16/12/17

Un'altra Moschea a Sesto fiorentino


Una istituzione, la Chiesa di Roma, ormai ridotta a copertura per pedofili e comitato d’affari: il tempio di Satana. L’esigenza di irretire spiritualmente le masse deportate in nome del piano Kalergi. La cessione di territori ecclesiastici a Sesto fiorentino per la realizzazione di una moschea e di un centro di cultura islamica, con la benedizione del Comune e della curia. Il gioco è fatto.


La graduale sostituzione in Italia della religione cattolica con quella islamica è un’operazione astuta di controllo di massa. A chi controlla, che sia una religione od un’altra ad insistere su di una porzione di territorio e le sue genti è del tutto indifferente. L’importante è che il controllo sia efficace e la Chiesa di Roma è ormai ai minimi termini per credibilità, vocazione, volontà.


L’islam invece assicura una penetrazione pervasiva e duratura che coinvolge tutti gli aspetti della vita di un credente. Ecco allora che, mentre altri paesi pongono barriere contro l’invasione islamica, l’Italietta fallita (ed allo sbando controllato) plaude all’apertura dell’ennesima moschea in ambito europeo.


Mi chiedo cosa ne avrebbero da dire i tanti cristiani (e non) che hanno combattuto in buona fede per impedire l’invasione orientaleggiante nel nostro recente passato. Sorrido nel constatare come l’attuale direzione della Chiesa di Roma sia favorevole ad alimentare un credo in opposizione a quello cristiano. Sono probabilmente da riconsiderare le loro presunte differenze.


Infine: in nome di una suadente quanto ipocrita tolleranza si svende un patrimonio culturale ed identitario millenario. Prepariamoci a genufletterci, uomini da una parte e donne dall’altra, perché la libertà non risiede nei credi monoteistici imposti dal generalissimo Yahweh.

15/12/17

Manipolazione continua


Ibridazioni, clonazioni, rapporti tra razze aliene e militari terrestri, basi lunari ed inquinamento della biosfera, scie chimiche comprese. Razze felinoidi che desiderano creare una razza ibrida attraverso gli umani per approdare infine sul pianeta Terra, in collaborazione con le Mantidi (maestre della manipolazione genetica), i Lux parassiti e gli onnipresenti rettiliani. Tutto ciò emerge da un’acuta (come sempre) ipnosi condotta da Lucio Carsi che suggerisco caldamente di ascoltare e guardare con attenzione.

I programmi di ibridazione sono la causa principale dei nostri mali, sia individuali che collettivi. Potremmo concludere che sono alla base delle esigenze disumane (letteralmente) del piano di assoggettamento globale, definito in modo subdolo ‘nuovo ordine mondiale’.

In realtà si tratta dell’antichissimo progetto di manipolazione e controllo dell’umanità con fini distruttivi, le cui diramazioni moderne sono ormai a noi molto prossime, come le vaccinazioni forzate oppure la crisi finanziaria od infine le molteplici forme di inquinamento intenzionale degli elementi naturali. Sopra di tutto la nostra anima, la forza del bene che coincide poi con la conoscenza, unico potente baluardo contro tanta foga manipolatoria. 

Buona visione. Qui il collegamento diretto al canale video di Lucio Carsi.

Il Cavallo di Troia


Esseri umani decerebrati oppure, più probabilmente, collaborazionisti ibridati, inneggiano al comfort donato loro dalla tecnologia d’accatto. E’ la stessa sorda euforia che pervade le debolissime menti dei sedotti dagli smartphone, dai televisori ultrapiatti e dagli orologetti lcd. La stessa beatitudine oppiacea prodotta dalla luce bluastra che illumina gli schermi led all’interno delle nostre autovetture oppure dai campi elettromagnetici dei nostri ridicoli e dannosi impianti domotici. 

Quel sonno delle menti è il canale ideale per prenderne possesso. Quel chip sottopelle è il definitivo assenso all’intrusione della tecnologia occulta all’interno dei nostri corpi: la disfatta finale, la resa a bandiera bianca, sventolata però con un sorriso assente sulla labbra. Un sorriso amarissimo, auto-tradente. Provo pena per le migliaia di rincoglioniti svedesi che si sono lasciati inserire, sotto il sacro diaframma epidermico, un elemento di controllo di cui, peraltro, non sanno nulla. 

