11/12/15

Lunari e Lunatici


 
A quasi 50 anni dal presunto sbarco di esseri umani sulla Luna, possiamo indicare alcune riflessioni utili per rendere evidente l’inganno globale al quale gli abitanti del pianeta Terra sono stati (e lo sono tutt’ora) sottoposti:

1)        Se gli Usa con le tecnologie di allora sono stati in grado di effettuare numerose missioni lunari con diversi astronauti, tutte portate a termine con successo, oggi sarebbe possibile per qualsiasi Stato di media grandezza fare altrettanto. Rispetto agli anni sessanta infatti le tecnologie informatiche e meccaniche (nonché gli studi sui materiali, sulla missilistica e sui propellenti) hanno compiuto passi da gigante, rendendole per altro molto più accessibili economicamente.

2)        Nonostante le strombazzate numerose missioni spaziali, non abbiamo una (e dico: una) fotografia del nostro pianeta che non sia frutto di fotoritocco o fotomontaggio (o di tutte e due le manipolazioni assieme). Questo aspetto è davvero sorprendente se si considera che la Nasa ha pubblicato fotografie ‘a figura intera’ anche del lontanissimo Plutone!

3)        Le anomalie di tutto il materiale video fotografico delle missioni Apollo sono così numerose ed evidenti da poterlo ritenere per intero frutto di manipolazione artificiale prodotta sulla Terra. Una domanda sorge spontanea: dove sono finiti ‘i fondi illimitati’ elargiti dall’amministrazione statunitense (si parla di 30 miliardi di dollari) per tali sedicenti missioni?
 

Credo che ogni essere umano sul Pianeta Terra dovrebbe porsi queste domande (fra le tantissime altre possibili) per rendersi conto di come la cosiddetta ‘Matrix’ altro non sia che una gigantesca impalcatura posticcia eretta tra noi e la realtà con l’obiettivo principale di impedirne la visione diretta ed imporre una forma di controllo totale, ad appannaggio di pochi noti, in definitiva poco dispendiosa ed addirittura, immaginiamo, divertente.
 

Dobbiamo infatti considerare insieme gli aspetti molteplici dell’inganno che vanno dalla gestione della moneta, del territorio, della società, dello scorrere del tempo sino a quello più intimo del controllo delle personalità e dell’inconscio.

Chi tira le fila dell’immaginario collettivo infatti è riuscito a penetrare nell’immaginario intimo di ogni essere umano, inserendovi parametri mentali errati e fuorvianti dando comunque a tutti l'illusione del realismo … la maggiore abilità del Diavolo è quella di non far sapere che esiste …
 

07/12/15

La Religione del Disimpegno



Domattina inizia ufficialmente l’inatteso Giubileo della Misericordia. Alla città di Roma è stata data una vergognosa e frettolosa ripulita, noncurante delle esigenze dei cittadini che vivono ormai da anni nel caos e nella sporcizia. Nel centro ci sono più camionette militari che romani ed il tutto assume le inquietanti caratteristiche del ridicolo.

Questa sorta di condono universale e di moratoria civile ci induce a riflettere sulla morbidezza della confessione cattolica. Sappiamo di come sia stata scelta (già in epoca imperiale) per rappresentare la religione unica del nuovo ordine mondiale. Tale ruolo le spetta quindi per diritto storico e per le sue caratteristiche di adattabilità agli uomini ed ai tempi.

L’individuo che si professi cattolico può condurre una vita dedita a nequizie e nefandezze pur pentendosene prima del decesso del corpo fisico onde accedere all’agognato paradiso. L’osservanza di riti e rituali non è obbligatoria e, se si tralasciano alcuni appuntamenti focali (battesimo, comunioni e matrimonio), la frequentazione di luoghi sacri è prettamente facoltativa.
 
