20/07/19

50 anni dal Falsunaggio


50 anni or sono, la piramide di potere terrestre, poneva in essere la più grande menzogna globale della storia umana. Quella cioè di aver condotto sulla superficie del nostro satellite due esseri umani per poi riportarli sulla Terra. Inutile ricordare come ciò sia impossibile per numerose caratteristiche biologiche dell'essere umano e fisiche del sistema binario Terra/Luna.

Perché impiegare tempo e denaro per costruire tale menzogna? Si dirà che c'era la guerra fredda e l'esigenza di dimostrare una qual superiorità tecnico/scientifica ai russi. Ma questa scusa non regge. E' evidente che con la menzogna del programma spaziale statunitense (e poi in seguito russo, indiano e cinese e poi chissà? Sardo?) si desiderava consolidare un'immagine falsa del sistema in cui viviamo per fissarne alcuni punti per sempre.


Si è trattato quindi di un'operazione di propaganda avente come obiettivo l'umanità per intero. Dimostrando la veridicità della missione, si imponeva il credo unico scientista e tutti i suoi corollari e dogmi che si porta necessariamente appresso.


In particolare è il reale substrato su cui viviamo ad essere stato occultato per decenni. La vera forma della Terra, la vera natura della Luna, l'essenza delle stelle e la congruenza della forza di gravità, sono i temi che sono stati consolidati artificiosamente grazie a questa operazione di propaganda, grazie proprio all'impresa del falso allunaggio.


Oggi sono in pochi a riderne ancora. La grande massa dell'umanità si commuove per l'impresa. La massa gioisce e fiduciosa loda ancora quei bei tempi in cui l'America regnava solare e i suoi negri viaggiavano ancora in vagoni separati.

La piramide di potere si basa sulla menzogna. Basti ricordare come la NASA sia stata fondata da un esoterista, un cartoonista pedofilo e da un nazista. Basti rammentare del viaggio di Von Braun in Antartide. Basti riflettere sulle tantissime incongruenze visibili sul sistema geocentrico imposto dallo stesso regime che diede il via alla grande menzogna di cinquant'anni or sono.

Anche le vaccinazioni forzate sono figlie di quel programma, così come l'imposizione della TAV o del sistema finanziario corrente. E' il credo unico scientista che ha beneficiato della falsa impresa, trascinandosi appresso un mare di menzogne, sino ancora ad oggi, grazie alle masse rintontite dalle radiazioni e dalle scie chimiche.

18/07/19

I rubli, i pedofili e gli attori spaziali


La pedofilia, e in generale l'abuso di esseri umani, è la caratteristica saliente dell'attuale sistema di potere. Non è un caso che la costituzione italiana preveda al primo articolo il vincolo del lavoro: un mezzo astuto di controllo e contenimento della popolazione.

Non è possibile infatti considerare lo scandalo di Bibbiano a se stante. Occorre associarlo ai vertici del potere (amministrativo, mafioso, finanziario e religioso) ed ai tanti casi di sparizioni di minori ed ai più celebri casi di cronaca nera recente. Ci si accorgerà di un sistema rituale internazionale di abusatori sistematici, posti proprio ai vertici delle amministrazioni, locali e non.

 
Rubli alla lega da Mosca? Esilarante. Sarebbe interessante sapere dove e da chi abbiano preso i soldi i 5 stalle, i democristiani, quelli del PD(ue) - ex Pci - e compagnia cantante. La storia recente è tutta da riscrivere, senza dimenticare come si sia trattato essenzialmente di un desolante teatrino per tenere disunite e conflittuali (e quindi distratte) le masse.
 
 
E' un errore considerare la bufala del programma spaziale statunitense come uno dei tanti ridicoli episodi di propaganda della guerra fredda. Si è trattato di una menzogna sistematica messa in atto per garantire autorità e quindi impunità a quelle elite che poi fanno i propri comodi in tutto il globo. Questo è il motivo per cui le altre superpotenze sono corse a sostenere la menzogna stessa con le loro missioncine spaziali.

