamente condizionate alla fruizione e ad una passiva obbedienza. Generazioni estetizzanti, alacri ma effimere, totalmente prive dell’antica robustezza dei sensi che nei secoli contraddistinse il carattere italico.

Intimamente inariditi, presto rovineremo sotto il peso emergenziale contraffatto, (il covid esiste e attorno il suo fulcro emergenziale si svolgeranno gli esiti dell’attuale terza guerra mondiale) a brevissimo verremo annientati da tattiche politiche deleterie, appositamente ideate per annichilire le popolazioni, i cui effetti disastrosi non riusciremo a sopportare né tantomeno poterci scrollare di dosso. Quanto accade è immensamente superiore alle nostre forze ordinarie.

Il dramma contemporaneo consiste nell’incapacità dell’uomo post-moderno di far fronte al disumano innovativo che ora gli si impone come imprescindibile rimedio al proprio endemico male. Sull’epoca sembra riecheggiare silenziosa la riflessione esistenziale di Amleto, quando erompe nell’amara constatazione: La ragione, ci fa codardi tutti.  

(fonte: FRAGMENTA)

26/12/20

Tranquilli, tra poco crollerà tutto...

 

"Il calo del fatturato previsto tra il 2019 e il 2020 (tenete conto che più o meno il 26% delle fatture non viene pagato) abbiamo un calo del 47% del settore alberghiero, un calo del 51% delle agenzie di viaggi, un calo del 39,8% nel settore di fiere e convegni, del 39% sulla gestione dei parcheggi e del 38,1 % delle strutture ricettive alberghiere. E questi sono dati parziali e ottimistici, visto che non sono ancora aggiornati all’ultimo trimestre. A Gennaio probabilmente la situazione sarà molto peggio ma già così mi sembra un disastro." (fonte)

La fine del sistema economico e sociale, così come l'abbiamo subìto e vissuto per decenni, è dietro l'angolo. Non è ancora chiaro cosa ci si paleserà di nuovo ma della fine del vecchio possiamo esserne certi. La conseguenza immediata prevedibile saranno gli scontri di piazza (forse sedati per via telematica o elettrochimica) e una povertà diffusa da periodo bellico generalizzato. Ci saranno anche probabilmente pesanti episodi di repressione armata.

Il progetto di irretimento globale è a buon punto ma si regge sopra una base malferma perché è costitutita da esseri umani cangianti e imprevedibili. C'è ancora spazio e tempo per cambiare le tristissime sorti del nostro pianeta. Non esistono ricette di riscatto generali ma milioni di vie di fuga individuali. Ad ognuno di noi il fardello e l'opportunità di trovarle. Siamo già al 'si salvi chi può'...