LOGO UFFICIALE DEL GIUBILEO 2016

La lettura e lo studio dei testi sacri non è neppure consigliata ed anzi, l’esegesi biblica è mantenuta gelosamente all’interno dei circoli religiosi. Una religione adatta quindi al dissoluto homo novus del nuovo ordine mondiale a cui tutto è premesso ma, al contempo, niente è permesso. Questo apparente paradosso si spiega considerando due sfere vitali della sua composizione perduta: quella materiale e quella spirituale.

Nella sfera materiale i ‘peccatucci’ sono tutti perdonati e perdonabili (come il Giubileo insegna, ma anche la sempre attuale vendita delle indulgenze) mentre in quella spirituale nulla è perdonabile. Solo pochi decenni orsono chi osava azzardare letture diverse delle scritture veniva bonariamente torturato oppure arso vivo nella pubblica piazza, mentre le condotte di vita decisamente improntate ad un convinto altruismo venivano e vengono relegate in luoghi del pianeta lontani e poveri di risorse: un confino.

Più ci si addentra nei meandri del nuovo ordine mondiale (una feroce dittatura multilivello), più ci si accorge di come la Chiesa di Roma ne sia parte integrante ed uno dei suoi ‘motori’ principali. Questo inatteso ed apparentemente inutile Giubileo quindi, che ruolo svolge nel loro grande progetto?


Qual è il significato occulto del LOGO del Giubileo? Perché gli occhi dei due personaggi si compenetrano in quel modo? Perché il 'salvatore' assume quella posa irreale? Chi è il 'salvato' che gli assomiglia in modo sorprendente? C'è un'allusione massonica a San Giovanni? Perché assume le pose di un agnello sacrificale? Quest'opera del padre gesuita Marko Rupnik non convince, leggete questa recensione critica sulla sua opera.
 

06/12/15

Matrice Occulta degli Eventi



Gli eventi mediatici accaduti negli ultimi decenni possiedono un codice generativo comune. E’ possibile quindi interpretarli correttamente utilizzando tale codice esoterico, altrimenti gli eventi stessi perdono il loro senso profondo ed appaiono come dettati dal caso, dalle contingenze e dalla sorte. Non è così.

Gli eventi mediatici, quelli cioè che sono strutturati appositamente per divenire un elemento catalizzante sui media, sono il frutto di una regia accorta, fredda e dalle origini millenarie.

Tali eventi innanzitutto servono a scandire lo scorrere del tempo. La cosiddetta ‘Storia’, che gli alunni studiano a scuola, altro non è che una successione di eventi più o meno caotica, offerta con l’unica chiave interpretativa del determinismo storico: un materialismo deludente e meccanicistico che ben poco ha a che fare con le ragioni profonde di quegli eventi che vorrebbe invece analizzare e dipanare. Le motivazioni occulte degli eventi debbono essere ricercate altrove.

Il codice corretto di decodifica degli eventi utilizza conoscenze esoteriche come la numerologia, le argomentazioni cabalistiche, l’astronomia/astrologia, l’alfabeto alchemico, la teologia sumero/egizia, le pratiche di evocazione ed invocazione antiche, la geomanzia, la linguistica comparata … e tante altre branche delle cosiddette scienze occulte.


E’ quindi la Magia che ci consente di penetrare le sempre più deboli maglie della propaganda di regime e che ci permette di leggere gli eventi con una lucidità irraggiungibile dagli stantii cantori dei media ufficiali.

La matrice occulta di eventi epocali come il rapimento e l’uccisione dell’On. Aldo Moro, i falsi allunaggi sul nostro satellite, le numerosissime cosiddette ‘stragi’ in istituti di istruzione o in città europee … è facilmente individuabile se si conoscono non solo i codici con le quali sono state organizzate e gestite ma anche le motivazioni occulte per le quali sono state ideate.

Si delinea un disegno coerente che parte un millennio orsono circa (e forse anche prima) e si incunea nelle nostre esistenze fino ad oggi. Si tratta di una progettazione temporale ardita e complessa che persegue un unico obiettivo: quello di instaurare sul pianeta Terra un unico governo centrale elettivo (nel senso di non democratico) situato in un empireo distante ed al contempo ubiquo, capace cioè di un controllo esaustivo di ogni essere umano sul pianeta.


