10/01/18

Vaccinazioni forzate: scontro Lorenzin-Salvini


adnkronos - “Cancelleremo norme Lorenzin. Vaccini sì obbligo no.“  Lo scrive su twitter il leader della Lega Matteo Salvini. A stretto giro arriva la replica della ministra uscente della Sanità Beatrice Lorenzin: “La Lega sui vaccini mostra di essere peggio che populista. La posizione di Salvini e di altri massimi esponenti della Lega che oggi dichiarano come primo provvedimento di voler abolire l’obbligatorietà vaccinale è uguale a quella del Movimento 5 Stelle“. “La Lega – sottolinea Lorenzin – gioca per qualche voto in più, sulla salute degli italiani, sulla salute dei nostri figli, rischiando di continuare a perorare una causa no vax che mette seriamente a rischio le campagne di informazione scientifiche e sanitarie. L’Italia va vaccinata dagli incompetenti“.


Per fortuna che la Lorenzin invece è competente, nota scienziata di fama internazionale! Si preannuncia più divertente delle precedenti la prossima campagna elettorale. Va considerata ovviamente sempre per quello che è: una brutta telenovela, con attori scarsi e pessime sceneggiature. I nodi vengono al pettine: le imposizioni dittatoriali, prima o poi, trovano uno sfogo anche in quel deserto delle coscienze che è la politica di regime.

Vaccinazioni forzate, deportazioni umane, imposizioni fiscali e finanziarie … non si potrà ancora per molto giocare sulla pelle degli esseri umani che insistono su di un territorio, appannaggi di questo o quel regime. Il potere, ricordiamocelo, siamo noi a delegarlo a loro e loro se ne approfittano, finché non c’è qualcuno che ha il coraggio di dire basta: il giochino è finito. Tutti a casa. Il sanissimo astensionismo di massa è il sintomo definitivo della nausea che gli esseri umani provano per il potere costituito. Godiamoci allora questa ennesima ed inutile soap opera, quest’anno potrebbe scapparci qualche risatina in più.

03/01/18

Un Araldo delle menzogne del Regime sul Clima


Sono passati 12 anni da quando Al Gore è andato in giro per il pianeta con il suo demenziale show, messo in piedi per propagandare la menzogna del riscaldamento globale. L’operazione ha adescato milioni di esseri umani nel convincimento di un allarme inesistente ed addirittura probabilmente contrario al reale andamento del clima degli anni a venire.


Del riscaldamento globale non se ne parla più per fortuna, date le evidenze di un aumento delle temperature pressoché nullo a livello medio planetario. E’ vero invece che ci sono stati andamenti anomali locali che hanno interessato alcune zone ben definite del pianeta come la California o l’Italia, colpite da una surreale (poiché artificiale) siccità oppure l’entroterra degli Stati Uniti, devastato per mesi da temperature polari.


La menzogna sottesa all’operazione di propaganda inserita nel ridicolo libro ‘Un Inconvenient Truth’ serviva probabilmente a coprire gli effetti devastanti dei sistemi di controllo e manipolazione climatici, in uso in tutto il pianeta. La balla del riscaldamento globale è stata per decenni un mantra del regime mondiale che ha tentato così di coprire (od avallare a livello subliminale?) le operazioni di geoingegneria all’umanità, scaricandole addosso la colpa dei 'cambi climatici' invero artificiali e prettamente disumani.

Ci si dovrebbe chiedere chi abbia pagato i milioni necessari per il tour demenziale di Al Gore, chi abbia pubblicato il libro senza adeguati riscontri scientifici, chi abbia manipolato i dati climatici e soprattutto chi sia ad alterare il clima del pianeta.


Limitiamoci per ora ad ammettere che le cosiddette verità del regime che insiste sul pianeta non sono altro che debolissime menzogne. Ricordiamocene quando affrontiamo ed affronteremo altre false ‘emergenze’ come le ridicole pandemie, le deleterie vaccinazioni forzate, gli auto attentati di un inesistente terrorismo islamico ed un futuro contatto alieno.


Il regime mente ai suoi sottoposti e lo fa con estrema leggerezza, grazie al controllo della stragrande maggioranza dei mezzi di comunicazione. Chi tenta di suggerire il contrario, probabilmente e purtroppo, è comunque parte del sistema: una variabile minima contraria già prevista dalla macchina della propaganda, che miete vittime su vittime trascinandole nel gorgo di una feroce e masochistica stupidità.

