17/01/18

Antico testamento e Linee di Sangue


L’antico testamento è alla base della nostra tradizione, non si può prescindere dalla sua conoscenza per una comprensione completa ed esaustiva del nostro passato. Inoltre è il testo alla base delle tre grandi religioni monoteistiche odierne nonché della onnisciente ed onnipresente massoneria.

Ciò premesso, occorre tener conto delle letture accorte di quel testo che alcuni autori cristiano gnostici ed alcuni filologi contemporanei o ricercatori indipendenti hanno compiuto; queste interpretazioni sono opposte a quelle dei teologi e degli esegeti. In questo ultimo tipo di letture, più attente alla consistenza letteraria del testo che alle sue interpretazioni, emerge una figura di Yahweh decisamente negativa, in un quadro d’insieme desolante, cavilloso, violento ed assai poco (o per nulla) spirituale.


Emerge inoltre che quel ‘libro dei libri’ ci narra del rapporto particolare di tipo contrattuale e riservato che intercorse tra una precisa linea di sangue ebraica ed un sorprendente personaggio altisonante ed arcigno, con il suo stuolo di emissari, sacerdoti e servitori.

Se ne dovrebbe dedurre quindi che tale testo non sia affatto un libro universale dal contenuto spirituale ma un racconto dettagliato di numerose vicende storiche generate appunto da questa particolare alleanza tra cielo e terra.

Ebbene, le tre grandi religioni monoteistiche odierne hanno basato su di questo particolare testo la loro giustificazione ad esistere come unica testimonianza diretta di quelle vicende e di quel patto. Da una lettura più attenta di queste affermazioni emergono invece evidenze sorprendenti.


Non solo infatti il testo biblico era diretto ai soli ebrei ma addirittura ad una sola discendenza (quella di Giacobbe). Ciò escluderebbe quindi non solo tutti gli altri appartenenti alle altre due grandi religioni (islam e cristianesimo) ma addirittura la maggior parte dei sedicenti ebrei che ebrei non sono né per discendenza particolare e neppure per discendenza generale, non essendo infatti in alcun modo in relazione genetica con quelle genti, così ben definite dal testo biblico.


In un interessante articolo di Micheal Berg, nato giudeo, l’autore - dopo aver effettuato un test genetico, che ha escluso qualsiasi sua discendenza medio orientale - fa alcune considerazioni interessanti anche se, avverto il lettore, forti ed in alcuni casi discutibili. L’articolo completo, in lingua inglese, lo potete trovare QUI.

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