21/03/22

Una sola identità algebrico vorace per dannazioni infinite (annotazioni sull'A.I.)

(fragmenta) - In questa vera e propria deriva pluri-emergenziale concentrica non è difficile prevedere che a breve (al massimo entro un paio di anni) assisteremo ad una massiva promozione delle farine costituite da soli insetti essiccati e macinati.

Ciò costituirebbe una parte non irrilevante del progetto di rimodulazione dei parametri esistenziali del nuovo uomo-massa, ulteriormente depotenziato del residuo valore identitario attraverso il definitivo collegamento (asservimento ipnotico) alla preordinazione algoritmica.

Il Green Pass ad altro non occorre che a questo: è il significativo avanzamento dell’intelligenza alveare (sua replica artificiale) progressivamente impiantata nell’uomo.

Il Terzo Millennio è l’Era dell’insettuomo cibernetico (nell’ultimo decennio già ampiamente preconizzato dall’avveniristico modello sociale cinese). 

L’uomo-insetto, per via delle carenze delle risorse primarie, sarà il primo consumatore d’insetti del pianeta; in tal modo il cerchio vorace sarà così perfettamente chiuso all’interno di un orbe sub-apocalittica (Anti Apocalisse o catastrofe epocale decifrata nel solo dato statistico, impenetrabile al fiacco misticismo di bassa convenienza che caratterizza i tempi cosiddetti ultimi - diverse gerarche ecclesiastiche - non solo cattoliche - ripetono: fate ciò che dice la scienza).

Il sigillo della demolizione innovativa in Italia è introdotto dalla consuetudine al Green Pass (cui il cittadino medio ha aderito immediatamente, rivelando un carattere amorfo e una rassegnazione alla miseria esistenziale che non trova eguali in tutto l’Occidente).

Non è casuale che nel 2021 il Green Pass qui è introdotto il 6 agosto: data che trova perfetta coincidenza alla celebrazione della trasmutazione del Corpo di Gloria: (la Trasfigurazione di Gesù) pertanto, la sub-identità è sovrapposta come negazione simbolica della Sovra Identità (sebbene tali incontrovertibili riscontri siano generalmente considerati ancor meno che superflui e vengano ritenuti come irrilevanti cazzate, sarà proprio questa disattenzione collettiva, invece, a determinare gli esiti maggiormente disastrosi della rovina praticamente imminente).   

Green Pass potenziato il 15 di ottobre: anticamente questo giorno fu legato ad una specifica ricorrenza sacrificale (consacrata alle potenze infere) connessa al dio della guerra.

Il 15 ottobre dello stesso anno a Roma è inaugurata la mostra Inferno e, contestualmente, nello stesso giorno viene potenziato il Green Pass (Nuova Identità Larvale Digitalizzata).

  


Green Pass è il traslato che normalizza un rito oscuro.

Green Pass mimetizza il significato di LUCIFER IN YOU (Lucifero è associato il pianeta Venere – androginia primordiale – tradizionalmente entrambi sono abbinati al colore verde. Pass vale come passaggio e proiezione).

Il Green Pass, esattamente dopo 2 mesi e 9 giorni dal 6 agosto, è potenziato il 15 di ottobre (2 mesi e 9 giorni = 11).

Lucifer - Venus in gematria è 11

Green Pass = 5 (anno 2021 = 5)

LUCIFER IN YOU = 5

Ogni potere sulla Terra adesso lavora per realizzare il consolidamento dell’Intelligenza Artificiale (vero e proprio avvento degli inferi cibernetici mediante l’evocazione dei Quattro Cavalieri emblematici che anticipano l’Apocalisse: Carestia, Morte, Pestilenza e Guerra - peraltro, vi sarebbero altre osservazioni in merito ai 7 fatidici sigilli).

Un solo Algoritmo monitora ogni forma di conflitto tra le parti.

Il conflitto è funzionale ad amplificare il bisogno e l’assoggettamento (conferma della sottomissione incondizionata delle masse).

Il conflitto, ben oltre le particolari ragioni del suo innesco, occorrerà a potenziare l’innesto dell’Intelligenza Alveare nell’uomo (Supremazia dell’Intelligenza Algebrico Vorace).

A.I. - Artificial Intelligence = Annientamento Identitario.

 



Tra l’altro, dopo le recenti dichiarazioni di un progressiva distensione dell’allerta sanitaria, proprio oggi (20/03/2022) informano di una significativa risalita dei contagi Covid.

la data 20/03/2022 = 11  

1 e 1 è valore di portale (portale degli eventi) o varco e oggi i ricoveri nei reparti ordinari riferiscono essere 8.430 (specificando essere 111 in più rispetto a ieri).

