Nessuna Correlazione. Una frase spietata e, al contempo, senza senso: in mancanza di un sistema di controllo e analisi serio e ben organizzato, l'esistenza o meno di correlazione tra la somministrazione dei sieri miracolosi e gravi problemi prevalentemente circolatori è quasi impossibile da confermare.
Il figlio 23enne di un amico (prima in ottima forma) ha accusato un malore pochi giorni orsono. Portato in Ospedale è stato ricoverato per una grave ischemia. Aveva appena subito la terza dose del siero miracoloso. Il suo caso NON è stato correlato all'inOculazione. Tipica procedura omissiva.
Viviamo in un sistema ormai completamente immerso in una dimensione sociale oppiacea, inebetita, accondiscendente. Tutto viene imposto e tutto viene accettato in nome di una qual ragione superiore ormai chiaramente di origine satanica.
Il nostro sistema italico è imbevuto di malaffare, raccomandazioni e familismo. Gli incarichi ottenuti per appartenenza familiare o mafiosa pesano in modo preponderante. Tutto è inquinato. Tutto è rubato. La regola ormai è l'eccezione. A partire dalle Università sino ai più oscuri pertugi della burokrazia italiana. Chi ha la sfortuna di vivere a Roma può toccare con mano gli effetti di questo andazzo criminale.
Vorrei augurare buona fortuna ai giovani che si sono fatti sedurre, ipnotizzare o ricattare per rendersi disponibili alle ferali inOculazioni ma non me la sento nemmeno più. Non avete dato retta ai vostri genitori oppure avete dimenticato il senso profondo del vostro esistere qui e ora. Colpe che si pagano.
Scrivo poco. Sono più impegnato su Facebook che comincia a dare problemi tecnici sorprendenti. Faccio riflessioni e cerco cause e motivazioni alle grottesche operazioni di restringimento delle libertà individuali in corso. Dati alla mano, questa pandemia non esiste nemmeno. Esiste però un sistema a livello globale che desidera dare la stretta finale al mondo intero, per imporre quella vecchia tirannia totalitaria definita oggi mellifluamente nuovo ordine mondiale.
Noi complottisti vi avevamo avvertito. Sono almeno vent'anni che vi diciamo che ci avvelenano in tutti i modi possibili e immaginabili. Sono più di vent'anni che vi portiamo prove su prove di una mistificazione seriale e globale di tutti gli avvenimenti mediatici, terrorismo islamico compreso. Insomma: sono oltre vent'anni che vi avvertiamo che viviamo in un Truman Show grottesco e desolante.
Il fine di questi signori è il controllo intimo di ogni individuo sul pianeta Terra. Un controllo sia esteriore (materiale) che interiore (spirituale). Il fine ultimo è la predazione dell'energia animica. Il diavolo ha sempre desiderato la nostra anima e ridurre l'essere umano ad un automa, favorisce la sua predazione e scollamento dal corpo perché l'anima, in un mondo robotico, non vuole stare.
Arriveranno i redditi minimi in cambio di vaccinazioni, povertà diffusa e scontri sociali repressi nel sangue. A chi si adeguerà verrà data la pagnotta e l'elemosina, a chi non vorrà il giogo funesto, confino e povertà, come nelle migliori dittature del nostro recente passato.
Quelli vogliono un'umanità asservita, lobotomizzata, reificata, ridotta nel numero e ben allineata. La lotta si svolgerà propriamente sul piano eterico. Occorrerà non accettare nulla, costi quel che costi, sempre non dimentichi che questa vita terrena è solo un passaggio effimero e che la salvezza dell'anima è il vero obiettivo di ogni essere umano. Non praevalebunt!
Questa pseudo-Pandemia da
coronavirus, è generata in realtà da un insieme di concause, tra le quali il
massiccio inquinamento ambientale multilivello* presente nelle provincie
lombarde. La mortalità di questa affezione è comunque bassissima e colpisce
soprattutto maschi molto anziani e con serie patologie pregresse. I tagli al sistema sanitario nazionale hanno creato negli
ultimi anni il solito collasso delle strutture ospedaliere proprio in questo periodo
dell’anno, caratterizzato dai picchi delle affezioni respiratorie, influenza stagionale
in primis. Una volta ricoverati in gravi condizioni è assai facile venire
contagiati da virus e batteri che insistono da sempre negli ospedali.
Data la sostanziale innocuità del
coronavirus, le domande che tutti dovremmo porci sono: cosa sta accadendo? Perché
i media di regime stanno spingendo verso questo allarme ingiustificato? Dove
vogliono arrivare le autorità mondiali? Che ruolo hanno in questo orrido gioco gli
abbattimenti delle grandi alberature nei centri popolosi e l’instaurazione
della ferale rete 5G? Che apporto danno e hanno dato nel tempo le ferali
irrorazioni clandestine comunemente conosciute come ‘scie chimiche’? Perché
assistiamo in un momento di emergenza come questo allo svolgersi di massicce
esercitazioni militari congiunte? Dove è finito il morbillo dal quale dovevamo,
solo un anno fa, difenderci manco fosse la peste? Avete capito che ci prendono
in giro oppure no?
Siamo di fronte ad un’operazione
di controllo mentale di massa, purtroppo ben riuscita. La potenza di fuoco dei
media di regime, che da decenni (se non da sempre) manipolano i fatti e danno
una percezione artefatta della realtà, ha impresso nella popolazione un indottrinamento
ipnotico grazie anche alla persuasione del dominio delle immagini: un essere
umano intubato (magari di repertorio) vale più di mille sagge parole.
Ricordiamoci che il mondo della
politica e quello dello spettacolo (assolutamente coincidenti) sono totalmente
controllati in tutto e per tutto. Abbiamo imparato a non fidarci di loro, non
facciamolo ora. Avete visto le raccomandazioni dei media di regime? Cito: 'l'emergenza da coronavirus è una cosa seria.' ... avete capito? E' l'emergenza ad essere seria non l'affezione o la malattia! Svegliamoci.
* vaccinazioni forzate,
radiazioni della rete 5G, inquinamento da polveri e nanopolveri.
Vittorio Sgarbi, una delle menti più lucide e preparate dell'italietta dell'ultimo ventennio, è una delle poche personalità pubbliche che ha il coraggio di dire la verità, probabilmente perchè è una delle poche non a libro paga di qualcuno, oppure sotto ricatto o, peggio, controllo remoto.
L'articolo de Il Giornale:Coronavirus, la furia di Sgarbi: "Conte da denunciare per procurato allarme" - Secondo
Vittorio Sgarbi in Italia non ci sarebbe alcuna emergenza coronavirus:
"Il governo finge. Subito un esposto alla Corte Costituzionale per
procurato allarme" - Giuseppe da Conte dovrebbe essere denunciato
per procurato allarme perché in Italia non c'è alcuna epidemia di
coronavirus: è questa l'opinione di Vittorio Sgarbi riguardo quanto sta accadendo nel nostro Paese.
In una lunga intervista rilasciata al quotidiano Libero, il noto critico si è scagliato contro le misure adottate dal governo giallorosso per limitare la diffusione del Covid-19. I provvedimenti presi dall'esecutivo, sostiene Sgarbi, sarebbero inutili e dannosi per l'economia nazionale. Peggio: ci hanno “ridicolizzato davanti al mondo”.
Sul web, qualche giorno fa, era diventato virale il suo intervento alla
Camera con il quale attaccava a testa bassa il governo per la gestione
coronavirus: “Dopo il mio intervento sono venuti tutti a dirmi che avevo ragione”.
Sgarbi è un fiume in piena ed è letteralmente incontenibile: “Tutti a dirmi che avevo ragione e poi tutti hanno votato per estendere all'intero Paese misure inutili dettate dalla follia totale per questo coroanvirus”. Il giudizio del deputato è secco: “Il governo finge un'emergenza che non c'è. Bisogna presentare subito un esposto alla Corte Costituzionale per procurato allarme”. Il responsabile numero uno, prosegue il critico, come un rullo compressore, sarebbe niente meno che il premier Conte: “Non sa nulla e ha voluto dimostrare di essere più bravo di Attilio Fontana e di Luca Zaia. È tutta una grande finzione”.
Il coronavirus non ha cambiato le abitudini di Sgarbi, che continua a girare i musei italiani e visitare mostre: “Ho
continuato a vedere tutti i posti chiusi facendomeli aprire. Come si fa
a chiudere i musei e i luoghi d'arte per un pericolo che non esiste!”.
È anche per questo motivo – sostiene il critico - che Conte, assieme
all'intero esecutivo, ministri compresi, dovrebbe rassegnare le
dimissioni.
"Il governo ha umiliato l'Italia davanti al mondo"
Tornando al suo intervento in aula, Sgarbi sottolinea di aver semplicemente detto quello che pensava: “Il
governo si è fatto prendere in giro da Salvini. Invece di mitigare le
misure adottate dalle Regioni le ha radicalizzate in modo ridicolo.
Hanno umiliato l' Italia davanti al mondo. Perché non
si può andare al museo egizio di Torino e invece al Mart di Trento le
persone stanno una attaccata all'altra? Siamo alla demenza assoluta:
sono morti solo anziani che avevano già gravi patologie”.
Il problema, aspetto sanitario a parte, sarà trovare una soluzione per far ripartire l'economia dell'Italia. “Hanno provocato dei tali danni all'economia che non sarà semplice ripartire. Hanno bloccato le aziende, l'export, tutto”,
ha aggiunto Sgarbi. Quando poi gli viene chiesto che cosa avrebbe fatto
lui al posto di Conte, il deputato ha la risposta pronta: “Nulla.
Avrei preso qualche precauzione ma niente di più. A Prato c' è la più
grande comunità cinese d' Italia, una delle più grandi d' Europa, e in
Toscana è tutto tranquillo. Dov' è il pericolo che ha portato a chiudere
le fabbriche, gli uffici, i musei, i teatri, gli stadi? Sembra che sia
tornata la peste manzoniana”.
Per quanto riguarda il rischio mortale rappresentato dal coronavirus, Sgarbi non è d'accordo con chi si lascia prendere dal panico: “Ho
ascoltato cos'ha detto la virologa dell' ospedale Sacco di Milano Maria
Rita Gismondi, ho letto le relazioni del Centro Nazionale delle
Ricerche dalle cui analisi risulta che il tasso di mortalità del
Coronavirus è identico a quello di qualsiasi altra influenza. Che in
quarantena ci vada Conte, invece di andare in tivù come una soubrette”.
In questi giorni di bombardamento mediatico, prendiamoci un attimo di pausa e riflettiamo con lucidità. Pensiamo alle tante pandemie che nella storia hanno colpito la popolazione umana. Da quelle più lontane, a quelle più vicine. Cosa hanno portato? Morte, desolazione, dolore...ma poi? Poi la vita è rinata con un'energia più forte di prima. Possiamo chiamarla selezione naturale oppure sopravvivenza del più adatto ma noi oggi siamo miliardi grazie alle tante selezioni del nostro passato.
L'essere umano ha conquistato il mondo perché ha vissuto pericolosamente, perché ha attraversato mari e monti, perché ha gioito, riso e pianto, perché si è anche ammalato, è guarito oppure morto. Non sappiamo chi o cosa conduca le nostre vite, se il nostro DNA sia terrestre o meno, se siamo ingegnerizzati o meno. Non siamo certi della totale artificiosità degli eventi o meno, compreso questo che stiamo vivendo proprio ora.
Ciò che possiamo fare è però guardare al passato, rileggere gli annali delle pandemie e considerare ciò che è accaduto dopo. Una palingenesi, una desolazione, una continuità? Comunque sia la vita. Una vita da vivere non chiusi in casa sommersi dalla paura a sfregarci le mani con prodotti chimici ma in una relazione stretta, continua e appassionata con il prossimo e con l'ambiente.
