23/07/17

Siccità indotta e Criminale


L’umanità, a quanto sembra, pare essere divisa in 3 categorie. Un manipolo di criminali e collaborazionisti, una massa di ignavi, vigliacchi o poco dotati intellettualmente, un gruppuscolo di accorti. Tali categorie ignorano il cosiddetto livello culturale raggiunto nelle accademie di regime ma sembrano avvertire indirizzi di pensiero e consapevolezze più antiche, più profonde ed al contempo più sottili. Sembra davvero che nell’atroce guerra in corso contro l’umanità, le fazioni si siano già schierate, come alla vigilia di un grande scontro finale, probabilmente già in corso.


La siccità che sta flagellando l’Italia (assieme ad altre regioni evolute del pianeta, come la California o la Spagna) è il risultato di un intento criminale messo in atto grazie a potenti mezzi militari e paramilitari. Si tratta quindi di un’operazione di geoingegneria con finalità distruttive, così come lo sono le alluvioni correlate. 

La menzogna del regime invece indica come responsabile l’uomo, ovviamente, e la sua sconsiderata sete di profitto ed il suo innato menefreghismo verso l’ambiente naturale, impersonificato oggi nella figura mediatica di Donald Trump.

La catena strombazzata dai media di regime produzione - inquinamento - CO2 - effetto serra - cambi climatici è una ridicola menzogna. I cambi climatici (che per decenni sono stati definiti truffaldinamente 'riscaldamento globale') sono il risultato di operazioni belliche che vedono l’umanità come bersaglio, nell’ambito di molteplici operazioni a livello planetario di annichilimento del genere umano.


L’umanità deve essere mantenuta in uno stato ebetoide, ignaro, attonito, manomesso, onde permettere un suo sfruttamento rapido ed integrale. Peccato che non riusciranno in questo intento criminale. Il cammino per il nostro definitivo affrancamento è già iniziato e nulla e nessuno potrà fermarlo. Gli sfruttatori sono in difficoltà e le pensano tutte pur di procrastinare la data della loro disfatta definitiva.

Assieme a loro cadranno i kapò mezzi-umani che speravano in un tornaconto materiale che non arriverà mai. In compenso, godranno in eterno del disgusto e della discriminazione del resto dell’umanità vittoriosa. Non ci credete?

20/07/17

Orrore e Silenzio



L’orrore è sotto i nostri occhi tutti i giorni. Non è necessario ascoltare le news taroccate dei media di regime per accorgersene. Basta infatti entrare in un supermercato per osservare una madre che acquista una Cola senza zucchero dolcificata con l’aspartame (che calcifica la ghiandola pineale) per i suoi pargoli. Oppure recarsi in un grande centro commerciale per assistere alle masse umane che si accalcano per portarsi a casa pezzi di plastica griffati, scambiati per indumenti, a prezzi pazzeschi, seppur ribassati ad arte.

L’orrore è anche nel nostro vicino che in un delirio di aggressività ed onnipotenza, acquista 4 enormi rottweiler ansimanti e puzzolenti che abbaiano ferocemente notte e dì senza motivo alcuno.

L’orrore e l’errore lo si può osservare per le strade, nei luoghi di quel sistema di contenimento coscienziale di massa che è il lavoro salariato. Nei call-center di periferia, nei campi agricoli irrorati di veleni inutili e dannosi, nell’istituzione che ti denuncia se non ti fai inoculare veleni neurotossici, nelle condizioni delle carceri, nei megaimpianti di depurazione che non funzionano perché manca un solo interruttore.

L’orrore è anche nello sguardo sinistro del Sindaco o dell’assessore all’ediliza, oppure giace tronfio tra le pieghe di un formulario della burokratzia.

L’orrore viene dal cielo e dall’andirivieni meccanico degli aerei dei veleni. Negli occhi intontiti di un tuo simile (ma poi neanche tanto) che ti dice: ‘bella giornata, è?’.