8430 = 6

Portale è

MANIPOLAZIONE DEGLI EVENTI: una frase con valore gematrico 1; la data 20/03/2022 = 11: ciò equivale a sequenza 111.

Hanno gli eventi in pugno e la più efficace forma di persuasione delle masse

Un solo progetto abilmente mimetizzato 

articolo di: Giovanni Ranella

 

12/03/22

Annotazioni sul transumanesimo (nessuna salvezza per questa umanità)


articolo di: Giovanni Ranella

Le forze che dominano la vita impongono ad ogni vivente una costante e composita ricerca energetica.

L’evidenza terrena costituisce un frammento dell’estensione invisibile. L’evidenza materiale, per essa intenderemo l’universo infinito, è il nucleo di una continua trasformazione inaudita.

La radianza elettromagnetica (spazio-tempo) costituisce solo una linea delle miriadi possibili, sussistenti fuori dal nocciolo atomico del multiforme delirio energetico che è il cosmo.

Ciò che hanno compreso nei laboratori avveniristici è l’irrazionalità energetica in cui è deposta l’informazione intelligente della vita, e profondamente internata in questa intelligenza algebrico-vorace coesiste il valore inesplicabile della coscienza.

  


La Cesta Vibrazionale (Cosmo) scaturisce da una sorta di incubo ancestrale (i greci lo definirono il Chaos che generò Erebo e la nera Notte) ma di questo sostanzialmente riferiscono tutti i miti della creazione narrando di atroci contrasti e di frenesie ancestrali di non ben definite entità in lotta tra loro; confusamente accalcate sulla soglia della “nuova apparizione” che andava rivelandosi nella convergenza di tensioni inaudite.

Nella loro ricerca per sopravvivere al disastro del Grande Sogno Originario e, infine, poter raggiungere una folle immortalità, questi innumerevoli Dèi deviarono nella coscienza umana i frammenti intuitivi della loro onniscienza.

Ciò che anticamente erano Dei oggi sono gli Alieni, a ogni modo parliamo di entità extra dimensionali.

Ogni struttura di potere attualmente è in loro pieno controllo: una tale asserzione appare tanto irragionevole e insensata quanto massimamente veritiera ed è stata così tanto inflazionata da risultare completamente fantasiosa e per nulla credibile.

Il rivestimento d’inautenticità è la forma migliore per consolidare il loro dominio evidente ma al tempo stesso perciò inavvertibile.

 


La maggior parte dei primi concetti del transumanesimo sono stati sviluppati da genetisti interessati all’eugenetica e al sostegno delle forme di vita in ambienti sintetici; nello stesso periodo storico (primi anni ’20 del secolo scorso) Stati Uniti e Germania ricevono finanziamenti dalle medesime corporazioni per portare avanti gli esperimenti eugenetici simili a quelli dei nazisti del Sole Nero.

 

In Germania Nel 1927 venne fondato l’istituto nazionale di eugenetica: il Kaiser-Wilhelm-Institut, dove iniziarono le ricerche sui caratteri ereditari.

Sempre nel 1927, in perfetta corrispondenza, negli Stati Uniti l’eugenetica è regolamentata a norma di legge approvata dalla Corte Suprema.

Tale sincronicità può essere spiegata dal fatto che la Fondazione Rockefeller contribuì a finanziare e sviluppare diversi programmi eugenetici tedeschi, che due decenni più tardi a Guerra terminata, mediante l'Operazione Paperclip trovarono ricongiungimento negli Stati Uniti. 

 
La Naval Amphibious Base Coronado (NAB Coronado) in California (USA)


Una caratteristica comune della promozione del transumanesimo è la visione futura della creazione di una nuova specie intelligente – il sub-umano ingegnerizzato – in cui l’umanità progredirà sostituendo definitivamente l’antico prototipo.

La distrazione in superficie, determinata dagli eventi, è uno schema ripetuto nei millenni; la motivazione di fondo è l’estinzione di un tipo di consapevolezza residua interna all’uomo e, pertanto, oggi riguarda l’estinzione dell’umanità così come è stata negli ultimi millenni.

Il transumanesimo si propone la modificazione del corredo genico, rimarcando l’importanza di una tale manomissione con la prospettiva evolutiva e fingendo di ignorare completamente la funzione elettromagnetica del DNA umano, la realtà della residua coscienza, della funzione anima-spirito che sono le nostre interne vie multidimensionali, sebbene occluse da più crolli identitari occorsi attraverso le Ere.

Il transumanesimo domina il nostro tempo

Dietro il transumanesimo agiscono le Entità meta dimensionali che intendono sigillare il nuovo sub-umano ingegnerizzato in questo specifico range di frequenze

La parola chiave del transumanesimo è Emergenza.