29/12/17

David Huggins dipinge le sue Interferenze


David Huggins è oggi un uomo di 74 anni, che vive nel New Jersey ed ha una passione per la pittura. Il soggetto principale che ritrae è la sua ultradecennale esperienza con entità aliene che, dall’età di 7 anni, hanno interferito costantemente con la sua lunga esistenza. 

Huggins afferma di essere stato prelevato più volte e di aver avuto numerosi rapporti sessuali che hanno poi generato decine di bambini ibridi, umano/alieni.


Questa interferenza è stata ed è tutt’ora una costante nel percorso dell’umanità? La manipolazione genetica ed energetica dell’essere umano prosegue senza sosta? Viviamo in un contesto che funge da laboratorio permanente ad uso e consumo di razze aliene? Cosa cercano costoro? Qual è il nostro ruolo in questa gigantesca ed occulta manipolazione?


Sull’argomento, oggetto di derisione dal pensiero ufficiale, esistono ormai talmente tante testimonianze e letture critiche da non poterlo sottovalutare. Questa interferenza è comunque nella psiche dell’essere umano da tempi immemori. La sua rappresentazione cambia aspetto ma non sostanza.


Corrado Malanga ha dedicato per decenni all’argomento le sue energie ed ha prodotto una serie di saggi particolarmente densi ed interessanti. Altri acuti ricercatori hanno esplorato ulteriori aspetti del problema, giungendo più o meno alle stesse conclusioni. Alla fine potremmo dire che il mistero più intricato risiede nell’essere umano stesso.    


Tornando a Huggins, il suo racconto coincide, più o meno, con migliaia di testimonianze simili, riscontrate anche da professionisti della psiche (psichiatri e psicologi) in ogni parte del pianeta. La particolarità del suo racconto visuale è la serenità con cui affronta e descrive il problema.


L’interferenza aliena viene vissuta da Huggins non come un evento traumatico ma come una parte importante e feconda della sua vita terrena. Per i dettagli sulla sua esperienza, si legga (in lingua inglese) questo articolo del Daily Mail, o questo post di humasarefree.

28/12/17

I Clinton, la Magia Nera e Pasolini


Pedofilia, satanismo e potere sono, si sa, quasi sinonimi. Il patto con i demoni del sottomondo consente evidentemente di scalare i vertici oleosi del potere terreno al piccolo prezzo della sottomissione al male e della vendita della propria  anima. Si tratta di una partita di scambio: entità affamate si cibano delle emozioni umane - meglio se di bassissima frequenza ed emesse da bambini - ed in cambio elargiscono doni materiali, carismi ferini, capacità criminali.


Dietro la facciata del potere si cela l’ineffabile; la magia nera, ossia evocazioni ed invocazioni, rituali perversi, dolore e morte. E’ così in tutto il pianeta, nessuno ne fa eccezione. E’ il prezzo del potere: beni effimeri in cambio di orrore.


In specie, attorno ai coniugi Clinton si aggiravano sordidi personaggi, in odore di perversione. Appuntamenti notturni in luoghi appartati o locali sicuri in cui si celebravano rituali inconfessabili (pubblici e privati), presenza di bambini innocenti e giochi sadici per ingraziarsi l’orrore che alberga in loro.


Di questa oscena cornice ne ha dato ampio affresco Pasolini con il suo Salò e le 120 giornate di Sodoma, che nulla ha a che vedere con Salò ed invece molto con il potere e le sue attività (diciamo così) notturne. Fin quando non comprenderemo come il pianeta sia gestito da Massoni, Stregoni e Nazisti, non riusciremo mai ad emanciparci interamente.

Gnosi e Nichilismo Operoso


GNOSI (fragmenta) -  La moderna produzione industriale si dimostra sempre di più di essere un fare senza realmente vedere, la cui sovrabbondanza inquinante soffoca ogni altra aspirazione di sviluppo possibile, quasi a costringere la persona, soverchiata dall'imperante disarmonia, ad una sorta di consapevolezza impotente nel rettificare lo squilibrio abnorme in cui è coinvolta. Il pericolo maggiore è che la consapevolezza, progressivamente inclinata sul riscontro di un degrado irreversibile, s’immerga completamente nella visione che domina il cosiddetto “progresso”, il quale, internamente ai suoi motivi è sovranamente contraddistinto da una tensione puramente nichilista. Questa nuova forma di nichilismo operoso, attraverso la meccanizzazione ossessiva estingue i significati maggiormente profondi rileganti l’essere alla manifestazione.

In sostanza, è l’antica questione che connette la Forma all’Evento, enigma mirabilmente custodito dalle Civiltà cosiddette ‘Classiche’ e miseramente profanato nell’era della produzione meccanicizzata. L’incomprensione profonda dell’identità – della nostra identità – e quindi, per riflesso, l’incomprensione stessa del ‘senso superiore’ da cui promana e dei significati che sarebbero propri all’agire, dell’agire inteso come soluzione centrata del divenire, altera i luoghi in cui viviamo mediante una contaminazione composita che l’uomo sembra ormai totalmente incapace a rimediare.   

E’ all’opera una macroscopica opera di rincoglionimento generalizzato. Prolifica una spuria dottrina new-age inneggiante all’emancipazione del pensiero e della coscienza, la quale, per come è spiegata in queste pubblicazioni, appare solo come un’estensione rarefatta dell’ego terreno. In campo materiale quanto mistico la sola parola d’ordine reiterata a forza è quella di Emancipazione, peraltro, senza che ci si renda conto di quanta infida astrazione sia contenuta in questo termine così tanto insistentemente riecheggiato nei meandri destinali della vita.


All’interno di questa accuratissima griglia sub-atomica non si opera solo col facile pensare e né si comprende col solo fattibile operare, oggi costituito da un determinato agire altamente composito ma intimamente cieco. La cosiddetta realtà non è quella che si vede o che si pensa, né diviene altro da quello che è per il solo fatto che uno possa pensarla diversamente da ciò che in sostanza essa struttura. E’ la rivelazione di Morpheus a Neo, arguita da antiche cosmogonie gnostiche, secondo le quali noi agiamo preordinati all’interno di un complesso tramaglio energetico, il cui primo significato è quello di costituire una pura rappresentazione allegorica, l’ingannevole teatro del tragicomico dramma esistenziale. La cifra meno evidente del nostro patire sarebbe dunque avviata da un inganno ancestrale.

Che cosa ho fatto? Non sono nessuno, non ho fatto niente, niente! (Neo). In ciò le scuole mistiche di oriente e occidente trovano comune accordo. L’inganno cosmico è inganno propriamente ontologico innestato sul perno, peraltro estremamente malfermo, dell’io storico occasionale che qui incarniamo, assolvendo in questo all’inesplicabile fatalità che ci qualifica come esseri umani.

Articolo 1 e Codici Massonici


Vi ricorda qualcosa? A me si. Il lavoro salariato, con le sue mille leggine e regolamenti altro non è che un’astuta forma di controllo totalitario delle masse, spacciata come diritto fondamentale.


Mi sarebbe piaciuto vivere in un paese con una costituzione che considerasse la tutela dell’individualità e della persona umana nella sua sorprendente molteplicità come priorità assoluta ed invece quella italiana promuove l’inserimento dell’individuo nella costrizione biblica del lavoro. Quel lavoro che le massonerie globaliste (capitanate peraltro da illustri personaggi fancazzisti e pervertiti) hanno sfruttato per i loro loschi scopi privati.


Il lavoro salariato non concede spazi alla riflessione, all’auto-individuazione, a relazioni sociali elettive. Sottopone inoltre l’individuo alla gerarchia innaturale dei raccomandati e degli sfruttati, innescando un ciclo di emozioni negative quali l’invidia ed il rancore. Un mio conoscente, dirigente statale, mi ha confessato di considerare il proprio ben remunerato lavoro come ergastolo. Possiamo comprendere perché.

E’ la massoneria che ha creato l’Italia che ha composto la nostra costituzione capestro, inneggiando ad essa come ‘la migliore del mondo’. Sappiamo che non è così, come sappiamo ben riconoscere i motti di quella massoneria operativa, anche nel nostro presente:


...a proposito ma aggiungere anche ‘fratelli’ sarebbe stato troppo diretto e compromettente? Infine, possiamo definire ad oggi il governicchio Gentiloni come il peggiore della storia repubblicana? Non che i precedenti avessero spiccato per qualità, ma con un governo di transizione non eletto non si poteva forse fare peggio.