L’orrore è l’orario imposto, le feste comandate, la scuola dell’obbligo. L’orrore è nel coro di Ratisbona, l’abuso ed il sopruso di quell’istituzione di copertura per malviventi che è la Chiesa di Roma.

L’orrore è nelle parole di una inviata dei media di regime negli stati uniti che non capisce e non capirà mai un cazzo di ciò che accade. Unica alternativa: il silenzio.

18/07/17

Favola d'Estate


La nostra dimensione - la terza, ove per un soffio di tempo conduciamo le nostre esistenze terrene – altro non è che una delle tante esistenti. Le dimensioni sono compenetranti per cui le interferenze tra una dimensione ed un’altra possono avvenire in luoghi inattesi e disparati. Qualcuno ha un accesso interdimensionale, ossia può aprire portali tra una dimensione ed un’altra ed utilizzarli a proprio piacimento.

Ogni dimensione si caratterizza da una sua frequenza propria. Non tutti gli esseri possono accedere a dimensioni a densità troppo elevata per la loro costituzione. Questo aspetto spiegherebbe perché solo elevando le frequenze emozionali sia possibile eliminare le interferenze parassitarie.

L’essere umano, parte dell’umanità, avrebbe la capacità genetica di ospitare la frequenza più elevata in assoluto: l’anima. Questa energia primordiale atemporale è il casus belli tra umani sommamente inconsapevoli ed esseri famelici primitivi eppure evoluti tecnologicamente.

Dei rettiliani, ad esempio, è ormai nota la loro cupola: una schiatta di coccodrilli albini, abitanti il sottosuolo dei deserti statunitensi. Erano questi algidi rettili le menti pensanti degli anunnaki e i cosiddetti creatori e manipolatori come yahweh, ash, weh e compagnia bella.

Interessante la nostra dimensione, accessibile eppure venefica, ricca eppure pesante ed insidiosa. La varietà di vita sul pianeta si spieghierebbe quindi per le plurimillenarie selezioni e manipolazioni genetiche in cui ogni razza aliena ha impiantato i suoi geni (e continua a farlo) per progettare un futuro insediamento al nostro posto.

Anche noi, intendiamoci, siamo stati inseriti in questa dimensione che palesemente non ci appartiene, eppure noi siamo fatti ad immagine e somiglianza del divino creatore. La mancanza di consapevolezza ci impedisce di cambiare dimensione ed accedere quindi alle possibilità infinite della capacità immaginativa.

Per questo ci avvelenano dal cielo. Per questo ci vogliono iniettare tonnellate di sostanze neurotossiche. Per questo ci lasciano galleggiare in un mortifero campo elettromagnetico radioattivo. Per questo manipolano la nostra alimentazione e la nostra genetica. Per questo inventano il movimento 5 stalle!

Tutto il moderno, ci allontana dalla nostra vera natura e dal nostro unico obiettivo: ritrovare la matrice originaria, meditare sul perché di questa nostra presenza fugace su di una palla rocciosa che vaga nel cosmo (sempre che di palla si tratti, ovvio). Tutto è distrazione, inutilità, vacua gaiezza, che semina solo angoscia e solitudine.

P.S.: Gli argomenti di questa favola, sono tratti dal materiale emerso dalle ipnosi regressive del team Grifasi. Sono inoltre sostanzialmente in accordo con le tradizioni sciamaniche, filosofiche e spirituali più autentiche e con le scoperte scientifiche di alcuni noti ricercatori universitari contemporanei.

17/07/17

Gatti e Topi


Lo scenario mediatico che ruota attorno all’affaire deportazione umana (la cosiddetta ‘migrazione’), assomiglia molto a quello creatosi all’indomani dell’auto-attentato dell’11 Settembre negli Usa.

Ad una ricostruzione ufficiale dei fatti, che faceva acqua da tutti i punti di vista, si contrapponevano le argomentazioni non-ufficiali che invece si sono andate consolidando giorno dopo giorno. Affermare oggi che i fatti dell’11 Settembre siano andati così come la ricostruzione ufficiale racconta è un atto in malafede, un indizio di ignoranza e superficialità. Allo stesso modo, cedere alle menzogne della ufficialità sull’affaire migrazione clandestina è un gesto insostenibile per la dignità individuale di essere umano pensante.

Dire ad esempio che questa ondata umana coatta serva a ridurre la povertà del pianeta è una colossale menzogna. I poveri nel mondo sono purtroppo miliardi ed anche se venissero sostituiti tutti gli europei con africani poveri, non cambierebbe un bel nulla.


Credere che sgonfi gommoni alla deriva delle acque libiche possano giungere sino al canale di Sicilia (come per decenni ci hanno mentito i media di regime) è un’altra colossale menzogna. Oggi sappiamo che le barche delle ONG e quelle militari europee sono il principale mezzo di deportazione, in grado di fare la spola ininterrottamente dai mari libici sino ai centri di invasione italiani.

L’elenco delle menzogne potrebbe continuare per ore. Bene fanno quindi i proprietari di casolari ed hotel dismessi a cederli ai prefetti per ospitare i clandestini a 35 euro cadauno al giorno: che qualche italiano del popolo ci guadagni qualcosa da tanto scempio!


La situazione nella penisola è avvilente. Una siccità indotta al centro sud, generata ad arte dalle ben note operazioni di geo-ingegneria clandestina, accompagnata da alluvioni disastrose, per impoverire agricoltori ed allevatori e annichilire fisici e menti. Una gestione dei territori criminale e stupida. Un tentativo generalizzato di sopravvivenza. In questo contesto arriverà a Settembre la scure delle vaccinazioni forzate, che insisteranno su menti e fisici impoveriti, causando probabilmente danni maggiorati.

Purtroppo, il nostro paese non è sufficientemente coeso per una insurrezione popolare. Non esistono infatti nuclei aggregativi moderati ma decisi nell’imporre legalità e senso democratico ad un paese che è scivolato in pochi anni verso la dittatura dei mandarini.

Vincerà la verità e la consapevolezza si diffonderà adeguatamente? Oppure le forze oscure prevarranno? Non sappiamo perché ma in questo scenario, date le energie spese per manomettere ed annichilire, qualche speranza in più c’è. Chi non teme i topi, non li avvelena.

11/07/17

Quale Direzione?


fragmenta - Percorriamo il tratto attuale, che poi sarebbe la “via notturna dell’ultima Era”, avvalendoci di un flebilissimo barlume – la residua consapevolezza rimastaci – insufficiente ad illuminarci i passi estremamente affrettati e pericolosamente incerti.
La funzione del dominio industriale (questo dovrebbe essere ormai evidente) è solo quella di renderci sempre più poveri e crudeli, e questo indipendentemente dal possibile privilegio materiale che possiamo aver acquisito.
Non può esserci un effettivo desiderio alla realizzazione di sé senza possedere la capacità di agire profondamente in se stessi, una prerogativa questa che è fornita unicamente dalla reale consapevolezza.
La consapevolezza è chiarità intima, è come un lume, è la vampa simbolica che tradizionalmente avvolge il devoto cuore ardente, è il proverbiale fuoco evangelico, (Lc 12,49-53) la fiamma segreta dell’animo rinchiuso nell’intricato labirinto di ambigue profondità psichiche.
Privati del senso dell’interiore luce archetipale, per noi non è possibile accendere o ravvivare nessun ideale autenticamente nobile  = che mira all’effettiva indipendenza dell’essere.
Ciò che si qualifica come meccanico e ripetitivo, produttivo ma sterile e contaminante, soffoca inesorabilmente questa fiamma emblematica e l’animo rimane separato dai motivi della sua remota verità (realtà geniale). 
Nella società della macchina e del consumo ossessivo, l’inconscio è equivocato con l’essere un’inquieta giostra onirica, un girotondo senza senso dove continuamente s’inseguono, accavallandosi scompostamente le une alle altre, le più disparate fisime e le più scompaginate fantasie; attitudini fuorvianti esaltate ai massimi livelli d’intensità dall’ossessiva propaganda pubblicitaria.
Col dover necessariamente interagire con questo stato di cose prevalentemente artefatto, molte volte la persona se priva dei giusti strumenti cognitivi, è destinata a divenire nemica a se stessa.
La finalità di questo tipo di progresso è quella di saldarci ad un nucleo di eminente non senso, di esiliarci in una deleteria dimensione artificiale.
Gli aspetti preminenti (che sono essenzialmente contaminanti) di quest'anomalia contemporanea, se non fossero continuamente dissimulati da un’accanita forma di violento condizionamento ipnotico, più o meno subliminale, si rivelerebbero pienamente per quello che sono; ovvero, una snaturante condizione obbligata, che principalmente disfà, sovverte come niente prima poté fare, l’armonia e l’ordine autentici.  
L’economia può essere considerata solo una forma di elaborata amalgama, che salda tra loro i diversi elementi produttivi di cui si compone l’abnorme struttura del profitto. Qui, i cosiddetti “interessi” sarebbero come le diverse mura di un unico edificio persuasivo, dentro il quale gli individui vengono ammaestrati all’adozione di abitudini fondamentalmente deleterie e contrarie alla loro effettiva emancipazione.
L’immane struttura economica, caricaturalmente riflessa nell’attuale società dei consumi, dimostra non conoscere confini geografici o etnici, gettando le fondamenta della sua nascosta intelaiatura nelle profondità di un terreno terribilmente oscuro, gravemente approssimato ad aspetti non comunemente dati della realtà. Economia e hi-tech costituiscono il nostro perimetro detentivo, che tanto più diviene invasivo maggiormente si rende sfuggente e caratterizzato da forme di controllo sempre più ossessive. Questa ispezione continua, in definitiva, dimostra che tale sorveglianza in realtà è preordinata per verificare lo stato d’avanzamento cui è giunta l'avviata plastificazione degli individui: in sostanza, delle nostre coscienze.
Nell’attuale dominio del preconfezionato e del sottovuoto, tutti devono adeguarsi a nuovi parametri di normalità. L’idea normalità oggi è sinonimo di assemblaggio uniforme, sinonimo di una continuità monotona. Normale è equivocato con ciò che si palesa per essere tristemente scontato, rigorosamente cablato, aridamente verificato e uniformato per assolvere ad una reiterata prevedibilità esistenziale; quando invece, originariamente, la Norma (normale) intendeva le differenti modalità adottate dalla persona per acquisire la conoscenza, della sapienza, affatto disgiunta dai suoi motivi sovrasensibili.
La norma ara attinente la gnosi, dunque, prevedeva l’estensione, necessariamente diseguale, dell’attitudine caratteristica della persona autenticamente centrata, di coloro che ottemperando all’idea di presenza integrale, recepiscono e affinano le intuizioni superiori. Con esse s’intende intuizioni trascendenti, riflesse anche e soprattutto nel manufatto artigianale (sia esso tempio o mobile o spartito). Fino a un dato momento storico l’ideale regno della normalità lambiva i confini dell’amabilità e del meraviglioso.
Che fare dunque? La percezione maggiormente evidente è che oggi la presa di coscienza non concerne nulla di edulcorato e non riguarda affatto raffinate soluzioni intellettuali o fuorvianti aspettative messianiche.
Una natura d’insolita bellezza e segreto orrore è l’uomo, primordialmente rivestito di se stesso, involontariamente camuffato da se stesso, sovrapposto a se stesso attraverso una continua menzogna latente che l’ordinaria quotidianità, modernamente intesa, ricopre d’insignificante grigiore esistenziale, dissimulato da composite stravaganze; che sono tonte luminescenze completamente inutili a valorizzare il mistero aureo della persona.
In fondo, le anime che siamo non sarebbero affatto la proiezione ideale, la perfettibile fattura immateriale di un amorevole demiurgo, ma forse, assai più veridicamente, una sua amara e maggiormente recondita, (forse involontaria) atroce, contraddittoria, tragica emanazione. Prodigiosi barlumi di lampeggiante consapevolezza sospesa sulla voragine cosmica. Penose e chiarissime scaturigini luccicanti, provenienti da un vuoto o dimensione ineffabile, da cui furono ingannevolmente strappate e precipitate prima ancora che l’istante vedesse l’avvio. Cadute, come inconsueti fallimenti iridescenti, ritorte in se stesse, ravvoltolate nella loro stessa incomprensione. Fuoriuscite dal grembo dell’Eone e insaccate a forza nella materia. Semidivino parto degenere, aborti viventi e gementi la loro impotenza di fronte al cataclismatico evento universale in cui precipitarono e che infinitamente le sovrastata.
L’anima è imperfetta crisalide di luce, in cui, nonostante tutto, sopravvive l’istinto di una soffertissima redenzione cosmica e identificata essere come il solo principio della sua libertà ontologica.
Dare fondamento alla Redenzione, ottenerne l’intimo significato, qui risiederebbe l’ultimo frammento operativo dell’unica liturgia, della sola alchimia concepibili e che non siano una mera favola, o diletto degenere in uso ad egoità eccitate e annoiate.
Convergere pazientemente l’identità attraverso interiori profondità non misurabili: essendo noi estremamente diminuiti della necessaria forza interiore, avendo in massima parte disperso il “calore ermetico generativo” che è alimentato da idonei supporti artigianali e conseguentemente spirituali, dunque, poter ridestare la consapevolezza, immersi come siamo nell’attuale “pantano radiogeno”, richiede un impegno tenace e inesprimibile, quasi del tutto assurdo.
Tale intima discesa implica il nostro affondamento profondo in profonde delusioni, in molte amarezze e dispiaceri, sopportando la pressione buia di abissali smarrimenti. Solo in tali circostanze e non da altri confortevoli allettamenti pseudo mistici siamo chiamati a sublimare la nostra misteriosa essenza, (il corpo è àtanor vivente) a ricavare, se mai ne saremo capaci, il nostro unico e prodigioso farmaco.
A un dato momento non è più lecita la disattenzione, il facile compiacimento, poiché  “voraci ombre”, che sono gli stessi servi dell’allegoria evangelica, o guardiani del varco immateriale. Tali infide entità, assolvendo al loro predatorio mandato originario, non aspettano altro che il momento propizio per immobilizzarci e impedire il compimento dell’opera propriamente spirituale (splendente orditura interiore). Risuona profondamente veridico il significato simbolico delle parole che si trovano in Matteo 22, 1-14 e indirizzate a chi non aveva provveduto a indossare per tempo l’emblematico abito nuziale “Allora il re ordinò ai servi: Legatelo mani e piedi e gettatelo fuori nelle tenebre; là sarà pianto e stridore di denti …”

Il Decreto Vaccinazioni Forzate arriva al Senato


adnkronos - Semaforo verde dalla Commissione Igiene e Sanità del Senato al decreto vaccini. Il testo approda oggi in Aula a Palazzo Madama. Nel corso della seduta notturna la Commissione ha approvato, tra gli altri, l'emendamento che prevede l'istituzione dell'Anagrafe Vaccinale Nazionale, che registrerà la situazione vaccinale degli italiani, e un emendamento che prevede vaccinazioni anche per operatori sanitari, sociosanitari e scolastici. Su quest'ultimo si attende, però, il parere della Commissione Bilancio. Tra le modifiche apportate dal passaggio in Commissione, la principale riguarda la riduzione delle vaccinazioni obbligatorie, passate da 12 a 10. Nello specifico: polio, difterite, tetano, epatite B, pertosse, emofilo di tipo B, morbillo, parotite, rosolia e varicella. A queste se ne aggiungono altre 4 "consigliate" dalle Asl: anti-meningococco B e C, anti-pneumococco e anti-rotavirus. Diminuite, inoltre, le sanzioni ai genitori che non vaccinano e tolto il riferimento al rischio della perdita di patria potestà.

freeskies - Il contentino alla fine è arrivato. Le multe verranno diminuite e non ci sarà il rischio della perdita di potestà genitoriale. Così facendo, i bambini delle famiglie più abbienti saranno avvantaggiati perché potranno evitare le perniciose vaccinazioni, mentre quelli delle famiglie povere dovranno farsi inoculare a forza. Complimenti davvero al governo Gentiloni ed al tentativo dittatoriale (in parte fallito) di inoculare veleni alla popolazione.

Spero che i genitori italiani (presenti e futuri) abbiano avuto modo di comprendere cosa si celi dietro l’affaire vaccinazioni forzate e quali siano i rischi delle iniezioni compulsive vaccinali in tenera età. Spero anche che questa imposizione poliziesca faccia riflettere gli operatori socio-sanitari ed il personale docente su quale sia la vera natura delle istituzioni carcerarie per le quali lavorano. Per quanto ancora abuseranno della nostra pazienza?

09/07/17

Vaccinazioni forzate: le Motivazioni Occulte - agg.


Perché numerosi governi mondiali si prodigano in modo ottuso e violento affinché la popolazione umana a loro sottoposta assuma più vaccinazioni possibile, con tutti i mezzi?

Non per denaro: quelli la, i proprietari delle corporation che possiedono il pianeta, i soldi se li stampano da soli. Se hanno bisogno di qualche miliardo, gli basta fare un click sulla tastiera di un computer. Non si imbarcherebbero mai in una lungaggine pericolosa tra la politica, leggi e leggine, diktat e finte emergenze sanitarie solo per soldi.

Non per la profilassi: in primo luogo perché ai potenti, dello stato di salute dei propri sudditi non è fregato mai un tubo, in secondo luogo perché le moderne vaccinazioni sono solo veicoli di veleni neurotossici e non hanno nessuna (o quasi) capacità profilattica verso le malattie (ma sono poi malattie?) che in teoria vorrebbero debellare. Le curve dei grafici sugli andamenti delle malattie parlano chiaro.

Ed allora perché spendersi tanto per inoculare veleni nella popolazione? Da alcune ipnosi conoscitive e dal ragionamento aperto, potremmo giungere ad una triste conclusione.


Un complotto dei governi diretto da una cupola statunitense/arcontica, ha deciso che a partire dal 1984 venisse posto in essere, un piano vaccinale mondiale a cui non solo i governi dovevano partecipare. (La Bill and Melinda Gates foundation per esempio - un ben noto strumento arcontico - inocula vaccini a tutto spiano ai poveri bimbi africani.)

Se riflettiamo, sono gli stessi anni in cui si decide di irrorare la biosfera planetaria con sostanze neurotossiche tramite le scie chimiche. Sono gli stessi anni infine in cui la Monsanto ed altre megacorporation dai nomi inquietanti si adoperano per manomettere l’alimentazione umana con gli ogm ed i pericolosissimi prodotti chimici correlati. Potremmo aggiungere all’elenco le ‘fughe’ radioattive, oppure l’emissione di campi elettromagnetici ovunque ed altre nequizie di cui magari neppure siamo a conoscenza ... ma fermiamoci pure qui.

Non possiamo avere la certezza sul contenuto di queste ipnosi, che sia o meno reale e veritiero, ma non importa: è concettualmente vero, questo lo sappiamo. Stiamo assistendo ad un sabotaggio della matrice naturale della vita umana. Ad una manipolazione genetica a scala planetaria. Ad una congiura del potere contro le capacità evolutive e quindi insurrezionali dell'umanità. Ad una specie di abduction di massa: un tentativo di manomissione energetica dell'essere umano.  