Per mezzo dell’emergenza ripetuta affermano di voler porre un fine alla sofferenza umana, ma tutta l’impalcatura narrativa, a livello ufficiale, non menziona minimamente i molteplici dispositivi di “controllo alieni” (i cosiddetti “impianti eterici”) innestati da sempre nell’uomo e utili per la sua supervisione mentale e, soprattutto, per ottenebrarne coscienza.

Negli ultimi vent’anni siamo venuti a conoscenza della presenza degli impianti nell’uomo. Questo è stato possibile perché tali innesti stanno perdendo l’efficacia della loro presa su di noi.

L’Hi-tech costituisce il tentativo estremo per determinate entità di consolidare gli impianti preesistenti non più in grado di assolvere alla funzione originaria per via dell’instabilità del campo energetico di sostegno e per via di questa instabilità che si è potuto codificare l’inganno della teoria evolutiva.

Il transumanesimo costituisce un cambio di strategia.

Sebbene le sue radici affondino nell’occultismo, formalmente nega implicitamente il cosiddetto aldilà, e cosa succede durante la morte o, anche, di come funziona davvero il corpo umano o l’Universo, eppure dichiara di voler controllare ogni aspetto del corpo umano con la tecnologia artificiale.

 


L’uomo è il teatro vivente di una guerra invisibile che è destinato a perdere, perché la sua sconfitta permetterà di modellare un nuovo supporto di sostegno alle Entità.

Il Conosci te stesso iscritto sul frontone del tempio di Delfi, varrebbe come l’invito rivolto all’uomo di conoscersi oltre sé stesso: oltre il formidabile inganno che è; oltre la follia che lo tiene presente nell’immedesimazione e nella speranza dell’aldilà. 

La Cesta o Canestro Vibrazionale, costituita di frequenze concentriche, è un luogo crudelissimo alleviato dall’assuefazione, che talvolta culmina nella percezione della soavità, (ingannevole anch’essa) e dove i nostri affetti più vivi una volta dissolti divengono eidolon, gusci eterici indossati dalle entità per attirarci nuovamente nella trappola percettivo-emotiva una volta che anche noi dismetteremo la veste mortale del corpo terreno.

Il vincolo affettivo è la nostra prima risorsa e assieme il primo motivo di una dannazione infinita. In un certo senso, il Bene si deteriora nellattaccamento.

Non per la preghiera devota o lofferta del proprio dolore al Dio Artefice del Mondo che possiamo salvare noi stessi oltre ciò che qui siamo. 

Uno generalmente prega per salvare sé stesso o i suoi affetti più prossimi...si dice "la preghiera salva luomo"...ma questa è davvero una sciocchezza. La devozione allEntità Superiore alimenta lillusione della permanenza nella presenza che è trappola interna alla trappola stessa.

Casomai, occorrerebbe lesercizio sensitivo di una disciplina tanto compassionevole quanto rigorosa che è praticamente impossibile da realizzare per il 99,99% dellumanità presente, passata e futura, ed è per questo motivo che lumanità, proprio per il fatto e Fato desser tale non ha la benché minima possibilità di salvezza.

17/02/22

Una visione del futuro

 

L'essere umano è un contenitore. Nasce come entità portale per permettere alle entità subumane di controllo il passaggio interdimensionale e l'azione in questa terza dimensione. Così ci informano le antiche religioni, così emerge dalle tese considerazioni di Giovanni Ranella. Non saremmo altro che contenitori di voleri altrui, abbindolati in questa misera realtà dalle pulsioni eterodirette di un ego che neanche ci appartiene. 

Potrebbe sembrare una visione allucinatoria e terrifica ma invece squarcia il velo della finzione e permette una più razionale andatura in questa dimensione esistenziale. Che l'essere umano sia un essere manipolato, non c'è più alcun dubbio. Financo i ricercatori e gli scienziati più seri e profondi nelle varie specializzazioni del pensiero (genetisti e antropologi in primis) sono ormai concordi nell'affermare l'origine artificiale dell'uomo, la sua improvvisa apparizione sul suolo terrestre circa 300.000 anni orsono.

Ora le entità hanno bisogno di un nuovo settaggio del loro contenitore preferito. Hanno bisogno di un essere più docile e prevedibile, più lontano dalla genetica animale e molto più simile ad un algoritmo cibernetico. In fondo si tratta di un progetto antichissimo alla base della nostra essenza.

Resta da capire perché esista quindi un'opposizione a questo progetto. Perchè alcuni esseri umani non vogliano proseguire in questa dimensione carceraria manipolatoria. Un'anomalia definibile come dissidenza che coinvolge non pochi individui ormai. Anche se in gran parte prevista e ben veicolata in lidi sterili, esiste e prospera.