Guardate la foto del LEM sulla superficie lunare ... ridicolo! Pannelli divelti, improbabili mascherature posticcie, utilizzo di nastro adesivo ... si è trattato probabilmente di una specie di prova generale - attuata in un hangar aereonautico - che poi è stata spacciata per la missione reale.

16/07/19

La conferenza stampa più triste di sempre


Guardatelo e riguardatelo questo documento unico ed esilarante della conferenza stampa più triste di sempre. In un clima più adatto al processo di Norimberga che al tripudio agli eroi lunari, si svolge una pantomima imbarazzante. Come non partecipare alla stizza e all'imbarazzo degli attori/astronauti?

Il linguaggio del corpo non mente, soprattutto se a parlare non sono attori professionisti ma tre uomini qualunque, costretti a recitare una parte che mai si sarebbero sognati di dover interpretare. Palese è l'imbarazzo, il senso di colpa. Evidente è il turbinio di pensieri negativi che affolla le loro menti impreparate.

Costretti a recitare sotto chissà quale minaccia, giocano nervosamente con le penne, abbassano gli sguardi, si spalleggiano l'un l'altro ... avrebbero dovuto avere stampati sul volto il sorriso degli eroi. Hanno rivestito invece una maschera lugubre e desolante. Sembrano degli ostaggi. Poveracci.

Bibbiano: la punta dell'iceberg


Il danno e la beffa, dopo i sadici educatori, i servili giornalisti

Enrica Perucchietti - Per alcuni eminenti giornalisti ci si è occupati ampiamente (sic.) dell'inchiesta di Bibbiano. Sempre secondo costoro è in atto una sconsiderata campagna di persecuzione contro i carnefici della vicenda: ci sarebbero cioè dei cittadini che starebbero avvelenando i pozzi diffondendo sui social fake news ma soprattutto chiedendo che se ne parli. Tradotto: basta parlare di Bibbiano! Non si deve continuare a scavare nella vicenda. Non si devono portare alla luce dettagli scabrosi che possano delineare quello che lo scandalo di Bibbiano è: la punta dell'iceberg di un sistema malato e criminoso.

Quando il fatto di cronaca serve a vendere giornali o a distrarre le masse, allora puntate in prima serata, plastici della scena del delitto, violazione della privacy e nessuna etica, nessuna pietà. Quando invece il fatto di cronaca conduce all'identificazione di un sistema criminale con un'ideologia ben precisa di fondo, con connivenza di lobby intoccabili, protezioni politiche e altro, allora se ne deve parlare il meno possibile. Perché è rischioso: i cittadini potrebbero capire da che gente infame e senza scrupoli sono governati. E potrebbero iniziare a intuire che dietro la patina di buonismo si cela l'indifferenza del potere che manipola le menti cercando di eterodirigere le masse in modo che diano fastidio il meno possibile.

La diffusione delle fake news viene ovviamente strumentalizzata per silenziare la ricerca della verità. Il potere ha i suoi mastini, moderni psicopoliziotti che si sono improvvisati inquisitori e detentori della verità. Che poi siano i media mainstream a criminalizzare la diffusione di fake news è quantomeno imbarazzante, essendo proprio i media di massa i primi a fare becera propaganda e a diffondere bufale. Ve le ricordate le incubatrici kuwaitiane? La strage di Timisoara? Le armi di distruzione irachene? Le bufale sulla Corea del Nord? Potrei andare avanti all'infinito. Se esistesse il reato di diffusione di panzane, molte redazioni sarebbero vuote. Come scrivevo nei giorni passati, sembra di essere precipitati in un mondo inverso in cui le vittime vengono dimenticate e i carnefici difesi, tutelati, persino giustificati (sono stati tutti abusati da piccoli, scrivono!). Ci sono giornalisti che da anni denunciano il sistema corrotto e ideologicamente perverso che è emerso in queste settimane.