Per far si che ciò accada, è fondamentale irretire le facoltà intellettive della popolazione mondiale in modo che in pochi si accorgano dell’esistenza del nefasto progetto in pieno svolgimento. Ed ecco che pochi personaggi si impossessano di tutti i canali di informazioni del mondo, che si intrufolano in quasi tutte le case editrici più influenti, che mettono sotto controllo il mercato pubblicitario, che impongono i loro desideri sull’industria del cinema e della televisione.

Come se ciò non bastasse, assoldano loschi poveracci in qualche sèntina accademica per analizzare e disturbare quegli scampoli di scambio di libere informazioni rimaste.

Lo sviluppo della coscienza umana però è un processo difficilmente arrestabile per cui i dominatori ricorrono anche a mezzi più massicci per impedirne o comunque rallentarne il corso. Ed ecco un profluvio di veleni neurotossici sparsi per la terra, le acque e l’aria del pianeta correre in loro aiuto.


L’essere umano consapevole e libero è il loro nemico numero uno: questo è il motivo per cui prediligono burattini depravati facilmente corruttibili (un mafioso li chiamerebbe ‘quaquaraquà’) seppur dotati di un certo qual carisma animalesco e doti di affabulazione. Tali ‘pupazzi’ li ritroviamo infatti puntualmente ai vertici di tutte le strutture pubbliche e private.

Quando avviene che, per caso, una carica importante venga occupata da un personaggio poco malleabile, il malcapitato viene generalmente eliminato, umiliato od esiliato.

In questo quadro desolante l’invito che rivolgo ai miei lettori è quello di evitare organizzazioni di tutti i tipi, correnti di pensiero a propaganda indotta, per concentrarsi sulle proprie profonde istanze, con le luci imperiture dell’istinto e della coscienza. Le intrusioni nei meandri del nostro corpo eterico sono numerose ed insidiose ma nulla possono contro una volontà allenata ed una visione chiara della realtà. Questo è il vero motivo occulto della guerra al mondo arabo, popolato da esseri umani ‘ferrati’ e spiritualmente severi e determinati. Un popolo di incorruttibili ove le esigenze dello spirito non vengono insidiate dalle miserrime lusinghe materiali.


La guerra al popolo arabo si svolge infatti da sempre con tutti i mezzi disponibili. Altri popoli particolarmente colpiti sono quello delle americhe, quello sud europeo, e quello giapponese: tradizioni millenarie, cultura diffusa e attitudini spirituali elevate e quindi pericolose. Proporre false tradizioni spirituali (come la New Age) infine è un’altra tattica dei dominatori, un’ultima spiaggia per la difesa incontrastata della loro ambizione all’inutile e maleodorante dominio terreno.

Alcuni popoli invece assecondano gli oscuri voleri imperiali e si sono rivelati nella storia come ottimi esecutori fedeli (e silenziosi) dei progetti globalisti. Tali popoli godono, in cambio, di miseri agi materiali.
 

05/12/15

Glossario Minimo


 
ISIS: Iside, dea egiziana, moglie di Osiride e madre di Horus. E’ la divinità femminile di riferimento della Massoneria e dell’occultismo, così come lo è la Vergine Maria per il Cristianesimo. Tale definizione esclude a priori che un sedicente movimento islamico possa fregiarsi di tale nome pagano. Altre sue denominazioni: DIANA LUCIFERA, SOTHIS, ASTARTE, INANNA, MADONNA, MINERVA, ASHERAH ...

TURCHIA: dopo un sorprendente esordio antisionista del regime di Erdogan, quest’ultimo si è allineato totalmente alle direttive globaliste del Nuovo Ordine Mondiale. Oggi è la testa di ponte per i rifornimenti all’ISIS nonché il probabile ‘casus belli’ per l’annosa querelle contro la Russia.

ISIS/2: perché un sedicente movimento rivoluzionario integralista mussulmano dovrebbe attaccare i propri fratelli siriani invece di attaccare, che ne so, Israele?
 