IL bivio è ora. La nostra missione è quella di conservare una dimensione primigenia, più tellurica, più vibratile, pesantemente compromessa ma più instabile e quindi assimilabile al libero arbitrio. Vedremo.

21/10/21

L'invasione degli Ultracorpi è Realtà

 

Cellule autoreplicanti non organiche sono state rinvenute nei dispositivi sanitari sperimentali a terapia genica, impropriamente definiti vaccini. Si tratta di parassiti dotati di movimento e capacità auto-assemblanti ma non organici, composti essenzialmente da carbonio e alluminio. Di queste bestie immonde nei sieri ci avevano già dato contezza le analisi indipendenti svolte nel mondo da veri scienziati in grado di indagare nel campo delle nanoparticelle.

Inoltre, di questa invasione degli ultracorpi ne abbiamo già avuto certezza grazie alle paralelle analisi sulle cause della cosiddetta sindrome di Morgellons. Negli individui affetti da tale malattia, sono stati riscontrati parassiti simili, oltre a cablaggi infinitesimali di natura artificiale.

Alcuni ricercatori sostengono si tratti di una nuova forma di vita, a cavallo tra organico ed inorganico verso cui i poteri occulti desiderano traghettare l'intero pianeta. Per l'essere umano sarebbe la fine: sostituito da una nuova specie ibrida e transumana e per questo propriamente disumana. Senza libero arbitrio, senza anima.

19/10/21

Riprendiamoci l'Italia

 

E' ufficialmente cominciata la lotta per riprenderci il paese, non a caso in una zona dalla giurisdizione incerta, a cavallo tra extraterritoriale e nazionale. Il popolo ha ora il diritto ed il dovere di difendere se stesso e il suolo patrio dalle ingerenze esterne di tutti i tipi e provenienze.

Il sottile confine esistente tra una parvenza di legalità e la violazione di ogni diritto è stato già varcato anni addietro ma ora è divenuto palese. Ogni azione a difesa della propria incolumità fisica e psichica e mossa a difesa del proprio territorio è di fatto necessaria e urgente.

In gioco non ci sono solo beni materiali visibili ma anche, e soprattutto, la nostra integrità genetica, il nostro futuro come esseri umani. Questa fase della grande manipolazione comincia tanti anni fa ma è giunto il momento di farla cessare.

I demoni al vertice delle istituzioni terrene hanno paura. Hanno paura della coscienza umana, sono terrorizzati dalla potenza della luce che alberga in ogni essere umano. Essi non sono umani, ricordiamocelo. Sono gestiti da algoritmi potenti e complessi ma al contempo fragilissimi.

Essi si nutrono della nostra energia grazie alla nostra inconsapevolezza. Non diamogli energia, assembriamoci, teniamo alte le vibrazioni, siamo solidali, puntiamo ai valori assoluti, uniamoci in coro, portiamoci vicino a loro, ai loro baluardi. La nostra energia li ricaccerà all'inferno da cui sono venuti.  

13/10/21

Brevissime Note d'Autunno

 

Un caldo saluto ai miei lettori/amici innanzitutto. Questo blog, assieme al precedente, compie vent'anni. E' stato e sarà il mio diario personale, condiviso con chi voglia condividerlo ed abbia avuto la gentilezza di farlo, meravigliosamente espressa dai tanti commenti appassionati, arguti, a volte sferzanti.

In questi ultimi mesi abbiamo assistito alle manifestazioni evidenti di ciò che negli anni passati era solo latente. La digitalizzazione della società e l'ammorbamento sistematico della biosfera hanno proceduto di pari passo sino a giungere dove siamo ora, in bilico tra organico ed inorganico, tra umano e transumano.

Questa grave dimensione in cui viviamo sta per essere manomessa in modo irreversibile, in un costrutto artificiale in cui verrà eliminato il libero arbitrio (sostituito da pulsioni inconsapevoli e indotte) ed in cui l'organico diverrà di fatto fuso con l'inorganico in un nuovo concetto di vita, che vita però non sarà, essendo evidente come le nostre parti eteriche e subliminali non saranno compatibili con corpi ridotti a meccanismi robotici.

In questa dimensione apparentemente disperante, abbiamo però imparato a riconoscervi il bello, il limpido, il puro. Abbiamo affinato i sensi e ricondotto il nostro vivere alle pulsioni originarie, quell'insieme di emozione e ragione ormai impossibili da definire. Abbiamo anche scoperto che il bello, il limpido ed il puro risuonano con noi, sono in simpatia con noi, ci alimentano sempre.

Questa grande emozione che ci accompagna è in grado di scardinare ogni carcere e ammutolire ogni carceriere.

Per questo invito me stesso e i miei amici lettori a considerare questo cupo periodo storico come una grande occasione per emancipare i nostri sensi sommersi e riscattarne la presenza pulendoli dal ciarpame degli anni passati. Avviare un processo di purificazione che molti di noi stanno già attuando da anni.

La pressione carceraria potrà anche aumentare o scemare ma la nostra consapevolezza elevata non cederà mai alle lusinghe della macchina, al nitore mortifero dell'algoritmo, all'assenza di olezzi del silicio. Un esercito di cacciatori sorridenti della purezza è in azione. Nessuno potrà fermarli.

06/10/21

Del Valore Simbolico - appunti sull'inganno

 

 

FRAGMENTA - Filtrate

Nella terra è germogliato il seme dello sgomento,

Irrorato dal dolore,

(che) della natura

incarna la sua vera forza

incessante riformatrice di sé stessa

(Quaderni severiani, lido di Ladispoli ottobre 2021)

 

Ad oggi mancano nove giorni alla caricaturale apertura della Porta Infera.

È ben saldo questo temporaneo fondamento del vero, i cui capisaldi simbolici congiungono il nostro destino all’inesprimibile oltre vita: alla sommersa verità originaria, ineffabile centro dell’essenza spirituale, da cui ricaviamo il sentimento vivo della verità emblematica; che è situata oltre ogni evidenza sperimentale.

Il profondo ancoraggio della nostra coscienza a questa composita realtà, i significati che in essa intendiamo, i condizionamenti che subiamo, determinano ciò che per noi costituisce il valore essenziale dell’esistenza.

700 anni sono trascorsi dalla morte del Poeta, col quale possiamo condividere un medesimo assentimento vitale, percependo attiva in noi la misteriosa potenza rivelativa che pur splendendo non si vede, il cui chiaro presentimento una gravità serena infonde al nostro cammino, fin troppo inoltratosi nella selva oscura dei tempi; sebbene orientato verso luminosa sapienza, amor (terribilis) e virtù.

In noi è il Veltro emblematico, (Augusto nella Commedia ne allegorizza l’archetipo) la Grazia è il nucleo della misteriosa convinzione, che il Poeta rende in similitudine di bianca luna, la quale, nonostante risplenda pienamente, nella nostra notte interiore non è veduta; seppur valevole a guidare l’uomo, sciogliendolo dal fatale aggrovigliamento vegetativo.

Perché oggi l’uomo è divenuto egli stesso drammatica ombra; penosamente smarritasi nella rinnovata oscura selva: un’ombra fusa con altre Ombre, che ne desiderano le ultime risorse vitali.

È tempo che l’uomo si risvegli dal suo torpore vegetativo, rischiarandosi la Volontà Superiore (Volontà propriamente ermetica) perché dall’inganno l’uomo può e deve uscire e non già ricavarvi stabile dimora.

L’immonda bestia, che da sempre pasce nell’inganno, oggi ha mutato forma e identità ed ora ha assunto proporzioni nanometriche. 

È davvero il caso di dire: state attenti! State attenti voi che acconsentite a divenirne nido vivente. (FRAGMENTA)

06/09/21

LETTERA APERTA - aggiornata

Sappiamo bene come il cosiddetto 'green-pass', meglio definibile come 'nazi-pass', sia solo un ulteriore strumento di coercizione, utile soprattutto per creare conflittualità sociale e distrarre così le masse dal vero obiettivo del sistema, mi giunge però una valida lettera aperta condivisibile per tutti:

 

LETTERA APERTA 

RIFLESSIONI E RICHIESTE IN MERITO ALLA ‘CERTIFICAZIONE VERDE’ (GREEN-PASS)

 Alle Amministrazioni Comunali di: ...

alla cortese attenzione dei Sigg.i Sindaci,

Spett.li Amministrazioni, Ill.mi Sindaci,

i sottoscritti, a seguito di approfondita discussione, hanno sentito l’esigenza di comunicare quanto segue, indipendentemente dalle opinioni personali riguardo alla profilassi vaccinale anti-covid 19, peraltro ritenuta di incerta validità nel prevenire il contagio, come gli eventi nazionali ed internazionali sembrano suggerire:

reputiamo ingiusta e illegittima la discriminazione introdotta dall’utilizzo della ‘certificazione verde’ in quanto in contrasto con i dettami della Costituzione (art. 32: “Nessuno può essere obbligato a un determinato trattamento sanitario se non per disposizione di legge. La legge non può in nessun caso violare i limiti imposti dal rispetto della persona umana”) e con quanto stabilito dal Regolamento UE 953/2021 che chiarisce che “è necessario evitare la discriminazione diretta o indiretta di persone che non sono state vaccinate”, per diversi motivi, o “che hanno scelto di non essere vaccinate”.

Per questi motivi, magistralmente espressi dalla petizione depositata al Senato della Repubblica dal Prof. Daniele Granara, riteniamo che l’utilizzo del cosiddetto ‘lasciapassare verde’ da parte delle Amministrazioni pubbliche costituisca un elemento gravemente lesivo della parità dei diritti di ogni cittadino, nonché di incerta utilità sanitaria.

Vorremmo quindi che i Sindaci si adoperassero urgentemente nelle sedi opportune per ripristinare diritti civili e libertà universali messi in pericolo dall’uso di questo strumento discriminatorio, facendo leva sulla preminenza giuridica della Costituzione sulle leggi ordinarie e sul chiarissimo Regolamento europeo citato che vuole giustamente ribadire un basilare concetto libertario inviolabile.

seguono firme …  

02/09/21

Come previsto, siamo in DITTATURA

Come molti ricercatori indipendenti in tutto il pianeta avevano previsto da decenni, siamo in dittatura. Questo odierno regime si distingue dai regimi sanguinari del secolo scorso per l'utilizzo di mezzi tecnologici tanto potenti quanto subdoli e melliflui per la decimazione della popolazione umana. Altro carattere distintivo è la sua presenza in tutto il pianeta.

Come sotto ogni regime sanguinario pregresso, occorrerà mettere in atto contromisure a tutela della propria integrità psico-fisica e organizzare una rete di resistenza umana finalizzata alla dissidenza ed all'aiuto reciproco che, tra esseri umani veri, non deve mai cessare di esistere.

Sappiamo chi sono e come agiscono e a qual fine. Ogni anima perduta, per loro è un evento tragico, per cui continuiamo a resistere e a dissentire. Questa non è una delle tante fasi dell'umanità, ma è LA fase. Non credo che esisterà un'ulteriore possibilità di affrancamento per l'umanità. O la va, o la spacca.

Forza amici, siamo nel bel mezzo del guado, chi si ferma è perduto.

03/08/21

sull'assenza e sulla presenza

 Cari amici, mi scuso per l'assenza sul blog ma è il prezzo da pagare per la mia presenza su altri social e sul campo, nel mondo reale. Stiamo cercando di strutturare una forma di Resistenza attiva sul territorio, contro molti e molto. La situazione è davvero imbarazzante e desolante al tempo stesso ma occorre comunque approfittarne per immaginare e realizzare scenari esistenziali alternativi.

Tutto potrebbe quindi riassumersi in un semplice e categorico NO nei confronti del sistema di contenimento e controllo e con un affettuoso SI verso la nuova umanità che avanza libera e serena. Questo è il mio augurio per tutti coloro che hanno compreso le motivazioni occulte del sistema e hanno speso tempo ed energie per fare qesto duro lavoro di ricerca personale.

Alla vigilia dell'attuazione del nazi-pass, il lasciapassare politico per filtrare i dissidenti, molte energie positive si stanno organizzando. Le forze del male sono massiccie e ben organizzate ma la Resistenza c'è, si organizza, è ancora viva e vitale.

Non sono andato alle manifestazioni romane perché le trovo inutilmente rivolte verso quel teatrino eterodiretto che è il parlamento italiano. Occorre lavorare nelle retrovie, consolidare rapporti umani, continuare ad indagare e diffondere i frutti di questo lavoro. Siamo qui probabilmente per questo.

Un abbraccio a tutti, in alto i cuori!

14/04/21

Semplici considerazioni sugli eventi in corso - appunti sulla memoria dell'inganno ancestrale cui è sovrapposta la contraffazione contemporanea - breve accenno sulla valenza sacramentale del sangue


(fragmenta) Nel mito gnostico, fin dall’imperscrutabile origine dei tempi, nel veemente vortice universale turbina la prima causa intelligente, identificata nella figura del malvagio ArchigenitorYaldabaoth, l’infinito vorace, artefice di paurose meraviglie. Nel suo cuore arde una cupa ambizione di splendore vendicativo. 

Nel cosmo illusorio il fervore palpita in ogni brillantezza, nel buio più fitto l’invisibile massa oscura ribolle d’inverosimili contro-gravità, connesse da vortici che spalancano ogni baratro energetico\gravitazionale in cui trova equivalenza la gola stessa del dio multiforme moltiplicato a replica infinita.