Eppure sono rimasti inascoltati finora. Come quelle famiglie che sono state stravolte e distrutte dalla furia diabolica di menti perverse. Genitori morti di crepacuore, suicidi, bimbi plagiati e cresciuti con la convinzione che mamma e papà non li volessero più vedere. Questo abominio deve essere scandagliato fino in fondo. Non ci può essere pietà per costoro ma soprattutto nessun giornalista che si rispetti può fermarsi di fronte a ciò che sta emergendo. A meno che non sia il burattino di un Sistema che ha il volto di una piovra e i tentacoli ovunque. A meno che non sia una prostituta intellettuale.

15/07/19

Miraggio Luna



Lo so, è dura da ammettere ma l'uomo non è mai stato sulla Luna. La missione Apollo della NASA (National Agency of Space Actors) è stata tutta una ridicola messinscena. Sono talmente tante le incongruenze, le omissioni e le bugie da rendere il tutto davvero desolante.

Solo per citarne alcune. Dato il tempo di permanenza sul satellite di alcune missioni e le fotografie eseguite in quel lasso di tempo, si è calcolato che gli astronauti sedicenti avrebbero dovuto scattare una foto ogni 5 secondi! Cosa impossibile dovendo tornare a bordo per ricaricare e scaricare il rullo di pellicola. Ancora: al di fuori della protezione del campo magnetico terrestre non è possibile che un essere umano sopravviva. Inoltre: non esistono rocce lunari sulla terra, nonostante le assicurazioni della Nasa in proposito.

Alla Nasa sono riusciti a dire di aver perduto il materiale fotografico e filmico originale delle missioni! Perduto...incredibile. Hanno anche affermato di non possedere più la tecnologia per andare sulla Luna perché hanno smarrito anche i progetti del programma Apollo. Ridicolo.


Tutte queste corbellerie e menzogne belle e buone dovrebbero far perlomeno riflettere i persuasori di se stessi. I milioni di esseri umani progettati ed indottrinati a difendere il castello di menzogne in cui essi stessi sono imprigionati. Davvero sorprendente. Con le tecnologie attuali, anche la regione Sicilia (dato anche il suo ingente budget annuale) potrebbe mandare un uomo sulla Luna.
    

Si è trattato invece di una triste messinscena, malfatta e lacunosa. Con la scusa degli smarrimenti si è sottratto per sempre la possibilità di dimostrarne l'artificio. Resta una pagina desolante del rapporto tra umanità e piramidi di potere. Tra realtà e finzione, una finzione in cui miliardi di esseri umani vivono e credono di prosperare. Senza rendersi conto di esserne prigionieri e kapò, inconsapevoli, di se stessi. Complimenti.


P.S. le fotografie del post, sono tratte dal film 'Capricorn One' in cui si narra della falsificazione del programma spaziale che avrebbe portato esseri umani sul pianeta Marte, di cui caldeggio la visione. Ogni riferimento è puramente casuale...

P.P.S. L'ultima immagine ritrae gli eroi del programma Apollo in una conferenza stampa. Notate la felicità degli sguardi, la fierezza e la mancanza di imbarazzo nel dimostrare al mondo intero di aver davvero compiuto la missione...

14/07/19

Cielo sostituito: Sky


Una parete di un paesaggio immaginario e, di fronte, uno schermo scuro. Alla vetrata che favoriva l'ingresso di aria e luce nelle abitazioni, si preferisce un sistema succedaneo. Un sistema a comando ove non esiste notte o giorno, luce o oscurità ma soprattutto uno sfondo manipolabile con suoni, colori, movimento.


Alla finestra o alle relazioni umane si sostituisce il monolito nero. Asettico e pronto all'uso, garantisce emozioni premasticate alla bisogna.


La tecnologia esaspera l'allontanamento dell'essere umano dal suo contesto, trasformandoci tutti in astronauti alienati. Contenti e fieri di esserlo. La tecnologia è il nuovo oppio dei popoli.


