onìrico agg.
[der. di oniro-] (pl.
m. -ci).
– Che riguarda il sogno o i sogni, o che avviene, che si manifesta nel sogno: attività o.;
la fase o.
del sonno;
interpretazioni
o.; visioni,
immagini,
scene o.;
allucinazioni
o.; o, per estens., che ha caratteri analoghi a quelli del sogno;
irreale, rarefatto, fantastico: un’atmosfera o., un’esaltazione o.; poesia o.;
il sapore
o. degli ultimi film di Fellini; stato crepuscolare o.; delirio o.,
disorientamento della coscienza che si manifesta nello stato crepuscolare
onirico, senza distinzione tra fantasia e realtà; fenomeni o. o di tipo onirico.
In psicanalisi, lavoro
o. (traduz. del ted. Traumarbeit), l’insieme delle
operazioni psichiche per mezzo delle quali colui che sogna traduce il contenuto
latente del sogno (e cioè i desiderî proibiti che questo tende a esaudire) in
un contenuto manifesto, che possa essere accettato e, quindi, ricordato nello
stato di veglia.
Scoraggiato, inquieto ed addolorato dall’andazzo generale, mi limito ad immaginare una forza politica con questo sintetico ma
entusiasmante programma/manifesto (in aggiornamento ...):
1)
Soppressione di
Equitalia e di tutte le agenzie private di riscossione – divieto per tutti gli
enti pubblici (e partecipati a qualsiasi titolo) di rivolgersi a strutture
private per la gestione economico/finanziaria e per il recupero dei crediti –
abolizione dei debiti per il ceto economico basso, riduzione ad un terzo per
quello medio, riduzione di un terzo per quello alto.
2)
Tetto massimo per la
tassazione complessiva al 30% - oltre tale limite, le imposte si considerano illegalmente emesse.
3)
Uscita graduale dall’Unione
Europea e dalla NATO, esenzione da tutti i vincoli derivanti - istituzione di una moneta nazionale sovrana a controllo totalmente
pubblico e trasparente – elezione popolare diretta del Direttore Generale della nuova banca
centrale (ogni 2 anni).
4)
Elezioni politiche ogni 2 anni, comunali ogni 3 anni, regionali ogni 4 – le elezioni devono essere
considerate inderogabili, con date fisse e regole immutabili - elezione nominale diretta dei candidati.
5)
Estinzione dei patti
lateranensi e loro successive modifiche (lo stato Vaticano deve essere
considerato uno stato estero come gli altri) – abolizione dell’8 per mille.
6)
Acqua, elettricità e
linea telefonica gratuita per i possessori di prima casa a reddito basso –
divieto di porre imposte di alcun tipo sulla prima casa per i redditi
medio e basso - liberalizzazione di tutte le licenze per attività produttive ed imprenditoriali.
7)
Tributo mensile minimo
garantito per i singoli od i nuclei familiari senza reddito od a reddito basso (su base Istat: tutti fuori dalla soglia di povertà) - ulteriori agevolazioni per le disabilità - diritto d'accesso gratuito allo studio, medio e superiore - libertà di scelta del metodo di istruzione e della terapia medica (cura) - diritto alla casa.
8)
Demolizione progressiva
di tutti gli immobili esistenti (privi di concessioni) entro i 300 metri dai mari, laghi, fiumi e montagne – apertura
immediata ed illimitata degli accessi al demanio - annullamento di tutte le concessioni
pubbliche di utilizzo esclusivo di beni del demanio.
9)
Elezione popolare diretta
dei dirigenti delle Agenzie regionali per l’Ambiente (ARPA) ogni 2 anni – dovere di avvio immediato
di procedura di analisi su segnalazione privata – trasparenza totale di analisi, metodo
e strumenti di misurazione - fine della RAI come servizio pubblico.
10)
Sottrazione graduale dall’ingerenza statunitense sul suolo patrio – divieto assoluto di
partecipare a missioni militari all’estero per qualsivoglia motivazione –
abolizione delle specialità militari e delle gendarmerie, soppressione della Guardia di Finanza e dei servizi segreti.
Altre notazioni oniriche da aggiungere?