E' un ennesimo passo verso la robotizzazione dell'essere umano, alla sua riduzione ad essere accondiscendente ed assoggettato ad un sistema semplificato e reificante di stimolo/risposta: l'annichilimento finale delle sue capacità immaginifiche.


Questo è sotto gli occhi di tutti meno dei nostri simili poco evoluti, dei delinquenti in malafede o degli ignavi che non possono o non desiderano rendersene conto. L'aspetto divertente e surreale è che noi (l'umanità) stiamo correndo verso questo orrido scenario consenzienti!  Quanto masochismo si cela dietro la mancanza di coscienza?

Ascoltiamo quindi con animo sereno queste ipnosi (soprattutto quella con Ilenia, la seconda del post, in cui viene contattato addirittura Rudolf Steiner, mi raccomando!), tanto la verità possiede una forza sua propria che sa imporsi quando è necessario. Se non riusciremo a comprendere quanto la nostra anima faccia gola agli esseri oscuri, non potremmo mai evolverci davvero.

08/07/17

Chiesa di Roma: un'Istituzione di Copertura?


La Chiesa di Roma è solo un’istituzione di copertura per affaristi, pedofili e satanisti?

Quanti sono gli scandali emersi negli ultimi anni che coinvolgono prelati, spesso di altissimo livello gerarchico, in cui emergono messe nere, abusi continuati su minori, uso di droghe, orge? Quanti sono gli eventi avvenuti ma mai denunciati per paura, pudore, ignavia? Verrebbe da immaginare un’istituzione che nei secoli si è distinta sempre per mostrare il lato peggiore dell’umanità, come ad una copertura organizzata per pedofili e satanisti.

Abusi di potere, violenza continuata, predazione ed accumolo di ricchezze, mantenimento in schiavitù, attentati alla sicurezza nazionale … quanti sono i reati ascrivibili alla Chiesa di Roma? Ovviamente, come istituzione non è la sola a dover sopravvivere con questi marchi d’infamia, ma la sua ‘mission’ terrena, tanto strombazzata dai media accondiscendenti (chissà perché lo sono?), era ben altra. Il fumo di Satana si è infiltrato nelle alte gerarchie vaticane. A dirlo, uno dei più famosi esorcisti da poco scomparso.


Questa istituzione è una delle corporation più ramificate, ricche e potenti del pianeta. Ha orecchie ed occhi ovunque, riserve auree ed immobiliari stratosferiche, una notevole esperienza sapienziale (mal spesa) e ritualistica, depredata ed assorbita da ogni parte del globo. Imbarazzanti sono i suoi vertici, raccapriccianti le testimonianze delle numerose vittime, ingiustificabili i soprusi consumati all’interno dei palazzi di tutto il mondo.

Oggi, tale coacervo di nequizie preme in modo forsennato alla deportazione coatta di giovani maschi africani e medio orientali nei lidi europei, definita diabolicamente come 'migrazione'. Occorrerebbe chiedersene il perché. Con la scusa dell’accoglienza, stanno creando il substrato sociale ideale, sopra il quale le gerarchie ecclesiastiche possono gongolare ed imporre i loro sordidi voleri. La Chiesa di Roma (come ogni entità parassitaria) desidera un’umanità bisognosa, malata, sofferente, confusa ed ignorante. Per millenni si è adoperata perché ciò si realizzasse.


Il sospetto che si tratti solo di una trasposizione defilata delle vestigia antico imperiali è fondato. Il collegio dei cardinali altro non è che il senato romano delle famiglie patrizie, mentre il pontifex altro non è che una figura amministrativa di controllo dell’impero che fu. L’impero immateriale della Chiesa di Roma è tutt’altro che effimero ed anzi diremmo che è prettamente materiale. Che peso possono avere le parole dell’attuale vescovo di Roma? Parole a cui non seguono mai i fatti. Parole retoriche e melense, inutili e dannose. Esiste forse una parte della Chiesa di Roma propositiva e positiva. Si ma, dove sta?