Sopra tutto, le orride manipolazioni proseguono indisturbate. L'essere umano è stato alienato, dirottato. Non riconosce più il vero dal succedaneo. Il campo è libero.

13/07/19

La memoria corta


di Elio Ernani - C'era una volta Namik Xhaferi: era il capitano di una nave carica di disperati, che fuggivano da un Paese in preda all'anarchia e sull'orlo di una guerra civile. Cercò di entrare nelle acque territoriali di un Paese straniero, razzista, xenofobo e fascista che rifiutò di farlo entrare, anche se possedeva il porto sicuro più vicino. Lui non si lasciò intimorire e sfidò il blocco navale.


Una corvetta, eseguendo gli ordini di quel governo fascista, speronò la sua nave, affondandola e provocando la morte di 81 persone. Diedero la colpa a lui e anche un po' al capitano della corvetta, perché nei governi fascisti pagano sempre i pesci piccoli. Fu arrestato e si fece quasi quattro anni di carcere. Il capitano della corvetta solo due. Non fu mai considerato un eroe, da nessuno. Solo un criminale. Nessuno fece raccolte di fondi per pagargli le spese legali, nessun politico di nessun partito andò ad abbracciarlo e ad applaudirlo. Era il capitano della Katër i Radës, affondata il 28 marzo del 1997 dalla corvetta Sibilla nel Canale di Otranto.

 
Il governo fascista, razzista e xenofobo era guidato da un uomo, tal Romano Prodi, messo lì da una coalizione di centrosinistra. Il ministro dell'Interno era tal Giorgio Napolitano. All'epoca c'era chi militava nel PPI, come Graziano Delrio, o nei DS, come Matteo Orfini. Sì, sì, proprio quelli che abbiamo visto salire sulla Sea Watch 3.


Caro Namik Xhaferi, la prossima volta cerca di nascere tedesco invece che albanese, possibilmente ricco, meglio se donna e coi capelli rasta. E trovati un cazzo di nome che si possa pronunciare meglio, tipo Carola ma, soprattutto, cercati i contatti giusti e carica solo schiavi africani perché altrimenti a nessuno verrà in mente di accusare il Governo di razzismo, fascismo e xenofobia. Spendete tutti cinque minuti del vostro tempo e meditate su questa vicenda. Amici, la memoria è molto importante, anche se gli accoglioni ricordano quello che a loro fa comodo.

11/07/19

Islamizzazione del Regno Unito in corso ...


Sappiamo come la presenza di migranti di religione islamica nel Regno Unito sia di considerevole entità. Sebbene attualmente rappresenti poco più del 5% della popolazione, sono ormai decine le città che hanno un sindaco islamico non originario dei luoghi che amministrano. Sono oltre 600 i centri di cultura islamici e le moschee, in continuo aumento. Dato l'elevato tasso di fertilità delle coppie di origine orientale e mediorientale, entro pochi decenni (2050?) il Regno Unito sarà a maggioranza musulmana sul totale.

   
Non è lecito dirne male né bene. L'islamizzazione prossima ventura del Regno Unito però dovrebbe far riflettere perlomeno su due argomenti. Il primo è che i cosiddetti 'migranti' non desiderano integrarsi ma rivendicano con ostinazione ed orgoglio le proprie origini, usi e costumi. Il secondo è che la perdita di identità di un paese e di un popolo è una perdita per tutti i popoli del mondo.


Occorre solo prenderne atto o è possibile utilizzare tale dato di fatto per immaginare un futuro diverso? L'islam imporrà, prima o poi, la sharia, una legge religiosa che l'Europa tutta ha allontanato fermamente dalle sue impostazioni giuridiche, spesso anche a carissimo prezzo. E' accettabile tutto ciò? E' auspicabile? Era prevedibile? Era inevitabile?