27/12/17

Orsi polari, Propaganda ed Operazioni criminali


ilfattoquotidiano - In Italia le temperature crollano sotto lo zero alla fine di un anno caldissimo e segnato dalla siccità. Dal Canada arriva il filmato dell’orso polare magrissimo e in fin di vita, alla vana ricerca di cibo (probabilmente invece colpito da atrofia muscolare - ndr), mentre il riscaldamento globale scioglie i ghiacci del suo habitat. Sono le immagini che in queste ultime settimane dell’anno hanno invaso i social network (la sentina dell'umanità - ndr): diversissime, eppure facce della stessa medaglia. Cartoline da un pianeta messo costantemente alla prova dai cambiamenti climatici e incapace di far fronte a sconvolgimenti così profondi, che sempre più spesso mettono a rischio la stessa vita dei suoi abitanti.


Siamo ormai assuefatti a considerare i ‘cambiamenti climatici’ (lemma ora utilizzato dalla propaganda di regime al posto dell’obsoleto – perché inesistente - ‘riscaldamento globale’) come il frutto amaro della scelleratezza e dalla bramosia umana, noncurante del delicato funzionamento della Natura. Ebbene, tale teoria è errata e fuorviante. Per decenni la propaganda di regime ha postulato l’esistenza del riscaldamento globale di origine antropica, rivelatosi una colossale menzogna, così come è menzogna il fatto che sia la CO2 la causa di tale fenomeno. 

Questa esposizione dei fatti è stata smantellata dai dati climatici che presentano invece una sostanziale stabilità delle temperature globali medie in tutto il pianeta, negli ultimi venti anni.


Dal riscaldamento globale (bello slogan comunque, no?) si è passati allora al più duttile e sfuggente ‘cambi climatici’. Di cambiamenti drastici invece, il clima negli ultimi decenni ne ha visti parecchi. Il problema qui è che si osserva l’effetto senza individuarne la causa. Parlare di cambi climatici senza considerare l’impatto massiccio degli apparati preposti al controllo climatico su scala planetaria è come non notare il proverbiale elefante in una stanza.

23/12/17

Deportazioni Aeree, Ius Sol(a) ed alti Tradimenti


Lo stato italiano e la Chiesa di Roma, tradendo la popolazione italiana che controllano e sfruttano, obbedendo ai diktat del satanismo internazionale, sono andati a prendersi i cosiddetti ‘migranti’ sino in Libia! Se questa non è una deportazione programmata, allora, cos’è? La finzione del soccorso in mare ad opera di militari europei e delle solerti quanto infide organizzazioni umanitarie, non funzionava più, in parte perché sgamata dalla popolazione (e dalla magistratura) ed in parte perché le perdite umane erano troppe. Non che gliene fregasse niente di un africano morto in più o in meno ma il sistema di deportazione, evidentemente, non era abbastanza efficiente. Ed ecco allora la trovata geniale di inventarsi i campi di concentramento in Libia, esistenti peraltro solo da quando l’Europa stessa ha massacrato Gheddafi, ed andarsi a prendere i deportati con aerei militari direttamente li, senza farli neanche andare poche miglia al largo, per poterli poi ripescare clandestinamente.

Ciò avviene sotto la luce del sole: la verità si fa palese e questo ci deve sgomentare ancora di più. Le forze armate di stato e la Chiesa di Roma stanno aggirando così il reato di immigrazione clandestina con il solito escamotage umanitario, tradendo il loro giuramento, la bandiera e la popolazione tutta.  L'incredibile notizia:       

ilfattoquotidiano - Sono sbarcati dalla pancia del C130 infreddoliti e avvolti nei loro vestiti colorati; donne e bambini che fino a 12 ore fa erano in uno dei Centri di detenzione per immigrati irregolari di Tripoli. Sono i primi 162 migranti arrivati in Italia grazie al primo corridoio umanitario (!) “legale”, frutto di un lungo lavoro che ha coinvolto l’Italia, il governo libico, l’Onu e la Cei.


I migranti sono stati individuati nei mesi scorsi dal personale dell’UNHCR, l’Agenzia delle Nazioni Unite per i rifugiati, tra coloro che erano in condizioni di massima fragilità. “Dall’inizio dell’anno – ha spiegato il responsabile della Libia dell’Unhcr, Roberto Mignone – abbiamo fatto 995 visite nei Centri e siamo riusciti a liberare 1.200 persone. Ma pensiamo che nel prossimo anno questi numeri saliranno e riusciremo ad evacuare (?) dalla Libia tra le 5mila e le 10mila persone in condizioni di fragilità”. L’intesa tra il governo italiano e quello libico ha permesso che i migranti fossero liberati dai Centri e potessero lasciare il paese per raggiungere l’Europa: stavolta però non con un barcone o un gommone, pagando migliaia di dollari e rischiando di finire in fondo al Mediterraneo, ma con un “volo di Stato” con un C130 dell’Aeronautica militare italiana. Il primo velivolo, con 110 persone a bordo di cui una quarantina bambini, è atterrato ieri all’aeroporto di Pratica di Mare attorno alle 19; il secondo, con 52 migranti, è decollato da Tripoli poco dopo ed è arrivato in serata.

