22/09/17

Fibre biancastre dai Cieli


Ignorare oggidì la geoingegneria è un evento impossibile per chi è ancora in vita e osserva con interesse e preoccupazione lo svolgersi degli eventi. Gli indifferenti e gli scettici sono persone con poco acume intellettivo, spesso ignave o depresse (se non direttamente od indirettamente coinvolte in queste pratiche criminali), oppure semplicemente troppo pavide.

In un articolo di humansarefree, viene documentato il rinvenimento a terra di fibre biancastre di composizione sconosciuta cadute dal cielo, nella costa occidentale degli Stati uniti, ben visibili nelle fotografie.


Il coinvolgimento della marina militare statunitense è noto alle autorità, si tratterebbe infatti del famigerato CHAFF, un sistema di impedimento alla diffusione di onde radar nemiche. Il problema però è che tali fibre sono state avvistate e raccolte in molte parti del pianeta, non solo in una determinata zona.

Come al solito, si parla di esperimenti e non di operazioni estese a livello planetario, come invece si tratta con tutta evidenza. L’esperimento infatti, per essere tale, abbisogna di uno spazio neutro confinato o comunque circoscrivibile, una data d’inizio ed una di fine per poter comparare i dati di fondo con quelli alterati. Così non è.


Per tutta la geoingegneria si è parlato per anni di esperimenti di controllo climatico al contrasto dei famigerati ‘cambi climatici’. Ebbene ciò è inverosimile: la geoingegneria insiste a livello planetario da decenni ed ormai è arduo riscontrare un periodo climatico del tutto naturale. Infine, la geoingegneria è utilizzata per esasperare le condizioni climatiche avverse, non certo per mitigarle. Siccità, uragani e bombe d’acqua non sono altro che i risultati tangibili di tanto oscuro e criminale lavorio. Ci si dovrebbe chiedere quindi quali siano gli obiettivi non direttamente riscontrabili con i sensi?

Nell’articolo, in lingua inglese, interessanti considerazioni e collegamenti.

20/09/17

Strumenti di Controllo del Clima Planetario


Un video interessante ed esauriente (di cui consiglio la visione completa) che mette in evidenza l’enorme mole di mezzi, tecnologie ed impianti dedicati al controllo del clima, le interrelazioni tra dispositivi a terra (come ad esempio gli impianti WSACwet surface air cooler), navali ed aerei. Il controllo del clima è uno degli obiettivi primari del nuovo ordine mondiale, per farne uno strumento egemonico da utilizzarsi nelle iperboliche ed incomprensibili guerre contemporanee: lente e poco visibili eppure potentissime ed inesorabili.


Controllare il clima significa non solo disporre di un sistema d’arma illimitato e pervasivo (nonché difficile da individuare e annichilire) ma anche maneggiare un potente strumento di modellazione della biosfera che, assieme alla manipolazione genetica ed alle altre tante forme di inquinamento intenzionale, permette di intervenire in modo predominante sul concetto stesso di evoluzione (sempre che sia esistita) o comunque sulla storia della vita sul pianeta Terra.   
 
LINK AL VIDEO

19/09/17

Souvenir da Ur


Guardiamoci attorno. Il nuovo ordine mondiale è ormai ‘tutto intorno a noi’. E’ nel cibo, nell’aria, nei luoghi di lavoro, finanche dentro di noi. E’ una marea oscura e lenta quanto potente ed inesorabile.
Assume a volte i connotati tangibili di una controversa linea ferroviaria ad alta velocità, di un mastodontico sistema di telecomunicazioni militari oppure si palesa in modo appena percettibile tramite campi elettromagnetici, manipolazioni genetiche, normative capestro.
I suoi araldi sono invece ben riconoscibili. Si tratta di esseri umani che, con fare perentorio e saccente, agiscono per il malessere dell’umanità a cui sembrerebbero invece appartenere. Un araldo dell’oscurità può diventare politico, leader religioso, giornalista spesso, medico od opinionista. Può incarnarsi in un uomo di spettacolo oppure nel nostro vicino di casa, inconsapevolmente colpevole.
Gli araldi del nuovo ordine mondiale sono esseri umani vinti. Sono esseri umani che si sono arresi ed hanno preferito alla battaglia per la libertà, una schiavitù dorata oppure soltanto appena patinata. Sono vili, inermi e traditori. Sanno benissimo che alla fine della partita non otterranno nulla o quasi, ma la paura è troppa.
Ciò che spaventa di più del nuovo ordine mondiale è l’assetto generalizzato e totalitario che desidera imporre a tutta la biosfera. Non appena sarà disponibile, il sistema si chiuderà a riccio, inglobando ogni aspetto del nostro vivere, riducendo ogni essere umano ad un inserviente muto, sordo e senza desideri che non siano quelli indotti dal sistema stesso.
Ogni uomo obbedirà ad impulsi esterni, in una struttura serrata di stimolo-risposta. La reificazione definitiva dell’umanità è dietro l’angolo. Una volta ridotti ad oggetti, scomparirà l’umanità stessa, sostituita da un insieme organizzato di robot biologici, interfacciati dalla tecnologia più insidiosa e pervasiva che si possa immaginare. Chi ha interesse ad imporre tanto abominio?
Tanti sono stati nel nostro recente passato i tentativi di indurre un simile stato di cose. Tali tentativi non sono falliti ma sono stati utilizzati per perfezionare la grande trappola contemporanea. Probabilmente il momento di chiudere il recinto è vicino ma le sue fila vengono da lontano, molto lontano … da Ur e forse anche prima.