Domande retoriche. Il Regno Unito è perduto ormai. Prepariamoci ad avere a che fare con uno stato islamico oltre manica. Tutto appare surreale in questo principio di secolo. Entro pochi decenni il substrato popolare europeo sarà completamente rimodellato. Dato che sappiamo bene che non si è trattato di moti spontanei ma di un piano ben preciso delle elite, che tipo di società hanno in mente? Quale sarà il nostro ruole nell'immediato futuro, se non per noi per i nostri figli?

06/07/19

Sullo scandalo di Bibbiano e sulla struttura occulta della cosiddetta società civile - aggiornato


L'abuso sui minori, sembra sempre più costituire il filo rosso delle elite di potere in ambito religioso e laico. Sembrerebbe che il sistema di potere feudale (quello contemporaneo, sostanzialmente) sia strutturato proprio per coprire e gestire tali pratiche immonde.

Si abusano preferibilmente i minori perché in loro l'energia animica è più forte e diretta mentre la consapevolezza è ancora bassa, il che li rende indifesi. Le emozioni nei bimbi non sono filtrate ed appaiono quindi più potenti. Si tratta di una forma d'abuso sia fisica che mentale che ha finalità di predazione energetica in ambito eterico, per garantire una sorta di nutrimento energetico.


Sugli scandali sessuali perpetrati nei secoli dei secoli dalla chiesa di Roma, ad esempio, non passa mese che non ne escano novità, in tutto il pianeta. La chiesa di Roma è un'eterna entità predatrice che, da struttura che insiste su di un territorio fisico, si è smaterializzata per aumentare il range del suo dominio predatorio sulle masse di tutto il mondo, con particolare predilezione per quelle infantili.


Le strutture statali e parastatali moderne, di origine massonica post rivoluzionaria, nate per soppiantare vecchie strutture di potere obsolete, sono anch'esse costituite per gestire l'abuso sugli esseri umani e per coprire tale oscena finalità agli occhi degli esseri umani stessi, affinché non se ne rendano conto e continuino a immaginare di vivere nel migliore dei mondi possibile.

Le elite di governo sono geneticamente sempre le stesse fin dal tempo dei sumeri ed anche prima, come ci ha ben informato Diego Marin. Si tratta di stregoni e pervertiti, in combutta tra di loro per tenere in piedi la struttura societaria che li nutre e li nasconde, almeno fino a che tale struttura regge. Al momento di rottura, passano placidamente a nuova configurazione societaria che in realtà rimane essenzialmente la stessa, per continuare l'opera di predazione in copertura e tranquillità.


Non dobbiamo quindi meravigliarci degli scandali di Bibbiano o del Forteto o delle migliaia di casi di abusi seriali a carico dei minori perpetrati dalla chiesa di Roma. Si tratta del carburante che alimenta la macchina. Gli scandali insabbiati del mostro di Marcinelle che riforniva i vertici europei di minori da abusare, oppure del Pizza Comet, in cui sono stati coinvolti gli Obama e i Clinton, tra i tanti, non sono altro che piccoli episodi di una lunga, lunghissima serie di abusi sui minori, purtroppo inestinguibile almeno finché esisteranno le piramidi di potere, come quelle attuali.

Strutture sostanzialmente tiranniche, di tipo feudale, in cui i vertici sono conniventi tra di loro e liberi di fare ciò che desiderano, pur di soddisfare la propria sete di energie e quella dei loro parassiti interdimensionali che li appoggiano e sostengono. Un gioco di scambio di favori che ha un solo obiettivo: l'energia umana, preferibilmente infantile. Tutto il resto (magistratura, giurisprudenza, polizie) sono solo sistemi di controllo delle masse, indirizzati verso il basso della piramide sociale.

In estrema sintesi: parassiti energetici avvolgono le nostre esistenze. Tali entità si avvalgono della collaborazione di kapò umani. In cambio della collaborazione, elargiscono premi e contentini materiali, in un banchetto condiviso.


Abusi e Violenze sui Minori

si legga in particolare:

Che fine fanno i 100.000 bambini l’anno che scompaiono?