Al senato però, per non farla troppo sporca, fanno saltare il numero legale per impedire l’attuazione dello Ius Sol(a). Evidentemente il deportato clandestino fa più comodo che sia irregolare. Così comunque se ne lavano le mani, proprio quelli che hanno consentito la deportazione programmata di africani e mediorentali nel nostro paese, mettendo a serio rischio la sicurezza, la pace sociale e l’identità collettiva. Ma, le forze armate non vengono pagate per proteggere popolazione e confini? Noo?  L’altra notizia:

ilfattoquotidiano - Il Senato non fa neppure finta di discutere la legge sullo Ius soli. La beffa del provvedimento senza speranze si conclude nel peggiore dei modi: quando arriva il momento per analizzare il ddl non c’è il numero legale. L’Aula di Palazzo Madama dopo l’ok alla manovra ha iniziato la discussione sul provvedimento con l’esame delle pregiudiziali di costituzionalità. Ma, su richiesta del senatore Roberto Calderoli, il presidente Pietro Grasso ha proceduto alla verifica del numero legale dei presenti in Aula: numero che mancava. “Lo Ius soli”, ha dichiarato il leghista, “è definitamente naufragato. Colpito e affondato. Morto e sepolto”

Up Patriots to Arms


Il regime fascista prima ed i governicchi repubblicani poi, hanno mantenuto l’Italia in uno stato degenerato, ferino e svilito per facilitare il controllo esaustivo di popolazione e territori ad opera e vantaggio delle multinazionali transnazionali. Più indietro, l'unità d'Italia stessa è stata concertata dalle massonerie anglosassoni. L’obiettivo di tanto osceno lavorio - i frutti di codesto operare antipatriottico - si possono cogliere oggi: il nostro paese è stato diviso a trance e svenduto al mercato del pesce, assieme al suo meraviglioso territorio, alla sua stupefacente storia ed alla ingegnosa e forte popolazione che ha avuto la malasorte di nascere sopra questo sventurato suolo.

Rassegnamoci: il nostro paese non c’è più. Siamo orami una colonia militare statunitense, una colonia commerciale francese, una colonia manifatturiera cinese. Alla popolazione italiana meticciata futura, resterà (forse) un ruolo di operaio sottopagato e precario oppure di cameriere od intrattenitore di corte.


L’Italia ha costruito porti, strade e ferrovie per trasportare la futura classe dirigente straniera nel nostro territorio (ecco il perché della TAV). L’Italia ha svenduto il proprio territorio agli avvelenatori della Nato ed alle multinazionali del veleno diffuso. L’Italia ha regalato i suoi abitanti alle multinazionali del farmaco, per mantenerne il Q.I. più basso possibile ed i corpi manomessi. La lingua anglosassone dilaga ovunque, assai comoda per i nuovi padroni; internet gratis è essenziale per il controllo esaustivo della popolazione da parte dei nuovi padroni stranieri. In cambio ci regaleranno le pseudo libertà dissolventi come i matrimoni omosessuali e le droghette ogm libere per tutti, buffo davvero considerando che si può morire d’alcool da sempre.


Il patriota contemporaneo quindi non può rifarsi al regime fascista che ha incatenato e svenduto l’Italia esattamente (seppur in diversa forma) come hanno fatto gli osceni governicchi repubblicani poi. Il patriota contemporaneo deve essere anti-sistema perché ha compreso come non possa esistere un sistema migliore di un altro ma solo diverse facce di una stessa logica sovranazionale di sfruttamento e controllo. Il patriota contemporaneo non si può interessare di politica (la facciata del potere occulto) ma alle dinamiche sottese di questa tristissima deriva controllata.


Cosa vedremo nel nostro prossimo futuro? Niente che possa rallegrarci. L’ingerenza straniera sarà sempre più massiccia. Se non capitoleremo noi, lo faranno milioni di immigrati menefreghisti che correranno a ricoprire i ruoli che gli italiani non vorranno ricoprire. Nel giro di pochi decenni, l’Italia non sarà più se non nei ricordi di qualche arietta d’opera oppure nei libri di storia.