14/09/17

Come viviamo?


Come viviamo? Quali sono le nostre angosce, le velleità, le motivazioni delle nostre scelte? Come spendiamo il nostro tempo quotidiano? Ad inseguire quale bandiera? Quanto siamo affezionati e vincolati dalle nostre nevrosi, personali e collettive? Quanta importanza diamo al denaro, alla presunta logica, alla sedicente razionalità?

Interrogativi di fondo del nostro vivere (sopravvivere ormai) cosiddetto civile, massificato, prevedibile, scontato. Una vita contemporanea senza angosce è solo possibile con l’assunzione di droghe, legali od illegali che siano. Il nostro Io interiore si rifiuta infatti di accettare la mole di compromessi e rinunce proprie dell’agire contemporaneo.


Ad inasprire la nostra già misera condizione esistenziale, insistono le potenti eggregore di sempre, inorgoglite oggidì dal loro potere coercitivo su ponderose masse di esseri umani tutti uguali, tutti assoggettati al benessere del nulla, alla ragione di stato, alla distrazione coatta. Quelle eggregore succhiasangue rese quasi invincibili dalla tecnologia oscura (e d’accatto) che dona loro un’aura ancora più sinistra, algida, metafisica.


Reiteriamo i nostri errori, composti abilmente da un mix di ignavia, paure ed ansie generalizzate. Respiriamo in contesti dissestati, innaturali, maligni e particolarmente brutti. L’orrore ormai non è altro che consuetudine, necessità, cosa inevitabile e, in fondo, di poco conto.

Siamo disponibili ancora a vivere l’orrore? Per quanto ancora la nostra natura migliore si renderà disponibile alla convivenza con la miseria, l’angoscia, il nulla? Questa suadente ed inafferrabile tensione verso il nulla collettivo ci elettrizza, ci seduce, ci ipnotizza come zanzare alla luce scoordinata di una lampada a led.

13/09/17

Bergoglio: Gesù è Pericoloso?


Sulla Natura Artificiale dei recenti Uragani



Jay Greenberg - L'uragano Jose è impostato per raggiungere una tempesta di categoria 5, nel solco del percorso di distruzione di Irma; nuove prove, che si evincono dalle immagini satellitari della NASA, dimostrano che queste condizioni climatiche da record sono artificiali.

Mentre l'uragano Katia si unisce alle forze dei precedenti, per fare un trio inusuale di uragani, ci si interroga sulla vera natura di queste tempeste. Gli Stati Uniti si stanno ancora riprendendo dall'impatto devastante che l'uragano Harvey ha inflitto al Texas solo la scorsa settimana, ed i cittadini si accampano per impedire ulteriori danni. Ora le immagini ottenute dai satelliti orbitanti dell'Aeronautica Nazionale hanno mostrato strane anomalie nel clima che si mostrano come manipolate ad hoc per creare tempeste e terremoti mortali.

Patrick Roddie, un attivista noto per aver preso campioni di pioggia dimostrando la loro contaminazione con alti livelli di alluminio ed altri materiali correlati alla geoingegneria, ha trovato immagini satellitari della NASA che mostrano alcuni elementi sospetti nell'intorno dei recenti Hurricanes Harvey ed Irma e sui percorsi che seguono o che stanno per seguire. Nel video seguente si possono vedere le caratteristiche velature e gli schemi d'ondulazione comunemente osservati nei cieli irrorati chimicamente e bombardati con onde elettromagnetiche, che si presentano intorno agli uragani e ai loro percorsi.


Le scie di aerosol spruzzati e le caratteristiche velature sono facilmente attribuibili ad operazioni di geoingegneria e sono state avvistate intorno ai recenti uragani. La natura anomala degli uragani Harvey e Irma, e probabilmente dei nuovi uragani Jose e Katia, dovrebbero spingere la gente ad indagare se la geoingegneria ha svolto un ruolo in tutto ciò.