La principale vittima di queste restrizioni autoritarie è proprio il senso profondo dell'umanità. Vedo miei simili (ma non uguali) inveire contro chi non si maschera, esce di casa (!) oppure mette in dubbio le sacrosante verità del sistema! Come possiamo fidarci di chi ci ha mentito per decenni se non secoli? Ci stanno irrorando di materiali sconosciuti da oltre vent'anni, ci hanno impaurito con falsi attentati terroristici, ci hanno costretto ad avvelenare i nostri figli, ci hanno svenduto al peggior offerente...ebbene no, io non mi fido.
Solo un anno fa, eravamo bombardati mediaticamente da pseudo notizie come questa: da inizio anno c’è una vera e propria
emergenza legata al morbillo, una malattia infettiva esentemica
altamente contagiosa causata da un virus che, nei casi più gravi, può
portare anche alla morte. Nei primi mesi del 2017, infatti, si sono
registrati oltre 700 casi quando in tutto il 2016 erano stati 844: in
sostanza, confrontando lo stesso periodo dell’anno, l’aumento dei casi
di morbillo è stato di oltre il 230%. La maggior parte dei casi è stata
registrata tra Lombardia, Piemonte, Lazio e Toscana.
Ebbene, era tutto falso, una palese menzogna per imporre inutili e dannose vaccinazioni pediatriche forzate nazistoidi contro una malattia del tutto innocua che provoca direttamente da 1 a 5 vittime l'anno in Italia. E noi oggi dovremmo fidarci di questi qui? Ciò premesso, consideriamo cosa abbiamo di fronte:
1) questo virus corona 2019 è bio-ingegnerizzato. Oltre a numerosi voci scientifiche in proposito, la coincidenza che la sua fuoriuscita sia avvenuta nella città cinese con il più grande laboratorio di bio-sicurezza di quel paese è probatoria. Che sia avvenuto per una negligenza o per intenzione non è dato saperlo per il momento.
2) I governi locali e mondiali e le istituzioni sovranazionali di dominio e controllo, stanno spingendo in modo evidente verso l'instaurazione di un regime paramilitare mondiale. Allo stesso modo spingeranno per una improbabile vaccinazione forzata di massa, dimenticando di dire che un vaccino per un coronavirus è inutile e potenzialmente dannoso. La gente, purtroppo, correrà a farselo iniettare comunque.
3) Oltre al crollo della borsa e dell'economia italiana tutta, stiamo assistendo a movimentazioni militari di uomini e mezzi davvero sospetta soprattutto per la tempistica. Trattandosi di un'esercitazione non era forse meglio rimandarla tra qualche settimana? Vediamo militari ammassati senza mascherine né guanti, stringere le mani ai loro ospiti, com'è mai? Non sono esseri umani anche loro?
4) Il consiglio d'emergenza dell'italietta alla deriva si riunisce a porte chiuse con decine di funzionari ammassati a pochi centimetri l'uno dall'altro, senza indossare mascherine, senza guanti, parlando e bofonchiando, com'è mai? Non sono esseri umani anche loro?
Inutile ricordare gli appelli di Bill Gates e Signora, verso il rischio pandemico, vero? Il famigerato vaccinatore compulsivo seriale di bambini così si esprimeva pochi mesi orsono:
Occorre aggiungere altro per comprendere come questa epidemia sia stata progettata per scopi sinistri? Non sappiamo se sarà letale per migliaia o milioni di esseri umani, non sappiamo se servirà solo per imporre pesanti restrizioni delle libertà individuali (che stiamo già subendo), per mettere la mordacchia a internet o per eliminare il dissenso. Ciò che possiamo dire è stiamo calmi e sereni.
Aiutiamo il prossimo, soprattutto se solo e indigente. Non facciamoci prendere dalla rabbia perché quelli la non vedono l'ora di reprimere con la violenza tumulti popolari. L'Italia è ormai saltata, siamo una provincia povera nordafricana di Francia e Cina. L'orgoglio nazionale è ormai solo aria fritta per i militari a cui va rivolta la nostra commiserazione, necessaria per chi, come loro, lavora per i traditori del popolo e dell'umanità. Non ci resta che basarci su noi stessi e sul vero senso di umanità, su quella calma serenissima e profondissima che alberga in ognuno di noi, sempre.
Solo pochi mesi fa le sedicenti autorità lanciavano il ridicolo e criminale allarme morbillo. Sembrava che la popolazione italiana dovesse ammalarsi in massa e perire tra atroci agonie per l'innocuo morbo che miete e continua a mietere dalle una alle cinque vittime per anno! Ma ricordiamo pure altri eventi criminali preparatori per questa ennesima attuale emergenza pandemica da coronavirus che assomiglia sempre più all'evento definitivo, il cui avvento è stato tanto agognato dai manipolatori occulti:
Ci hanno impoverito pesantemente e requisito l'oro, proprio come aveva fatto il crudele Yahweh agli ebrei nel deserto. Sono sorti dal nulla migliaia di botteghe 'compro oro' per rastrellare il prezioso metallo e toglierlo dalle mani della popolazione stremata dall'indigenza indotta. Privare dell'oro una popolazione equivale a tenerla sotto controllo. L'oro è un bene incorruttibile e riconosciuto in tutto il mondo ed è quindi scambiabile ovunque, altro che criptovalute!
Ci hanno tenuto in uno stato costante di allerta per epidemie farlocche (suina, aviaria, ebola, aids, mucca pazza, morbillo...) e per inesistenti atti di terrorismo integralista. Sembrava davvero che dovessimo tutti perire a causa di una bomba o per contagi strampalati.
Hanno tagliato tutte le grandi alberature presenti nei centri urbani ove verrà installata la ferale rete 5G. Le chiome delle alberature schermano efficacemente la radiazione per cui, con la risibile scusa della sicurezza, hanno provveduto ad eliminare gli ostacoli per un prossimo letale irradiamento di massa.
Hanno intensificato le dispersioni aeree di materiale bio-chimico ben conosciute con il nome di 'scie chimiche'. Dato che si tratta di un'operazione clandestina, non esiste controllo sulle sostanze disperse in atmosfera. Doveroso chiedersi che correlazione ci sia con questa improbabile diffusione virale.
Hanno costretto milioni di genitori a gettare i propri figli nelle mani della farmacopea di regime con l'imposizione disumana delle vaccinazioni forzate infantili. Un'azione degna del peggiore regime nazista ai danni della popolazione ignara. Prove generali di iniezioni coatte?
Ci hanno saturato di poveracci, balordi e avanzi di galera (come se non ne avessimo già abbastanza di propri) deportati da paesi africani per diffondere litigiosità sociale, confusione e sospetto oltre che per mettere a dura prova le istituzioni locali, già devastate dai tagli finanziari imposti dalla crudele Comunità europea. Le hanno chiamate migrazioni ma il loro nome è deportazioni secondo Kalergi.
Mi sfugge senz'altro qualcosa ma la direzione intrapresa dai manipolatori disumani è evidente: restringere le libertà personali, imporre leggi marziali, obbligare alle vaccinazioni forzate, eliminare la privacy e la proprietà privata, procedere a isolamenti e confische generalizzate ed immotivate, diffondere un caos funzionale alla loro predazione.
L'agenda dei manipolatori è questa, sono anni che si preparano. Il nazismo non è mai terminato, ha solo cambiato aspetto per poter colpire in modo più efficace. Oggi grazie ai media di regime, il compito si preannuncia davvero facile per i nostri aguzzini. Sono tanti i poteri occulti che si azzufferanno per una parte del bottino (tutti noi), speriamo che qualcuno si decida a far saltare tutto.
Che ruolo possiamo avere noi? Quali strategie di sopravvivenza potremmo percorrere? Come comportarsi verso questa imposizione dittatoriale? Ognuno avrà la sua direzione prediletta da scegliere. Una cosa però cerchiamo di evitare: l'omaggio ossequioso e cieco che gli ebrei impauriti dedicarono al loro sedicente e malvagio signorotto militare. Teniamo la schiena dritta.
Sono tre i possibili scenari nella gestione di questa pandemia mediatica a cui potremmo assistere nelle settimane a seguire:
scenario 1: si decide di espandere il contagio. Aumenteranno le zone rosse, con posti di blocco, coprifuoco e quarantene. Si affievoliranno i diritti individuali di base, i militari prenderanno il comando di intere porzioni di territorio. Verranno effettuate vaccinazioni forzate o obbligatorie con schedature ed esclusioni dalla vita civile di chi non si vuole vaccinare. Ci sarà un crollo dell'economia mondiale a cui verrà sostituita un'economia di tipo socialista, verticistica, egemonica e deprimente. Assisteremo a pesanti limitazioni delle libertà personali come quelle di espressione e spostamento, con perquisizioni immotivate e confische di beni privati.
scenario 2: si applica all'epidemia un andamento a singhiozzo. Di volta in volta verrà deciso dove e come far nascere un'emergenza per indebolire o contenere la popolazione di una determinata zona del pianeta e per tenere comunque tutto il resto in uno stato psicologico di preallarme e dipendenza dalle autorità. Ci saranno notevoli ripercussioni economiche ma non si tratterà di un crollo generalizzato. La gestione di molti aspetti del vivere comune diverrà comunque appannaggio delle autorità civili, militari e religiose. Assisteremo a vaccinazioni obbligatorie di massa, censure e limitazioni della libertà di espressione.
scenario 3: si decide di affievolire e far terminare la pandemia. La vita civile rientrerà pian piano nella normalità con alcune misure di controllo sociale in più: anagrafi vaccinali centralizzate, aumento della possibilità di intrusione delle autorità nella vita privata dell'individuo, azzeramento della residua privacy, grazie soprattutto al varo di leggi speciali per aumentare il potere delle autorità civili e militari. Probabili campagne di vaccinazioni obbligatorie di massa.
Qualunque sia lo scenario che i manipolatori decideranno di percorrere, la scelta sarà per loro comunque vantaggiosa. In ogni caso potranno aumentare le loro capacità intrusive nella vita di ogni essere umano e vedranno aumentata la loro visibilità ed indispensabilità. Le vaccinazioni forzate o obbligatorie verranno sicuramente imposte alla popolazione che, per la maggior parte, correrà spontaneamente a richiederle. Prepariamoci, nulla è ancora deciso.
Questo è il primo virus che si avvale della potenza di fuoco di tutti i media di regime e della propulsione mediatica congiunta di tutte le autorità internazionali. Solo vent'anni fa questa blanda epidemia sarebbe passata inosservata. Ci sono stati i casi prova precedenti delle aviarie, suine e bovine ma in questo caso si è voluto esagerare. Le domande quindi che dovremmo porci è perchè questo inaudito battage mediatico? Com'è mai che le autorità di mezzo mondo (in primis quelle sempre solerti italiane) si stanno spendendo per pompare e far apparire pericolosissimo un virus vieppiù innocuo? Dove vogliono arrivare?
Abbiamo anche assistito alla fumettistica esibizione del vice ministro iraniano che, mentre tranquillizzava la popolazione in TV, si asciugava la fronte e tossiva accorgendosi poi di essere infetto dal COVI19! Ridicolo...
Le autorità hanno sempre da guadagnare dalle emergenze. I diritti individuali vengono sospesi, le mani si fanno libere per controllare, reprimere, colpire se necessario. Grazie alla complicità dei media inoltre, le autorità appaiono come il deus ex machina della situazione: prevengono, dispongono, salvano mentre è vero proprio il contrario. Conte riunisce il consiglio dei ministri col maglioncino di Marchionne come fosse un consiglio di guerra.
In questo scenario cogliamo notizie inquietanti, come le parole di Borrelli: "Penso che in Italia, in Europa e nel mondo si dovrà convivere con
questa malattia finché il nostro organismo non avrà prodotto gli
anticorpi o finché non si sarà trovato il vaccino. Il sistema di
protezione è un sistema rodato. Non è la prima emergenza. È un modo di
lavorare di assoluta condivisione. Bisogna seguire le indicazioni del
commissario e del “tavolo centrale” nel quale si prendono le decisioni
importanti e si detta la linea“.