04/07/19

In una società feudale


Viviamo in una società feudale a classi chiuse. Basti osservare gli osceni paramenti della presidenza della repubblica per darsene conto. Purtroppo, siamo tutti nella fascia bassa, anche se alcuni kapò pensano di non farvi parte.

02/07/19

Sul 50° del falso Allunaggio


New York - Il primo incontro ravvicinato nel XVII secolo con il Sidereus Nuncius di Galileo Galilei, poi con la fotografia nel XIX secolo ed ancora nel 1969 con la storica missione spaziale Apollo 11. La storia d'amore dell'uomo con la Luna inizia nel 1610 con Galileo e ha il suo apice con l'atterraggio sulla superficie lunare degli astronauti statunitensi Neil Armstrong e Buzz Aldrin il 20 luglio di 50 anni fa.

Per celebrare quella tappa fondamentale il Metropolitan Museum di New York dedica alla Luna una mostra, 'Apollo's Muse: The Moon in the Age of Photography' presenta oltre 170 scatti e una selezione di disegni, dipinti, filmati, installazioni artistiche, strumenti astronomici e macchine fotografiche usate dagli astronauti. 

freeskies - forse potremmo definitivamente archiviare la balla spaziale dell'allunaggio. Tante sono le incongruenze, le inesattezze e gli errori clamorosi nella gestione di tutto il programma Apollo da rendere ormai molto più plausibile la messinscena dell'avvenuto allunaggio stesso. 

Le missioni Apollo hanno rappresentato la prima clamorosa menzogna su cui si è poi costruito pian piano un enorme castello di menzogne, quell'insieme di pseudo conoscenze e dogmi scientisti vari su cui oggi fondiamo la nostra confusa esistenza delle apparenze.

La luna conserva ancora segreti poderosi. Sulla sua vera natura e consistenza, sui suoi moti astronomici improbabili, sulle eclissi che non tornano, sui suoi bizzarri colori ... ne vedremo delle belle ed anche a breve, suppongo.

Il PD: il partito conservatore e non solo


Il latifondista, il grande imprenditore, il burosauro ... ecco chi vota ormai PD assieme al Barone universitario, al rentatario dei centri storici, all'aspirante faccendiere tra politica e affari. Un sistema, quello del partito demo(n)cratico, che si era insediato ovunque, grazie alla sostanziale indefinitezza dei presupposti politici dei suoi vertici, a cavallo tra i vecchi democristiani e il conservatorismo loffio dei socialdemocratici europei, il vero motore dell'europeismo predatorio.

Il vero ed unico movimento di radici popolari degli ultimi 50 anni in Italia è stata la Lega. E' stato anche l'unico movimento realmente rivoluzionario. Tutto il resto è capitale, conservatorismo, socialdemocrazia, inciuci e interessi.

Clamorosa deficienza del PD(ue) sullo scandalo di Bibbiano. Occorre dire come questo mondo del sociale sia sempre stato appannaggio del PD appunto, a cominciare da quel castello degli orrori che è il Forteto. Facciata buonista, pro LGBT, pro immigrazione clandestina, pro tutto tranne che i diritti umani fondamentali, violati con aurea indifferenza. Si sa che ai rivoluzionari è tutto lecito, no?

Comunque, tra i politici del PD(ue) che salgono a bordo della Sea Watch 3 e questo, c'è una bella differenza: Reggio EmiliaLa presidente di Fratelli d’Italia Giorgia Meloni sara’ mercoledi’ prossimo a Bibbiano, in provincia di Reggio Emilia per “accendere i riflettori” sull’inchiesta della Procura “Angeli e Demoni” sugli affidi illeciti dei minori. Vicenda giudiziaria in cui e’ coinvolto anche il sindaco del paese reggiano, oggi ai domiciliari con le accuse di falso e abuso d’ufficio.

Qualcuno dovrebbe vergognarsi, chiedere scusa agli italiani e dimettersi da ogni carica pubblica occupata indegnamente.