 
TERRORISMO: evidente è la matrice templare/massonica dei falsi attentati a Parigi (Venerdì 13/St Denis) e in California a San Bernardino (San Bernardo è stato l’estensore della regola Templare).

PUTIN: sembra l’emblema della difesa contro il N.O.M. ma è credibile? La Russia è contro la propaganda omosessuale, la diffusione di OGM (che poi è la stessa cosa), l’opposizione posticcia. La figura di Putin spicca come unico leader mondiale rimasto. Il punto è se sia credibile oppure, visto che è affiliato ad una potentissima loggia massonica transnazionale, stia solo recitando una crudele parte.
 
 
RENZI (vedi anche: Barry Soetoro/Obama): di fronte a tutto ciò, scompare … semplicemente non è pervenuto.

STAMPA: dimostra di non aver capito nulla e di disinformare gli individui su tutto, ancora una conferma della sua perniciosità.

TERZA GUERRA MONDIALE: auspicata dai massoni/satanisti di fine ottocento. Non possiamo prevedere se l'escalation sarà l’aspetto dominante dei prossimi mesi. Preoccupa non poco il convergere di numerosi ‘nodi al pettine’ (alcuni recenti ed altri epocali) in un solo grande calderone.
 
 
SIRIA: boccone da sempre appetitoso. Se c’era un paese sostanzialmente in accordo con la sua classe dominante quello era la Siria. Appare quindi davvero incredibile che la rivolta integralista popolare sia così decisa e risoluta.

GIUBILEO DELLA MISERICORDIA: la 'misericordia' dantesca (e quindi templare e rosacroce). Evento del tutto gratuito ed inutile nonché puramente mediatico (non bastava già l’orrido Expò?). Non farà altro che offrire un possibile ed appetibile scenario, dall’impatto mediatico ideale, ad un ulteriore posticcio attentato false flag.

SCIE CHIMICHE: … che c’azzecca? Ci azzecca perché sono divenute financo più aggressive del solito. Lavoreranno in sinergia con la manipolazione mentale di massa prevista per il Giubileo?

COSCIENZA: per finire, l’ultima istanza ancora nelle nostre mani. Sotto attacco con tutti i mezzi è l’unico spazio a nostra disposizione nel quale è valida solo la legge dell’immaginazione e dell’intelligenza. Non tutti ne possiedono. Chi ne possiede dovrebbe tenerla in massima cura.
 

02/12/15

La Legge del Law-Oro


 
Il concetto di lavoro moderno non è dissimile da quello più antico.

La divisione dell’umanità in caste differenziate a causa dai ruoli sociali svolti ha origine in Mesopotamia. Prima dall’ora l’uomo rivestiva ruoli differenti a seconda delle contingenze. Se c’erano esigenze di difesa del territorio, diveniva guerriero, in tempo di pace cacciatore oppure pescatore od agricoltore e così via.
 

Da Shumer in avanti, l’umanità si urbanizza e si divide in caste impermeabili, sino ad oggi. Nonostante infatti la propaganda di Stato ipotizzi eguali opportunità per tutti, sappiamo bene come ciò sia, per l’appunto, solo propaganda.
 
 
Il lavoro duro è appannaggio delle caste inferiori, dominate a loro volta da quelle direttive superiori in un crescendo di minor fatica e maggiori agi ricevuti sino ad arrivare ai vertici in cui la libertà di movimento, il disimpegno e gli agi ricevuti raggiungono i più alti livelli. Ciò nonostante la retribuzione è sempre adeguata a ciò che viene privato all'individuo a livello interiore, animico direi. Più la retribuzione è alta e maggiore è l'esborso eterico.
 

Ad oggi nulla è cambiato. Nonostante le strombazzate dichiarazioni sui diritti dell’uomo e le grandi rivoluzioni sociali, osserviamo la stessa identica feroce dinamica, stigmatizzata addirittura dall’indecente primo articolo della Costituzione italiana.