Vaccinazioni forzate, limitazioni degli spostamenti, negazione del diritto alla condivisione e alle assemblee sociali, negazione del diritto di sciopero, trattamenti sanitari obbligatori. Questi sono gli aspetti della presunta pandemia che devono destare in noi preoccupazione. Questi sono i sogni di ogni caporione, burosauro, dittatorucolo, kapò. Dato che le sedicenti autorità premono in questa direzione, è necessario resistere e disobbedire, in tutto e per tutto. Siamo dentro un'epidemia mediatica, una prova generale di un controllo mentale di massa che sta, purtroppo, dando i suoi frutti.
L'Italia è un paese bersaglio. In Italia sono cominciate le vaccinazioni forzate pediatriche e la popolazione è stata messa alla fame da crisi finanziarie indotte. L'Italia è un paese tendezialmente anarcoide in cui la popolazione è naturalmente poco fiduciosa delle autorità. Forse è questo il motivo per cui si accaniscono contro di noi con particolare sadismo. Se riescono a far accettare le vaccinazioni forzate agli italiani sarà facilissimo farle accettare a popoli ben più irregimentati di noi.
Ultima notazione e riflessione. Dato che il cielo è infestato dalle irrorazioni aeree clandestine alias 'scie chimiche', cosa ci stanno spruzzando sul capo negli ultimi mesi? Abbiamo notato un incremento delle attività criminali di aviodispersione bio-chimica. Che ruolo hanno avuto e avranno le scie chimiche nella conduzione di questa epidemia mediatica? Vi rendete conto in che contesto artificiale viviamo? C'è ancora chi parla di natura...
Proviamo a fissare alcuni punti sulla presunta pandemia di coronavirus: 1) il virus non è pericoloso in se per se. Ha un tasso di letalità basso, meno di quello della normale influenza stagionale, ma ha un alto indice di contagiosità. 2) il virus è bioingegnerizzato, probabilmente proprio nel laboratorio di massima sicurezza di Wuhan, la città cinese in cui è stato rilevato per la prima volta. 3) il pericolo principale deriva dalle misure restrittive delle libertà individuali che le autorità mondiali e locali decideranno di mettere in atto. 4) Ad oggi la situazione è ancora in bilico.
Il pericolo di questa epidemia presunta o reale che sia, deriva dalle misure di contenimento che le autorità mondiali e locali metteranno in atto per impedire o limitare il contagio, quelle e solo quelle dobbiamo temere: quarantene, vaccinazioni forzate, limitazioni delle libertà dell'individuo, coprifuoco, controlli intimi e intrusivi, detenzioni immotivate, limitazioni alla libertà di espressione. A tal proposito, riporto un interessante articolo di Amnesty International (associazione sostanzialmente innocua per il potere occulto) sui pericoli sociali e umani di queste misure di polizia prossime venture. L'articolo:
La diffusione del coronavirus, iniziata nella città cinese di Wuhan alla fine del 2019 è stata dichiarata emergenza sanitaria globale dall’OMS. All’inizio di febbraio l’epidemia ha contagiato oltre 28.000 persone nel mondo, quasi tutte in Cina. Le autorità cinesi hanno dichiarato 563 morti, per lo più nello Hubei. L’epidemia ha raggiunto 25 altri paesi e territori nel mondo. La risposta a un’epidemia può avere un impatto potenziale sui diritti umani di milioni di persone. Al centro di tutto c’è il diritto alla salute, garantito dalla Dichiarazione universale dei diritti umani,
che contempla il diritto di accedere alle cure mediche e alle
informazioni, il divieto di discriminazione nella fornitura di servizi
sanitari, la libertà dalle cure mediche prive di consenso e altre
importanti garanzie.
“Censura, discriminazione, arresti arbitrari e violazioni dei
diritti umani non devono trovare posto nella lotta contro l’epidemia da
coronavirus“, ha dichiarato Nicholas Bequelin, direttore di Amnesty International per l’Asia. “Le violazioni dei diritti umani ostacolano, anziché facilitare,
la risposta alle emergenze sanitarie e riducono la loro efficacia“, ha aggiunto Bequelin. Durante un’epidemia sono a rischio altri diritti umani: la libertà
dagli arresti arbitrari, la libertà di movimento e di espressione e
altri diritti socio-economici. Questi diritti possono essere limitati ma
solo se le restrizioni corrispondono ai principi di necessità,
proporzionalità e legalità. La censura iniziale - Il governo cinese si è strenuamente impegnato a sopprimere informazioni sul coronavirus e sui rischi per la salute pubblica. Alla fine del dicembre 2019, medici di Wuhan hanno condiviso coi loro colleghi
i timori riguardo a pazienti che presentavano sintomi simili alla
sindrome respiratoria acuta grave, diffusasi nella Cina meridionale nel
2002. Sono stati immediatamente ridotti al silenzio e puniti dalle autorità locali per “diffusione di voci prive di fondamento”.
"I medici cinesi hanno cercato di lanciare l’allarme sul virus.
Se il governo non avesse minimizzato il pericolo, il mondo avrebbe
potuto rispondere in modo più tempestivo“, ha commentato Bequelin. In un post pubblicato un mese dopo, la Corte suprema del popolo
ha contestato i provvedimenti presi dalle autorità di Wuhan nei
confronti del personale medico: questa pronuncia è stata da molti
interpretata come un riconoscimento delle preoccupazioni espresse dai
medici. Nondimeno, i tentativi di minimizzare la gravità dell’epidemia sono
stati condivisi ai livelli più alti del governo cinese, come si è visto
in occasione dei tentativi aggressivi della Cina, rivelatisi poi privi
di successo, di non far dichiarare l’emergenza sanitaria globale da
parte dell’Organizzazione mondiale della sanità. Il diritto alla salute - Il sistema sanitario di Wuhan è stato travolto dagli eventi. Il
personale medico e le strutture sanitarie stanno lottando per gestire
gli enormi numeri dell’epidemia.
Molti pazienti vengono respinti dagli ospedali dopo ore di attesa, le strutture mediche non hanno accesso ai fondamentali test diagnostici. “La Cina deve assicurare che tutte le persone contagiate dal
coronavirus abbiano accesso a cure mediche adeguate, a Wuhan e altrove.
Contenere l’epidemia è importante ma lo sono anche la prevenzione e i
trattamenti sanitari: ciò significa che il diritto alla salute
dev’essere parte integrante della risposta all’epidemia“, ha sottolineato Bequelin. “Sebbene l’Organizzazione mondiale della sanità stia incessantemente lodando la Cina, la realtà è che la risposta del governo di Pechino è stata e rimane altamente problematica“, ha aggiunto Bequelin.
Global Times nel Gennaio 2015, annuncia al mondo l'apertura del bio-laboratorio cinese di Wuhan. Ecco l'articolo: I ricercatori prendono parte a un'esercitazione presso il laboratorio appena completato a Wuhan, capitale della provincia cinese di Hubei, il 30 gennaio 2015. La Cina ha completato il suo primo laboratorio di biosicurezza di alto livello con sede a Wuhan dopo oltre un decennio di costruzione.Il laboratorio sarà utilizzato per studiare i patogeni di classe quattro (P4), che si riferiscono ai virus più virulenti che presentano un alto rischio di infezioni da persona a persona trasmesse da aerosol.
Ora, ignorare tale dato, cioè che il coronavirus sia 'esploso' proprio a Wuhan, mi sembra ridicolo. Questo virus tutto sommato innocuo ha un alto grado di infettività dovuto alle caratteristiche complementari dei virus in bilico tra letalità e contagiosità. Al crescere dell'una, decresce forzosamente l'altra e viceversa. Questo virus è stato quindi ingegnerizzato per essere molto contagioso ma poco pericoloso. Forse serve solo a sfoltire la popolazione mondiale in chiave eugenetica oppure viene utilizzato come opportunità per serrare i recinti di contenzione e controllo della popolazione mondiale. Oppure tutte e due le ipotesi o altre velleità disumane che per il momento ci sfuggono.
Tutto procede com'era prevedibile, con il tipico atteggiamento del singhiozzo delle informazioni. C'è allarme e notizie allarmanti (come le quarantene o i nuovi casi un pò ovunque) seguite poi dalle rassicurazioni tipiche del 'tutto va ben'. Come nei recenti episodi di finto terrorismo si oscilla tra una sensazione di ansia e paura e un convincimento dell'assenza di reale pericolo.
Come appare evidente il rischio maggiore è costituito dalle reazioni delle autorità, quei sistemi di controllo e confinamento dell'essere umano che si ergono invece a paladini del bene comune. L'opportunità per restringere drasticamente le libertà personali donata loro da questa epidemia (vera o presunta che sia) è davvero ghiotta.
Nelle prossime settimane vedremo se i centri di potere abbiano deciso di sfruttare questo episodio oppure preferiscano lasciar correre altro tempo, apparendo comunque come entità positive, indispensabili, efficenti mentre è vero il contrario. Sono le imposizioni esistenziali dei vertici a rendere le nostre vite insalubri. Ritmi di lavoro/svago, ciclicità rituali, gabbie sociali, obblighi alimentari ... sono elementi della vita sociale dettati dai vertici che non permettono di condurre vite centrate e volitive.
Osserviamo l'andamento degli eventi, cercando di mantenerci indifferenti alle trombe scordate dell'informazione di regime ma attenti alle possibili ricadute in termini di restrizioni delle libertà individuali. Una vaccinazione forzata di massa potrebbe essere la carta che le autorità potrebbero giocarsi, un asso di cuori funesto e preoccupante. Sempre in guardia ma sereni. Comunque vadano le cose l'obiettivo finale è sempre lo stesso: ridurre la popolazione mondiale ad una massa obbediente e bisognosa, un gregge umano da sfruttare appieno, senza perdite e defezioni. Ci siamo molto vicini.
L'allarme generale dell'OMS circa i possibili sviluppi del contagio da coronavirus, possibile preludio ad una pandemia globale, ci portano a riflettere sulle possibili conseguenze in termini di leggi speciali e limitazioni delle libertà individuali e collettive possibili.
Indipendentemente se il contagio sia reale o meno o che rappresenti la vera causa delle patologie respiratorie riscontrate, occorre immaginare come le autorità possano sfruttare questa opportunità per serrare i ranghi dell'umanità ed in che modo.
La prima conseguenza di questo possibile isolamento totale della Cina dal resto del mondo, è di natura economica. Data la mole di prodotti cinesi esportati non riesce difficile immaginare la stagnazione globale che ne deriverebbe in moltissimi settori della vita economica planetaria. Questa crisi economica avrebbe ripercussioni sull'alta finanza e sulla gestione dei debiti pubblici degli stati con conseguenze geopolitiche potenzialmente allarmanti.
OK SAMANTHA, IL COMPASSO LO PORTI TU?
Nel settore sociale potremmo scivolare verso la chisura di intere porzioni del territorio planetario, a cominciare da alcune grandi città, situazione drammatica in cui sarà arduo poterle approvvigionare dei beni di consumo primari indispensabili e di mantenere quindi un qual ordine civile.
I possibili impedimenti agli spostamenti potranno facilitare i controlli sommari e intimi della popolazione, ben al di sotto dei livelli minimi dei diritti umani. Una quarantena obbligatoria potrebbe essere un preludio a carcerazioni arbitrarie, a punizioni sommarie dettate dall'emergenza e dalla promulgazione di leggi speciali.
In caso di vaccinazioni forzate, una parte della popolazione non ne vorrebbe sapere, andando a creare una situazione conflittuale civile e nei confronti delle autorità. Ciò darebbe la stura a controlli intimi e localizzati, suscitando la creazione di liste discriminatorie di chi ha accettato il giogo vaccinale e chi no.
Altra conseguenza possibile potrebbe essere quella della punizione esemplare del reato di negazione. Così come per la shoa e il riscaldamento globale, potrebbe essere impedito con la forza di avere opinioni che neghino o ridimensionino il fenomeno pandemico, la sua origine e il suo sviluppo.
In definitva, l'occasione per le autorità è ghiotta. Con lo spauracchio della pandemia potrebbero imporre a tutto il pianeta un sistema di controllo esaustivo e antidemocratico, dettato da motivazioni emergenziali e gestito quindi da organizzazioni prettamente sataniche e disumane tipo ONU o OMS all'interno delle quali prosperano personaggi ben poco raccomandabili.
Abbiamo già avuto alcuni sentori di questo scenario futuro sia da Hollywood che da precedenti situazioni di allarme sanitario o ambientale in cui per giorni furono sospese le libertà individuali di base. Tutto in nome dell'emergenza, parola magica che tutto ammenda. Speriamo che così non sia ma riflettiamo sulle poche libertà che possediamo oggi e sulla possibilità che si assottiglino ancor di più.
Curiosa ed inquietante la notizia riportata dal corrierecomunicazioni:Coronavirus, diagnosi da remoto grazie al 5G di Zte e China Telecom
È stata effettuata in Cina la prima diagnosi dell’infezione da coronavirus in modalità remota con il supporto della tecnologia 5G. L’operazione, condotta ieri da Ztee la filiale della provincia di Sichuan di China Telecom, ha coinvolto l’Ospedale della Cina occidentale e il Centro clinico di salute pubblica di Chengdu dell’Università del Sichuan,
ed è frutto di un progetto che ha marciato rapidamente e a tappe
forzate: il 25 gennaio
sono state costruite e interconnesse le stazioni base interne 5G e la
sala conferenze per la diagnosi e il trattamento a distanza
nell’ospedale della Cina occidentale.
freeskies - Che la rete 5G non abbia nulla a che vedere con un rimedio per una pandemia è ovvio, meno ovvio l'aver connesso l'installazione della perniciosa rete 5G con l'altrettanto perniciosa diffusione di un virus artificiale. Due facce della stessa medaglia. Un recinto elettronico stimolato da un'operazione congiunta di confinamento degli esseri umani, indotta da una pandemia, reale o presunta che sia.
notizie - A causa dell’allarme coronavirus, la compagnia inglese British Airways ha deciso di sospendere tutti i voli per la Cina, bloccati con effetto immediato.
Anche oltreoceano si valuta la possibilità di interrompere il traffico
aereo verso il Paese. I media americani, infatti, riferiscono che la Casa Bianca starebbe valutando un possibile blocco di tutti i collegamenti aerei dalla Cina agli Usa.
freeskies - Questi dettagli farebbero pensare all'utilizzo dell'attuale pandemia da coronavirus come ad un possibile evento definitivo per l'instaurazione totale del nuovo ordine mondiale. Se il contagio dovesse riprendere vigore, magari con un andamento a singhiozzo, potrebbero essere promulgate leggi speciali e pesanti restrizioni dei movimenti con ricadute pesantissime sulle economie mondiali. In uno stato d'emergenza tutto è permesso alle autorità che, dotate di potenti mezzi ad alta tecnologia, potrebbero imporre un controllo sistematico e capillare di ampie porzioni del pianeta.
Siamo al corrente di come le elite occulte si adoperino da decenni per imporre al pianeta Terra il nuovo ordine mondiale, una feroce tirannia feudale spacciata per liberismo democratico. Conosciamo bene lo stato dell'arte: tutto è pronto per chiudere definitivamente il recinto di contenimento del genere umano, non un recinto propriamente o solo fisico ma soprattutto eterico ed energetico. Ai manipolatori occulti serve solo un evento drammatico definitivo che possa innescare il processo di restringimento drastico delle liberta individuali. Cosa meglio di una bella pandemia artificiale con il suo corredo di leggi speciali, controlli intimi, divieti di spostamento? Un arresto domiciliare sanitario di massa permetterà finalmente di imporre il nuovo ordine mondiale tanto auspicato dalle elite occulte?
Il Corona virus, agente patogeno sviluppato in laboratori olandesi e tedeschi pochi anni orsono e poi diffuso ad arte in Cina, porterà la popolazione del pianeta Terra verso un nuovo paradigma sociale in cui il controllo dei vertici sulla popolazione sarà esaustivo ed intimo? Il mondo vivrà un regime restrittivo simile a quello in vigore nella Germania est durante la guerra fredda? Ci sarà anche l'atroce trionfo delle vaccinazioni forzate neurotossiche e dei microchip sottocutanei? La popolazione verrà discriminata in base all'adesione o meno agli infidi e rigidi protocolli sanitari?
Probabilmente, tutta la popolazione mondiale sarà costretta ad operare delle scelte esistenziali difficilissime: integrarsi ed accettare il controllo totale delle autorità sulla propria vita (anche mentale), oppure rifiutare il giogo fisico ed eterico e pagarne le conseguenze. Non sappiamo come andrà a finire l'epidemia, sappiamo comunque quale sia l'obiettivo finale delle elite occulte: ridurre l'essere umano ad un automa ebetoide, controllato da stimoli cibernetici.
E' quanto emerge da un'ipnosi condotta da Lucio Carsi. L'evento pandemico potrebbe rappresentare l'avvio della procedura di chiusura totale dei recinti attorno all'essere umano di cui fanno parte integrante l'installazione della perniciosa rete 5G, la sparizione del contante, le scie chimiche, i veleni ogm, le vaccinazioni forzate. L'ipnosi è visibile QUI.
adnkronos - Anche il Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie (ECDC) alza la guardia sul nuovo coronavirus cinese.
Se fino a ieri le probabilità che virus simile alla Sars arrivasse
nell'Unione europea erano considerate "basse" dagli esperti, oggi le cose sono cambiate. "La fonte dell'infezione non è nota e potrebbe essere ancora attiva. Pertanto la probabilità di infezione per i viaggiatori in visita a Wuhan che hanno un contatto stretto con individui sintomatici è considerata moderata.
Avete notato? Ogni tanto occorre lanciare l'allarme pandemia. Nonostante le clamorose bufale delle scorse pandemie per le quali alcuni stati europei hanno speso addirittura milioni di euro per comprare vaccini e antivirali (per poi gettarli nel cesso), i media di regime non si chiedono chi abbia rilevato il contagio, su quali basi statistiche e biologiche ma obbediscono ai diktat dei manipolatori e lanciano l'allarme. Per ora è un allarme moderato ma potrebbe aumentare di grado, se i capi lo decidessero.
Ogni riferimento alla realtà è puramente casuale. Non sapremo mai se il contagio esista oppure no. Sembra che i decessi annui dovuti a patologie simili siano mediamente elevati, dati i livelli igienici di alcuni paesi orientali, decisamente bassi. Quindi, quando i media di regime lanciano una notizia occorre sempre chiedersi il perché. In questo caso le motivazioni potrebbero essere molteplici. Una sempre valida è quella di rafforzare il concetto di indispensabilità dei sitemi di controllo e predazione del genere umano. Un pericolo imminente costringe il popolino a raggrupparsi intorno alle autorità.
Sono le autorità che lanciano l'allarme, sono le autorità che decidono se si tratti di una pandemia oppure no, sono sempre le autorità che dispongono delle cure e delle profilassi ideali per tutti. Probabilmente sono le stesse autorità che diffondono virus nell'aria. Se ci fosse un pericolo reale avrebbero chiuso gli aereoporti, non credete? Avrebbero confinato i focolai di contagio, istituito blocchi della circolazione intorno alle zone sospette, controllato capillarmente la popolazione locale. Invece si sono visti i soliti inutili rilevatori infrarossi di febbre agli aereoporti...ridicolo...
Esiste una cupola che governa il pianeta imponendo la sua agenda al mondo intero, indifferente ai desideri delle masse. E' composta dai pastori dell'umanità che dalle loro algide sale di controllo dettano le linee di sviluppo (o regressione) prossimo venturo alle loro molteplici braccia operative armate: mafie, massonerie, stati e sovrastati, etnie, ordini religiosi ... insomma a tutti i sistemi di controllo, confinamento e sfruttamento del genere umano.
Un documento chiarificatore di questo intento è la famigerata Agenda 21. Dal sito del Ministero dell'Ambiente:Agenda 21 è
un documento di intenti ed obiettivi programmatici su ambiente,
economia e società sottoscritto da oltre 170 paesi di tutto il mondo,
durante la Conferenza delle Nazioni Unite su Ambiente e Sviluppo (UNCED)
svoltasi a Rio de Janeiro nel giugno 1992. Tale documento è formato da 40 capitoli e suddiviso in 4 sezioni:
dimensioni economiche e sociali, conservazione e gestione delle risorse
per lo sviluppo, rafforzamento del ruolo delle forze sociali e strumenti
di attuazione. In particolare, il capitolo 28 "Iniziative delle amministrazioni
locali di supporto all'Agenda 21" riconosce un ruolo decisivo alle
comunità locali nell'attuare le politiche di sviluppo sostenibile,
tenuto conto che oltre il 45% della popolazione mondiale vive in
contesti urbani, percentuale destinata a crescere fino al 63% nel 2030.
Nel capitolo 28 (pdf, 16 KB) si
legge "Ogni amministrazione locale dovrebbe dialogare con i cittadini,
le organizzazioni locali e le imprese private e adottare una propria
Agenda 21 locale. Attraverso la consultazione e la costruzione del
consenso (!!!), le amministrazioni locali dovrebbero apprendere e acquisire
dalla comunità locale e dal settore industriale, le informazioni
necessarie per formulare le migliori strategie". L'Agenda 21 locale può in questo modo essere definita come un
processo, condiviso da tutti gli attori presenti sul territorio
(stakeholder), per definire un piano di azione locale che guardi al 21°
secolo. L'obiettivo per il prossimo decennio è di passare dall'Agenda 21
all'Azione 21 e di adottare Piani d'azione" concreti e realistici".
Da questa presentazione, già si possono comprendere mandanti e finalità dell'agenda. Uno strumento autoritario per la riduzione della popolazione e la gestione tirannica del territorio e delle sue risorse in barba a qualsivoglia principio democratico. Ovviamente dietro il valore di facciata del documento, è possibile scorgerne le reali finalità. Si tratta quanto meno di peccato di presunzione in quanto il sistema sociale mondiale (e quello naturale) sono ancora oggetto di studi data la loro enorme complessità e conseguente difficoltà di comprensione.
Con le tecnologie attuali è chiaro comunque come il nostro pianeta possa tranquillamente sopportare e alimentare anche il doppio dell'attuale popolazione mondiale (di cui peraltro sappiamo ben poco) ed allora ecco che viene introdotto l'infido concetto di sostenibilità. Cosa significa sostenibilità? Chi crea il confine tra ciò che è sostenibile e cosa non lo è? Perché esistono personaggi che ricoprono il ruolo, che nessuno gli ha imposto, di pastori dell'umanità? Perché una sparuta elite di tipi strambi dovrebbe decidere le sorti del pianeta? Per conto di chi lavorano?
La depopolazione sembra essere la loro ossessione, com'è mai? Ogni essere umano è importante per tutti gli altri, chi desidera quindi lo spopolamento? Com'è possibile restare umani e desiderare una limitazione di numero della nostra stessa meravigliosa specie? Questi signori indicano sempre l'essere umano come la peggiore delle bestie, capace solo di sfruttare il territorio e rovinarlo per sempre, oppure di predare i propri simili. Non è così. L'umanità è stata da sempre spinta a comportarsi male verso il prossimo dalla schiatta delirante degli elohim, da chi governava e governa tutt'ora il pianeta. La perversione insita nelle menti di quei pastori è realmente disumana. Occorrerebbe quindi contrapporre al concetto di sostenibilità quello di umanità. Vediamo chi la vince.
Se osservate le molteplici operazioni di annichilimento del genere umano in corso (avvelenamento della biosfera, degradazione della vita sociale, aumento del controllo) è possibile constatare come si tratti delle azioni finalizzate ad un unico scopo: assoggettare la popolazione umana residua, dopo una sua consistente riduzione numerica. L'evoluzione esponenziale delle malattie tumorali e neurodegenerative (infantili e dell'età adulta) ne è una diretta conseguenza. L'impoverimento selettivo e globale, un altro utile strumento di manipolazione. In un periodo storico come questo infatti, il concetto di povertà (perlomeno nei paesi industrializzati) dovrebbe essere del tutto assente. Come reagire?