Egli è il soavissimo tormentato, il folle ingoia lucerigurgita vita, eccellente facitore d’imposture sublimi e assassine: Colui che ha forgiato l’uomo nel calco argilloso molle e dolente, ricavato dalla propria stessa immagine tormentata. Poiché Egli è una falsa divinità, rimase inconsapevole che nell’impasto creaturale fu inesplicabilmente catalizzata l’inaudita potenza rivelativa preesistente (nel mito è l’emanazione di Sophia) evocante nella precaria amalgama di patimento commisto a soavità un principio di purezza inaccessibile allo stesso dio e a tutta l’accolita degli dèi/arconti, i quali, per tale motivo, accorgendosi dell’inusitato splendore ravvoltolato di un rivestimento tanto fragile e grossolano, presero in odio il misero uomo

Gli Arconti, riconoscendosi incapaci di accedere al prezioso mistero racchiuso nell’uomo, ne invidiarono il sogno realizzativo, sebbene talvolta anche ammirandone la potenza di visione ma, in ogni caso, inadeguati a comprenderne il mistero, lo reputarono come il custode troppo effimero di una risorsa così tanto preziosa e presero a cospirare per la sua rovina; attuando ogni possibile strategia per sottometterne l’essenza.

In questa vita sta solo alla singola coscienza realizzare la necessaria risolutezza utile a vagliare le circostanze, operando in sé un rigoroso discernimento.

È fin troppo esplicito come nel mito cosmogonico il reiterato sacrificio di sangue attuato da ogni dio rivelato costituisca il preminente motivo della rigenerazione perpetua nella presente trappola percettivo-emotiva.

In ogni mito originario della creazione è sempre presente un crimine ancestrale commesso da una o più entità divine.

Il sangue versato è garanzia del vincolo che rilega con maggiore tenacia nella presente dimensione (sotto-realtà).

Anche il Nuovo Testamento non poteva sottrarsi a questo archetipo di dolore fondato nella memoria del sangue (Matteo II, 16).

Nell’impostura teologale Dio, in quanto onniveggente, non potendo mai essere colto di sorpresa potendo Egli anticipare ogni eventualità, non solo è l’intenzionale colpevole dei patimenti di Adamo e di tutta la stirpe che ne è seguita fino a noi, ma, con la sua stessa nascita in terra non esita a far commettere un crimine di malvagità inaudita, lasciando sgozzare innocenti per regalarci un suo figlio.

Nella forma cattolica (universale appunto) l’espressione rituale recitata dall’officiante: prendetene tutti, questo è il mio corpo offerto in sacrificio per voi, in cui i fedeli sono invitati a mangiare il corpo del sacrificato e berne il sangue, emblematizzati dal corpuscolo farinaceo dell’ostia e dal vino, è una forma di tetro incantamento desunto dagli oscuri misteri bacchici appositamente tramandati per saldare le anime alla matrice vorace.   

Per millenni i rappresentanti terreni del falso credo ci hanno instillato un velenoso sentimento di falsa pietà, di misera devozione.

Si consideri ad esempio anche la macabra festa di Dasain celebrata in Nepal in onore del dio Durga, cui sono sacrificati un gran numero animali, tra i resti smembrati dei quali dovrà camminare scalza una fanciulla, immersa tra pozze di sangue e visceri dimostrando una perfetta impassibilità, appositamente prescelta per essere l’ipostasi corporale della dea Kumari e la cui vita, dopo quella cruenta cerimonia, per un certo periodo di tempo sarà costellata di vincoli e severe restrizioni riconosciute come onorificenze, ma che in realtà coincidono alla condanna di un asservimento sacrificale: tra queste l’obbligo a conservare l’immobilità rituale per una buona parte del giorno, diventando una statua vivente.

La passione di Orfeo dilaniato dalle Baccanti o di Zagreus stesso (il Dioniso fanciullo dilaniato dai Titani) patisce l’azione della malevola interferenza ancestrale, il cui significato ritessuto in altra veste metaforica riemerge nella crocifissione di Gesù, preceduta dal martirio e dalla perforazione del suo cuore.

Tale sacrificio cruento si sovrappone al principio della purezza preesistente presente in tutti i motivi dei sacrifici mitici.

Solo nell’uomo sussiste il presentimento del “ritorno”, la cui intuizione è l’asse portante di ogni redenzione - dalla latina redere che vale il ritorno - (Odisseo in un momento topico del labirintico viaggio di ritorno, per resistere alla deviazione psichica indotta dal canto ammaliante delle crudeli Sirene, si fa legare all’albero maestro della nave, che vale la salda verticalità sapienziale, l’asse portante della potenza increata). Ritorno vale come il rientrare ad una condizione preoriginaria, al di là del “peccato originale”, significa nuotare contro la corrente dissolvente della dimensione inferiore.

È un compito inaudito, che spesso provoca alla coscienza un rivolgimento completo del suo intendimento iniziale, consegnandola nuovamente inerme alla forza distruttiva da cui intendeva affrancarsi: la composita corruzione terrena.