Facendo un po’ di conti è chiaro come in Italia non dovrebbe esistere lo spauracchio della povertà per chi non lavora. Lavorare significa innanzitutto essere controllati ed identificati e questo è il motivo per cui nelle dittature non esiste disoccupazione: tutti hanno un nome, un numero di previdenza, un lavoro, un indirizzo fisso … tutti tranne i veri potenti ovviamente.

Nell’800 la condizione del rentatario era considerata normale per il borghese. E’ a partire dalle disumane dittature comu/nazifasciste del’900 che il lavoro diviene obbligatorio. Un bel progresso, non c’è che dire.
 

Oggi, sedotti e dilaniati dai mille lacciuoli della Burokràtzia, dobbiamo tentare di rispondere colpo a colpo agli strali di un sistema che noi stessi alimentiamo con la nostra opera quotidiana di servi. Si perché il ‘prestare lavoro’ è una forma moderna ed edulcorata di schiavitù. Il potente che si è arrogato (non si sa come) diritti su di una porzione di territorio impone le sue regole ed il nullatenete (non si sa come) soccombe ed obbedisce. Nel mezzo i solerti Kapò del controllo, polizie e burocrazie unite nel tenere serrate le maglie dello sfruttamento totalizzante del lavoro. Il Law-Oro, la legge dell’Oro. Sedotti dalle misere lusinghe di una modernità inesistente.
 

01/12/15

Cell-Phones ... Cellulari

 
 
 
 
 
 
 
 
 

Sullo Sfuggente Concetto di 'Clima'


 
Il Pianeta degli Uomini ... l’uomo è brutto, sporco e cattivo?

Non è brutto: la costituzione umana possiede una certa bellezza ed una corretta armonia delle parti, le vistose e colorate chiome dei soggetti più giovani donano alla specie un carattere gioioso e variato. Non è un essere facilmente inseribile in un ambiente naturale; l’uomo tende infatti all’artificio ed alla manipolazione ambientale, inserendovi delle strutture artificiali, seppure tendenzialmente organiche all’ecosistema in cui risiede.
 
UN ESEMPIO DI ABITAZIONE (E DI VITA) ORGANICA
 
E’ cattivo? L’uomo è un essere naturalmente sociale. Tale attitudine genera una serie di comportamenti virtuosi quali l’assistenza reciproca e la cura dei più deboli. La ritualizzazione della violenza inoltre gli consente di astrarne il potenziale omicida e di canalizzarlo nella caccia od in altre attività collaterali ed innocue.
 

L’umanità rappresenta quindi una minaccia per l’ambiente in cui vive?

Non credo che la domanda cruciale sia impostata correttamente. Come si fa infatti a creare una dicotomia tra ambiente (clima compreso) ed esseri che lo abitano? Chi è in grado di affermare quale sia lo status ideale di un ambiente? Perché l’intervento antropico deve essere sempre considerato nocivo o comunque inopportuno?
 

Gli slogan dei sedicenti ambientalisti sono frasi vuote profferite spesso in malafede. I dogmi ambientalisti hanno un vizio alla radice: sono dettati da superbia e presunzione. Sono semplificazioni brutali di interazioni complesse. L’umanità può vivere e prosperare in questo pianeta e se non gli viene concesso di farlo è a causa delle strutture di potere e controllo che impediscono un corretto rapporto tra uomini ed ambiente. Sono le sovrastrutture internazionali a minare alla fondamenta un connubio profondo e costruttivo tra umanità e natura. Dobbiamo infine ricordare che l’umanità è natura e che separare tali concetti sia quanto meno fuorviante.
 
 
LA MACABRA ED INOPPORTUNA MARCIA DELLE 'SCARPE VUOTE' DI PARIGI

Guardiamoci da chi sentenzia che l’umanità è in eccesso di numeri! Chi è infatti in grado di conoscere il numero massimo di abitanti che può ospitare il pianeta? Chi osa affermare che l’umanità dovrà prepararsi a mangiare insetti per sfamarsi?

Chi è invece colui che ha deciso di distruggere l’agricoltura creando e diffondendo in tutto il mondo con la forza sementi OGM e diserbanti chimici cancerogeni? Chi è colui che irrora il cielo da decenni con sostanze biochimiche altamente tossiche e radioonde?
 
 
IL 'TEATRO' DI PARIGI CHE BRUCIA DI UN FUOCO VERDE ...

L’obiettivo delle carnevalate sul clima, come quella di Parigi (l'attuale capitale dell'impostura), è quello di dare l’impressione che i ‘potenti’ (leggasi: zerbini dei potenti) facciano attenzione alla conservazione dell’ambiente. Ma l’ambiente è una variabile in continua evoluzione che risponde a forze superiori e sconosciute. Come si può solo pensare di ‘conservarlo’?

Se l’ambiente si fosse conservato, oggi sarebbero dei lucertoloni giganti a farla da padrone. Dobbiamo invece domandarci chi sia che ha permesso di diffondere in atmosfera tonnellate di materiale radioattivo, proveniente dalle migliaia di test atomici, dagli ‘incidenti’ delle centrali atomiche e dai riversamenti indiscriminati (ma in fondo ‘autorizzati’) di scorie nucleari.
 

Dovremmo infine domandarci chi siano coloro che possiedono una visione globale del pianeta e dei suoi abitanti. Il termine Arconti ben si adatta a tali individui … gli esseri del principio e della loro fine, in un contesto che li respinge e che desidera riappropriarsi del pianeta in cui vive con diritto. Un pianeta che ha bisogno essenzialmente e semplicemente di umanità.
 

30/11/15

Anomalie Cellulari Satellitari


 
Articolo tratto da PianetaX: La beffa dei telefoni satellitari 

Per i teorici della ‘Terra Piatta’, è impossibile che esistano satelliti artificiali che orbitano attorno ad un globo inesistente. Di conseguenza, neanche esistono i cosiddetti telefoni satellitari. Secondo costoro, i telefoni satellitari sarebbero normali telefoni cellulari, dotati di antenne più potenti e ricettive, capaci di connettersi alle normali celle terrestri anche da grandi distanze. Sembra un ragionamento discutibile, eppure … la cosa che colpisce prima di tutto, è la copertura di tali dispositivi. Potrà sorprendere o meno, ma i telefoni satellitari funzionano solo sui continenti ed in prossimità delle loro coste (vedi cartine esemplificative) e non in mezzo agli oceani, dove il loro funzionamento dovrebbe garantire sicurezza e rappresentare la motivazione principale per il loro oneroso acquisto. La copertura territoriale dovrebbe seguire infatti l’andamento della traiettoria  dei satelliti e non il profilo delle terre emerse!
Curioso anche notare come gli apparecchi di ricetrasmissione satellitare siano costosi e stilisticamente antiquati (ingombranti e simili ai primi cellulari GSM) come a volerne disincentivare l’acquisto. Come mai? Ancora, stando a Wikipedia, ci sono delle “restrizioni” nell’uso dei telefono satellitari. Sono i paesi che non sono ancora colonie degli USA in cui, nelle loro basi, hanno eretto le antenne che simulano i satelliti (incluso il GPS) che in realtà non esistono. Questi paesi senza “telefoni satellitari ” sono India, Cina, Russia, Corea del Nord, Burma e Cuba. Non è strano? Un satellite dovrebbe coprire indistintamente, dall’orbita (da 640 a 1120 km di altezza) in cui si trova, tutti gli stati. Ma perché alcuni si ed altri no? E singolarmente, quelli privi di copertura, sono tutti stati invisi al NWO! Bizzarrie delle telecomunicazioni …
 

Le Aquile (Sorridenti) della Morte di Metallo


 

False lacrime e autentici sorrisi da parte dei membri della band Eagles of Death Metal. Questi qua, incassando un bel cache dalla CIA, hanno partecipato alla messa in scena del Bataclan, un teatro del resto. C’è nel video sotto un filmato registrato durante l’attacco al concerto di Parigi del 13 novembre scorso in cui si sentono degli spari (mortaretti?) ma nulla di assimilabile a un attacco suicida.  il video:
 
 
 

27/11/15

Frammenti di Conoscenze Perdute


 
Esiste un bagaglio cospicuo di cosiddette ‘conoscenze perdute’ ma che perdute non lo sono affatto, semmai potremmo definirle esoteriche (per pochi) oppure occulte ai più. Si tratta di un complesso sistema di relazioni ‘sottili’ tra il pianeta, il cosmo, l’essere umano, l’energia e le sue astrazioni esoteriche della matematica, della fisica e della geometria. Tali relazioni si esplicitano in operazioni concrete, quali l’Architettura, la Musica, la scansione degli eventi ma per poterle apprezzare in pieno occorrerebbe una preparazione multidisciplinare di scienze occulte (non a caso) e ritenute con sprezzo superstizioni oppure fantasie parascientifiche.


Approfondendo tali antichissime discipline invece, si giunge alla conclusione opposta. In confronto infatti la cosiddetta ‘Scienza’ moderna sembra una rigidissima interpretazione assai parziale di quel poco che gli scienziati accademici riconoscono del reale. Non dimentichiamoci infatti che i fisici più evoluti e comprensivi ammettono umilmente di conoscere il funzionamento di un 10% circa della materia, di ipotizzare il funzionamento di un altro 10% e di non sapere nulla di quel che resta: l’80% della materia dell’universo! Definita per l'appunto, e per comodità, 'oscura'.
 
 
Accantonando quindi la scienza nel novero delle forme di pensiero possibili e non nell’unico pensiero ammissibile, è molto più facile tenere la mente aperta e considerare con il giusto peso la consistenza delle conoscenze perdute.

Aiuta in questo senso il completo volume di Massimo Guizzinati ‘Geobiologia del Megalitismo’, edito da Anguana Edizioni. Il volume offre un quadro ad ampio raggio della geobiologia e delle componenti energetiche del pianeta Terra in relazione con le Architetture megalitiche. Si scopre come tali innumerevoli e sorprendenti  manufatti siano molto più complessi di quel che si immagina. Essi seguono linee oggi invisibili ma potenti, in grado di manipolare ed intervenire positivamente sui cicli biologici, sul clima e sulle componenti spirituali umane più elevate.
 
IL SITO DELLA SCUOLA SANDY HOOK, OGGI DEMOLITA - LA LEY LINE TRANSOCEANICA (di 8800 Km!) PASSA ESATTAMENTE DOVE C'ERA LA PORTA D'INGRESSO
 
Lo studio delle Ley Line ha origini relativamente recenti, eppure tale conoscenza è antichissima. La sorpresa è verificare con altissima precisione come tali allineamenti energetici profondi siano alla base di numerose scelte di carattere occulto ma che evidentemente sono considerate essenziali da una stretta cerchia di esseri umani (?) che ne seguono imperterriti i dettami.

Come nel caso degli allineanti astronomici relativi allo pseudo massacro di studenti ed educatori alla scuola ‘Sandy Hook’ di Newtown, si scopre come tali conoscenze esoteriche siano ancora oggi prioritarie ed ineludibili. Chi ne ‘tira le fila’? Per quale scopo?
 
 
Credo che tali domande siano la chiave di lettura preferenziale per comprendere ciò che accade, non coprendosi gli occhi con un desolante determinismo ma entrando umilmente in settori prossimi a quell’80% di materia ed energia di cui la grande scienza moderna non sa nulla. 

Che connessioni esistono tra queste conoscenze perdute e gli attacchi biochimici al Pianeta? Il posizionamento di radar, tralicci emettitori di radioonde e grandi opere edili (vedi: TAV) è casuale, dettato da regole scientifiche oppure è il prodotto naturale di scienze esoteriche? A cosa serve l’LHC di Ginevra? Domande che aiuterebbero a mio parere a dipanare alcuni misteri del passato (il megalitismo e le migliaia di piramidi presenti in tutto il mondo) e del presente.