12/09/17

Pokemon Go ... to Hell


Esempi di Resistenza Attiva


Esistono persone e gruppi di esseri umani ancora vivi, creativi e positivi. Accade in Valle d’Aosta ove un gruppo di famiglie accorte, motivate ed amorevoli verso la loro prole ha deciso di abbandonare il sistema centrale dell’educazione dell’obbligo per optare per una forma alternativa di educazione dei propri figli. La proverbiale goccia che ha fatto traboccare il vaso della pazienza genitoriale è il famigerato ed illegale decreto Lorenzin/Gentiloni sulle vaccinazioni forzate, quell’abominio coercitivo degno di uno stato totalitario qual è la ‘Republic of Italy Spa’. L’articolo:

31/08/17

Psicofarmaci per Accettare i Clandestini




Jon Rappoport - Spero davvero che comprendiate ciò che scrivo. Non è fantasia, non è fantascienza, non è satira. È il Nuovo Ordine Mondiale (Brave New World), ma non il romanzo di Huxley, è realtà e sta accadendo proprio ora. È comparso un nuovo studio pubblicato sul sito della prestigiosa Accademia Nazionale delle Scienze degli Stati Uniti d'America. 

Il titolo dello studio è "la conformità normativa applicata con ossitocina, riduce il rifiuto di etnia xenofobo". La xenofobia è definita come: "paura o odio di stranieri o persone di culture diverse". L'ossitocina, la sostanza chimica utilizzata in questo studio, è descritta da Medical News Today: "Ampiamente indicato come l'ormone dell'amore, l'ossitocina è stato anche soprannominato l'ormone dell'abbraccio, il coagulo della chimica, la molecola morale e l'ormone della beatitudine a causa dei suoi effetti sul comportamento, compreso il suo ruolo nell'amore e nelle funzioni biologiche riproduttive femminili nella riproduzione". 

"L'ossitocina è un ormone che viene prodotto nel cervello, nell'ipotalamo. Viene trasportato e secreto dalla ghiandola pituitaria, che si trova alla base del cervello". "Nella chimica, l'ossitocina è classificata come un nonapeptide (un peptide contenente nove amminoacidi), mentre la sua classificazione biologica è come un neuropeptide. Agisce sia come ormone che come neurotrasmettitore del cervello". 

Lo studio pubblicato indica un tentativo di successo nel controllo della mente tramite la chimica. L'obiettivo è quello di rendere la gente più "felice e amichevole" nei confronti della migrazione di massa, cambiando la loro risposta ormonale verso i migranti. Nulla nello studio cita i problemi intrinseci della migrazione, come l'aumento della criminalità violenta, la pressione finanziaria verso i bilanci pubblici e l'erosione delle culture locali. Si tratta di spostare la sensazione e la reazione verso le onde degli immigrati.

23/08/17

Archiviare Barcellona


Avete notato? Poche ore e il sanguinoso attentato di Barcellona è già nel dimenticatoio e così non dovrebbe essere. L’ennesimo di questi atti inaccettabili e barbarici avrebbe dovuto suscitare sdegno e desiderio di vendetta da parte della popolazione mentre avrebbe dovuto impegnare la classe dirigente nella promulgazione di leggi speciali ed indirizzi socio-politici innovativi e perentori, chiusura di frontiere e quant'altro. Così non è stato.


Dopo poche ore è tutto dimenticato, affidato alle cronachette sdentate, relegato negli archivi dei media di regime. Davvero bizzarro.


L’aspetto più singolare ed inverosimile di questo ennesimo e scontato attentato è il furgone, quello utilizzato dal sedicente attentatore. Avete mai visto un furgone dopo l’investimento di un essere umano? Io purtroppo ho assistito a due di questi tragici eventi, avvenuti peraltro a bassa velocità. Ebbene, dopo solo un investimento, il parabrezza è in mille pezzi, il cofano pesantemente danneggiato, il paraurti invece appariva ancora al suo posto. Le vittime appaiono sconvolte, irriconoscibili, tumefatte, sporche e grondanti di sangue scuro.


Il furgone del sedicente attentatore islamico invece appare intonso, con il paraurti divelto ed il cofano distaccato solo a seguito di una collisione con un’autovettura scura di media cilindrata. Le presunte vittime adagiate al terreno, quasi gentilmente, pulite e composte. Davvero strano.


Dopo decine e decine di investimenti il furgone dovrebbe essere pesantemente danneggiato, lurido di sangue, con il parabrezza divelto o comunque in mille frantumi; l’avantreno dovrebbe risultare irriconoscibile ed invece appare quasi intonso nonostante la solerte copertura da parte delle forze di polizia.


Riflettere è un obbligo dopo i falsi attentati al Bataclan, a Charlie Ebdò e a Nizza. Sospettare un dovere, dopo le numerose messinscene di rocamboleschi attentati tanto deleteri ed inverosimili quanto controproducenti e surreali. Questi pseudo attentati fanno ormai parte stancamente del nostro immaginario, come le code estive ai caselli (vere) o la siccità (vera ma artificiale). Probabilmente ed inconsciamente, tutti sanno che si tratta solo di messinscene ed ecco il motivo della mancata reazione popolare.

per approfondire, un esauriente video di Tommix: