Uragani
a catena, siccità ed incendi diffusi ad ovest, alluvioni e nubifragi a est,
temperature record sia in basso che in alto. Il clima è stato manomesso per
utilizzare gli elementi naturali come un’arma di distruzione di massa. E’ tutto molto
evidente per chi ha il coraggio (e l’intelligenza minima) per comprenderlo.
Sono intere regioni del pianeta ad essere sotto attacco climatico e questa
guerra clandestina comincia a mietere migliaia di vittime. La colpa di tutto
ciò è riversata sul genere umano mentre è evidente la sua innocenza ed il suo
ruolo di vittima sacrificabile in questa guerra vile e totalmente asimmetrica.
12/10/17
09/10/17
Il Terrorismo e l'auto-costruzione della Realtà
Dylan Charles - Ormai, ogni possibile angolazione della sparatoria di Las
Vegas è stata sviscerata da chiunque abbia un sito web, un canale YouTube e
qualche neurone ancora funzionante. Senza dubbio, come minimo, qualcosa non
torna, ma ci siamo passati attraverso tante volte in situazioni simili, non è
una novità. Le autorità autoproclamatesi comunque, non riconosceranno mai
questi punti di vista contrari alla versione ufficiale dei fatti. Non
ammetteranno mai pubblicamente che la storia ufficiale non torna con la
totalità dei fatti ed impediranno riflessioni libere a chiunque abbia una
connessione internet ed una mente aperta anche se per metà. Quindi non potremmo
mai disporre della verità e nient'altro che la verità. Questi casi rimarranno
aperti per sempre. Rimarranno per sempre, come i tumori
incurabili nella psiche del corpo sociale, generando sempre il dibattito, la
discussione, la discordanza, la disarmonia, le lotte intestine, le teorie e la
rabbia.
Spingono le persone dentro trappole psicologiche in cui la cosiddetta realtà è ciò che meglio si adatta con la propria prospettiva scelta, qualunque essa sia. Le strutture di potere in atto hanno una presa salda sui comandi della macchina di generazione della realtà. E' un sistema dall'alto verso il basso. Quando un evento come Las Vegas accade, la macchina entra in azione anche nella produzione delle varianti e di tutte le possibilità che poi vengono gettate nell'etere della coscienza collettiva. Lì, i fatti e le fantasie vengono date in pasto alle masse fino alla sazietà. Poi si preparano per la dose successiva. Il prossimo salasso.
Vedete, ai veri poteri nel nostro mondo non importa se conosciamo la verità. A loro non importa se in tutte le nostre teorie ci capita di inciampare sulla vera storia. I loro interessi non sono minacciati dalle chiacchiere speculative su internet. Non sono in discussione da parte degli esperti della tastiera o dei guerrieri dei social media. Non hanno paura delle analisi dei video fatti in casa e degli elenchi degli articoli che sottolineano l'ovvio. Non sono turbati dai blogger. Per loro siamo solo un miliardo di scimmie che traccheggiano con un miliardo di computer.
In realtà, a loro piace quando sanno che noi sappiamo. E' un
aspetto della loro psicopatia. Non la capiresti. Al contrario però: la raffica
folle del giornalismo investigativo e la speculazione accorta di livello
professionale li serve bene. Approfondisce la divisione. Si alimenta più la rabbia,
l'impotenza e la confusione. Si accelera il frazionamento della psiche del pubblico
in gruppi di opinione sempre più sottili e sempre più ristretti in una camera
riverberante. Nel nostro mondo mediatico,
un evento come quello di Las Vegas è molto più di un semplice omicidio.
E' una grande deviazione per sensibilizzare l'opinione pubblica. Ed è un giorno
di mega-paga per tutti i soggetti del gioco.
06/10/17
Un Video dalla cosiddetta Sparatoria di Las Vegas
Sulla
presunta sparatoria di Las Vegas, spunta un video (su LIVE LEAK richiedono conferma della maggiore età) di un tizio che effettua uno
slalom trafelato tra le presunte vittime stese al suolo, chiedendo dove siano
state ferite e sentendone le pulsazioni con le dita. Le vittime appaiono
isolate, catatoniche e macchiate di un liquido rosso chiaro e, soprattutto, non
presentano fori di ingresso dei proiettili né in entrata che in uscita. Sembra quindi evidente
che si tratti di crisis actors nel ruolo delle vittime e dei feriti.
Ci si
potrebbe quindi chiedere quale siano le motivazioni per inscenare un evento
mediatico come questo. Probabilmente occorrerebbe decriptare la mentalità magico
misterica posticcia dei criminali al potere, compito tutt’altro che semplice.
Siamo
di fronte ad un evento organizzato per fini psicologici di massa? Ad un evento
rituale propiziatorio a favore di divinità egizie? Ad una sorta di gioco perverso
ad uso e consumo delle elite al potere? Ad un consueto episodio della
contemporanea realtà virtuale in cui siamo immersi senza ancora rendercene
pienamente conto?
Il link
alla notizia: Vegas shooting: realvs. fake
Il link diretto al video (V.M. 18 anni): QUI
Una Dittatura melliflua
Il
catto/comunista Gentiloni presiede l’ennesimo governo di non eletti illegittimo
(come da sentenza della corte costituzionale, presieduta allora dall’immemore
Mattarella) che, con quell’aria patinata e perbenista sta facendo attuare le
peggiori leggi degli ultimi decenni.
All’infame e disumano decreto Lorenzin (sulle vaccinazioni forzate dei minori), si aggiungono ora le leggi bavaglio e censura per il libero pensiero. Questa dittatura soft, melliflua ed indecente, sta danneggiando definitivamente il nostro paese, riducendo le ormai misere libertà personali di cui ancora disponiamo. Appena sarà loro comodo approveranno l’ennesima legge elettorale porcata, senza preferenze - non sia mai! – per poi condurci come pecore al macello alle urne (funerarie).
All’infame e disumano decreto Lorenzin (sulle vaccinazioni forzate dei minori), si aggiungono ora le leggi bavaglio e censura per il libero pensiero. Questa dittatura soft, melliflua ed indecente, sta danneggiando definitivamente il nostro paese, riducendo le ormai misere libertà personali di cui ancora disponiamo. Appena sarà loro comodo approveranno l’ennesima legge elettorale porcata, senza preferenze - non sia mai! – per poi condurci come pecore al macello alle urne (funerarie).
Traggo
dal web: “Renziano prima di Renzi, Gentiloni,
62 anni compiuti, è molte cose e nessuna: è blu, rosso, verde e bianco. Nobile
di natali (conti Gentiloni Silverj), militava però coi movimentisti lavoratori
di Capanna e nel Partito di Unità Proletaria per il Comunismo; cattolico
d’etichetta e formazione, poi co-fondatore della Margherita, ma abbastanza
laico nello scegliere il fronte su Legge 40 e Pacs, un pedigree
ambientalista ormai appannato e due incarichi da ministro piuttosto grigi."
“Gentiloni
era amicissimo dell'Arabia
Saudita, paese teocratico dove c'è persecuzione programmata per
le donne adultere, per gli omosessuali e per gli "infedeli": aveva
persino detto che occorreva una trattativa con quella petrol-monarchia per
sistemare la situazione in Libia. Vi ricordate poi il TTIP, il famigerato
trattato che avrebbe creato un mercato unico USA-UE dove gli interessi delle
multinazionali sarebbero stati al di sopra di quelli dei singoli stati?
Gentiloni aveva espresso il massimo sostegno a ciò.”
Ecco
cos’è il governo Gentiloni, l’ennesimo volto opaco della dittatura globale che
governa da sempre l’Europa e l’Italia, alla faccia dei suoi poveri sudditi. Un
manipolo di non eletti, impreparati e pseudo laureati, che impongono i voleri
altrui, contro la popolazione ed il paese che hanno giurato di difendere e
servire. Quelle briciole di democrazia che ancora aleggiavano nel nostro paese,
sono oggidì svanite nel nulla. Penso ai poveri illusi che ancora si armeggiano
attorno e per la politica, donando energie preziose all’eggregore del potere
assolutista, in salsa rosa.
05/10/17
La legge di auto-Conservazione
I regimi, da sempre, diffondono una visione della realtà e
degli eventi favorevole alla loro stessa esistenza e necessarietà. Come
potrebbe perdurare infatti una dittatura se non esistessero dei nemici esterni
da cui difendersi? Come potrebbe giustificare la sua esistenza un governo
assolutista senza dei pericoli incombenti, siano essi ambientali, biologici o
sociali?
Ecco allora che i media di quei regimi strombazzano
pericoli in ogni dove ed in ogni occasione. Che si tratti del terrorismo
islamista o di una improbabile pandemia, poco importa: il regime è li proprio
per proteggere i suoi sudditi da tali pericoli.
Cosa accade se il pericolo non esiste? Semplice: lo si
crea.
E’ capitato così per l’inesistente terrorismo islamico,
per le inesistenti pandemie (ve le ricordate?), per l’improbabile invasione
russa durante la guerra fredda, per l’invero innocuo morbillo, per il
riscaldamento globale. Tutte istanze inesistenti o comunque esagerate, create
ad arte per diffondere paura ed incertezza e quindi rafforzare la ragion d’essere
dei regimi odierni che, come quelli medievali, in cambio della nostra schiavitù
affermano di provvedere alla nostra sicurezza e benessere, ovviamente secondo la
loro mentalità.
Cediamo sempre più pezzi della nostra potestà individuale
al regime in cambio della sua protezione, un po’ come fanno i negozianti con il
pizzo verso i mafiosi. Peccato che il pericolo non esista e, qualora
esistesse, non esista neppure una valida protezione del regime ed anzi che sia spesso il regime stesso a rappresentare per noi una vera minaccia, così com'è nel caso del pizzo e dei mafiosi.
Nella realtà siamo sempre in balìa di noi stessi e quei
recinti socio/economici che chiamiamo stati sono solo sistemi di controllo e
contenzione, apparati millenari di osservazione e sfruttamento di ogni singolo essere
umano. Essi sfruttano la paura ed il bisogno per imporre la volontà di quella
esigua elite (sempre la stessa da secoli) che li controlla e dirige.
L’elite non è quella politica e neppure quella giudiziaria
o poliziesca ma è quella occulta, che utilizza i sistemi per propagare se
stessa in modo del tutto indifferente. Ritualizzando il bene ed il male, il
crimine od il sacrificio, l’elite impone i suoi voleri e manda messaggi simbolici
comprensibili da tutti, perlomeno a livello inconscio.
Ecco il senso ultimo delle vere ‘fake news’, ovvero i
tanti ridicoli attentati mediatici riproposti bovinamente ed ormai stancamente
dai media di regime. Credo proprio che la profezia della segretaria del Dr. Von
Braun sia corretta: ‘l’ultima carta (dell’elite per conservare se stessa) sarà
una finta invasione aliena’ … prepariamoci a tale evento perché giustificherebbe
la fine (definitiva ed irreversibile) delle libertà personali con, ad esempio,
l’inserimento del microchip sottopelle per tutti.
La nostra unica strada da percorrere è recuperare noi
stessi, la nostra individualità, il nostro scopo ultimo, attraverso la libertà
di azione e di pensiero, lontano dai sistemi di controllo interni ed esterni.
Buon lavoro.
03/10/17
Il Cattivo Coreografo colpisce ancora - aggiornato
IL TEATRO DELLA PRESUNTA STRAGE
AMBULANZE FERME E VUOTE
NIENTE SANGUE
Ciò
che più colpisce e fa riflettere di questi ultimi falsi attentati, organizzati
in giro per il mondo, è la pessima coreografia. E' possibile rilevare una mole
di negligenze, errori ed anomalie che hanno condotto alla conclusione (da
parte degli ormai molti osservatori più accorti) che si sia trattato di una
messinscena, di un evento mediatico organizzato, pianificato, artificioso con probabili finalità simbolico/esoteriche.
FERITI GRAVI?
L’evento
di Las Vegas non fa eccezione. La stampa di regime parla di oltre 500 feriti e 59
morti. In un paese moderno come il Nevada, il soccorso urgente di così tante
persone avrebbe dovuto provocare un traffico di autoambulanze continuo ed
assordante per tutta la notte, l’istituzione di molteplici zone di primo
soccorso ed osservazione (triage) e l’andirivieni di centinaia di operatori
sanitari, medici, rianimatori.
UNA VITTIMA?
Dalle
immagini disponibili sul web invece appaiono solo forze dell’ordine ed
ambulanze ferme e vuote. Ricordiamo infine come in un concerto contemporaneo
viga la pessima abitudine di filmare il tutto con gli smartphone: ogni auditore
(o quasi) si trasforma in reporter traballante. In questo contesto dovrebbero
essere migliaia le immagini ed i filmati disponibili che ritraggono le
numerosissime vittime di questo anomalo attentato ed invece in giro ce ne sono
solo un paio, di dubbia autenticità e realismo.
UN CORPO VIENE PORTATO VIA CON UNA CARRIOLA!
Improbabile
la vicenda umana del presunto attentatore. Infine, i pochi corpi a terra
fotografati appaiono composti, quasi adagiati, con poco sangue o per niente,
aspetto davvero anomalo data la modalità di sparo e l’arma utilizzata. L’attribuzione
balbettante di questo evento mediatico (è Isis o no?) è l’anomalia aggiunta
alle tante anomalie coreografiche evidenti.
NIENTE SANGUE
Comunque
sia, la gente l’ha capito ed infatti mi sembra ormai del tutto indifferente. L'impatto emotivo sulla popolazione è ormai quasi nullo. Che sia questo il vero obiettivo di queste pessime coreografie? Desensibilizzare ed abituare l'opinione pubblica in vista di eventi reali? Simulare un sacrificio umano rituale in onore di divinità egizie?
C'è infatti chi ha intravisto sagacemente in questa messinscena una parodia di un sacrificio umano rituale. Si legga QUI
C'è infatti chi ha intravisto sagacemente in questa messinscena una parodia di un sacrificio umano rituale. Si legga QUI
Antichi e Nuovi Testimoni di Verità Perdute
Curioso destino, nei secoli, ha avuto l’antico testamento.
Ritenuto per millenni fonte unica ed indiscutibile di verità, il suo contenuto
letterale è stato poi pian pianino traslato nel mondo delle allegorie e delle
metafore, ritenute il mezzo necessario per rappresentare e comunicare l’irrazionalità
della fede. Oggi, infine, è stato nuovamente considerato come portatore letterale
di verità, alla luce di originali lavori di ricerca (ad opera di autori come
Freixedo e Biglino) e divulgazione.
Grazie alla meticolosa comparazione con altri testi
antichi, provenienti da altre regioni del mondo, ed allo scrupoloso
mantenimento del significato letterale del testo, si è potuto ricostruire,
spesso anche nei dettagli, la sorprendente relazione esistita tra una congerie
di popoli nomadi ed una schiatta di singolari personaggi definiti Elohim.
La ricostruzione del significato dell’insieme e del senso
ultimo del racconto antico testamentario era sotto gli occhi di tutti coloro
che potevano accedervi. Fino a pochi decenni orsono infatti, la Chiesa di Roma
proibiva non solo la lettura indipendente della Bibbia ma addirittura il suo
semplice possesso! Sostanzialmente consci invece dell’evidenza biblica erano gli
esegeti ebraici, abituati da sempre ed incoraggiati alla sua lettura diretta.
Ulteriore conferma dell’esattezza del testo biblico
perviene inoltre dai contenuti delle ipnosi regressive esoteriche. L’esistenza
e l’impronta dei rettiloidi Anunnaki, la loro egemonia terrestre durata millenni, il
loro ruolo determinante sull’esistenza del genere umano attuale e di tutti gli
ominidi che ci hanno preceduto.
In questa ipnosi condotta dall’ottimo Lucio Carsi, emerge
un altro contenuto tenutoci nascosto per secoli: l’esistenza sul pianeta dei
cosiddetti giganti - ominidi dall’altezza notevole (dai 2 ai 6 metri) -
utilizzati come schiavi assai poco coscienti per lavori edili od agricoli al
servizio degli Elohim.
La creazione del sapiens (più minuto ma più dotato intellettualmente)
è dovuta dalla necessità di disporre di uno schiavo più cosciente e duttile,
sebbene più delicato e debole. Buon ascolto.
01/10/17
Vicende e Velleità catalane
Barcellona
ha una grande tradizione libertaria ed indipendentista, soprattutto nei riguardi
delle imposizioni del governo centrale spagnolo che, fino a pochi anni orsono,
era rappresentato dal crudele dittatore Franco. Nella giovane democrazia spagnola del
dopo Franco, è rinato un movimento indipendentista che ha preso via via forma e
maturità. Impedire lo svolgimento di una consultazione popolare, in questo
contesto storico, è quindi un fatto grave e stupido.
Probabilmente
però questo referendum è servito a tutte e due le parti politiche che tessono
le fila di questo scontro. Il governo centrale per riaffermare la sua autorità posticcia,
quello locale per impersonificare (e quindi trarne vantaggio) l’anelito di libertà. In mezzo, come sempre,
la popolazione sballottata da una parte all’altra, non sappiamo dire con quanta
coscienza di se e di ciò che realmente accade.
Mi chiedo: l’indipendenza
è un primo passo per uscire dal recinto europeo e battere una propria moneta
libera ed indipendente? Un primo passo per impedire l’ingresso di alimenti
modificati, dei veleni agrochimici? Un primo passo per impedire il sorvolo
degli aerei della morte? L’inizio della liberazione dalla schiavitù del lavoro
ed il prologo per lo sviluppo spirituale individuale?
Ebbene
se questi sono gli obiettivi allora la lotta è e sarà sacrosanta. Se così non
è, siamo di fronte ad una messinscena in cui a subirne le conseguenze sono i
tanti meravigliosi abitanti catalani. La risposta si vedrà nei prossimi giorni
o settimane e non verrà dalle urne politiche ma dal popolo, quello che, sotto
la pioggia ed i manganelli, vorrebbe esprimere pubblicamente la propria volontà.
Infine: impensabile ed inquietante il silenzio della famiglia reale e della chiesa di Roma, istituzioni assai potenti e decisive nella grande penisola. - DIRECTA -
Infine: impensabile ed inquietante il silenzio della famiglia reale e della chiesa di Roma, istituzioni assai potenti e decisive nella grande penisola. - DIRECTA -
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