La tecnologia è l’altare metaforico su cui è rimodulata l’antica alleanza di sangue (come sa bene la Grande Chiesa).

Il nuovo millennio s’è aperto con un preminente sacrificio di sangue (11/09/2001) in cui sono stati anche scardinati/rinnovati determinati contrassegni simbolici.

Mediante l’espediente innovativo s’intende sclerotizzare la permanenza e la durata (A.I.) riunendo le diverse membra viventi con una occorrenza che a loro, pur essendone formalmente partecipi rimane fondamentalmente estranea, (realtà virtuale) e che pone il principio di sussistenza della vita non già fuori dalla vita stessa, ma in una sua simulazione ipotetica che è assai peggiore di ogni dimensione infera finora presagita. La giustificazione di tali implementazioni vertono tutte sul miglioramento della povera condizione umana: un alibi questo davvero eccellente.

L’algida innovazione, mascherata di benignità basterà sola a legittimare la condanna nell’inferno digitale di tutta la nuova umanità post-umana. È imminente, anzi, sarebbe ormai già avvenuta alla fatidica data dell’anno 2020 la negazione formale della nostra interiorità tragica, essendo stata legittimata la nozione del disumano compassionevole.

L’innovativo alibi medicale, la sollecitudine più che altro solo parodiata, altro non ha potuto attuare se non una forma di ricercato sadismo innovativo, perfettamente dissimulato nell’indifferibile rimedio terapeutico.

Assistiamo impotenti all’avvento dell’invincibile sadismo terapeutico innovativo. La quintessenza del sadismo, sua prerogativa essenziale, consiste nella riduzione di un corpo vivo e profondo all’esauriente esteriorità di un’algebra arida; uno scopo questo perfettamente raggiunto mediante l’ultima propaganda di terrore, la cui accurata pervasività è destinata a perdurare amplificandosi nei prossimi anni a venire. 

La Massa è stata persuasa che sia cosa buona e giusta annichilire la propria esistenza pur di far salva la nuda vita, destituita di ogni altro valore che non sia quello bassamente utilitaristico-sperimentale, appositamente asservito ai dettami imposti da corporazioni privatiste, le quali, in definitiva, sono quelle stesse che controllano la finanza e i governi di ogni nazione. 

Una volta che gli individui saranno persuasi che la dichiarazione dell’emergenza vale lo scardinamento di ogni loro residua facoltà autodeterminante il gioco sarà fatto: e ci sono già riusciti. Pochissimi si avvedono dei macroscopici conflitti d’interesse così come un minuscolo insetto non può dimensionare il tacco della scarpa che lo sta per schiacciare. La stupida Massa è plagiata incapace di dimensionare l’entità delle corporazioni preposte a gestire l’evento in corso, e che impongono ad ogni nazione il cosiddetto piano dell’agenda, e di come la presente emergenza sanitaria sia singolarmente gestita dagli stessi gruppi finanziari che controllano l’economia, la ricerca hi-tech e la farmaceutica industriale.

La cremazione compulsiva dei corpi nei primi mesi emergenziali è valsa come ad assolvere un rito buio. Consapevoli o meno che ne siano stati gli attuatori ciò non cambia l’eminente significato simbolico dell’azione. Decrittare le connessioni simboliche, che da sempre sono di sostegno agli eventi esteriori, è il fondamento stesso dell’idea della Civiltà. La Civiltà origina da tale prerogativa da cui discende anche il pensiero riflessivo e di cui la nostra moritura società brulicante non è più capace di esserne autentica espressione sensibile. Saremmo solo noi, adesso, ad attirare tutte le forze distruttive amplificandone l’operato maligno. 

Non è necessario il cosiddetto vaccino per tirarci fuori dalla cosiddetta pandemia, casomai è vero il contrario, che la pandemia è stata e sarà necessaria ad imporre la terapia genica sperimentale utile a implementare la fusione dell’elemento biologico al dato sintetico, nella finalità di un nostro controllo/asservimento totale. È troppo tardi perché l’uomo possa sottrarsi da un simile trattamento.

L’umanità dovrà subire questa sua ulteriore mutazione involuta e non può opporsi. Non esiste rimedio come adesso sarebbe impossibile divellere le rotaie pretendendo di tornare alle diligenze e abolendo le diligenze stesse voler tornare a cavalcare il cavallo con selle rudimentali. Siamo degli idioti contraddittori.

Conta unicamente una determinata consapevolezza, cosiddetta spirituale.

Disporsi intimamente ad un determinato ordine di riferimenti…e non si tratta solo di bersi “tisane depurative” o estasiarsi con le sonorità delle campane tibetane. (Giovanni Ranella)