Pian pianino, dopo cani e gatti, un bel microchip non ce lo toglierà nessuno!

14/12/17

Vaccinazioni: 2 Clamorosi Scandali


Jon Rappoport - Al momento sono in corso due giganteschi scandali sui vaccini. La stampa di regime internazionale li menziona appena qua e là, ma senza alcun intento di sollevare allarmi, investigare a fondo o comprendere bene ciò che sottendono.

Il primo scandalo ruota intorno al vaccino antinfluenzale per l'anno in corso. Come ho recentemente scritto, una nuova ricerca scientifica ha concluso che il vaccino ha un tasso di efficacia molto basso. Perché? Perché il vaccino è prodotto utilizzando uova di gallina e, in quel mezzo, il virus dell'influenza - che viene intenzionalmente inserito nelle uova - si trasforma in un virus mutante. Pertanto, non è lo stesso virus che sta causando l'influenza quest'anno. 


FiercePharma riferisce: "Sulla base dei dati provenienti dall'Australia, che aveva già avuto la sua stagione influenzale, gli scienziati avvertono che il vaccino antinfluenzale di questa stagione potrebbe essere efficace solo al 10%. La ragione di un così basso livello di protezione potrebbe risiedere nel metodo con cui viene effettuata la maggior parte dei vaccini antinfluenzali: nelle uova". Dieci percento di efficacia: ridicolo!


Ecco su quale aspetto non fa menzione la stampa: il problema del vaccino antinfluenzale è che non è solo un difetto del 2017. E' sempre stato lo stesso problema, da quando le uova di gallina sono state usate per fabbricare il vaccino!

Healthline.com: "La maggior parte dei vaccini antinfluenzali è coltivata in uova di gallina, un metodo di sviluppo del vaccino che è stato usato per 70 anni". Cosa? Da settanta anni lo stesso problema? Lo stesso problema di "bassa efficacia".

Questa è una storia da prima pagina a caratteri cubitali! Questo è l'articolo principale delle notizie notturne. Questa è una serie investigativa martellante sulla promozione folle di un vaccino massicciamente inefficace, ma universalmente promosso, risalente a decenni e decenni. Ma non è un titolo da copertina, non un'indagine.
 
Il secondo scandalo si sta verificando nelle Filippine e riguarda il gigante farmaceutico Sanofi ed il loro vaccino Dengvaxia, dato per prevenire la febbre Dengue, che sta affrontando un enorme censura da parte dei funzionari governativi, che hanno interrotto la campagna nazionale di vaccinazione, dopo che migliaia di bambini hanno già ricevuto l’iniezione. Qual è il problema qui? La sicurezza.

FiercePharma:
"Le Filippine hanno interrotto le vaccinazioni poco dopo che la società ha avvertito che il Dengvaxia può causare infezioni più gravi nei soggetti che in precedenza non avevano avuto esposizione al virus. Il paese ha anche dato il via a un'indagine e ha in programma un'azione legale, come afferma il segretario alla salute Francisco Duque." Avete capito? La stessa compagnia (Sanofi) ha avvertito che il vaccino potrebbe non essere sicuro.


Scavando più a fondo, Sanofi dice che il vaccino potrebbe essere pericoloso per coloro che non sono stati esposti al virus Dengue prima di ottenere l’iniezione. Cosa diavolo significa? Significa che un bambino che era venuto in contatto con il virus avrebbe sviluppato i suoi stessi anticorpi. E, più tardi, quegli anticorpi lo avrebbero protetto dal virus della dengue presente nel vaccino. Altrimenti, il virus nel vaccino potrebbe dargli un caso di Dengue o causare qualche altra forma di danno.

È come dire "Se un bambino è GIÀ immune dalla febbre rompi-ossa, perché il suo sistema immunitario ha già affrontato con successo il virus, allora il vaccino non lo danneggerà". E questo è molto simile a dire: "Se il bambino ha sviluppato un'immunità naturale per la dengue, allora il vaccino, che non è necessario, non lo danneggerà". Lo scandalo è troppo grande! Tra le righe, una società di vaccini sta ammettendo che il loro vaccino è sicuro solo per i bambini che non ne hanno bisogno.

12/12/17

Omero (con sollievo) nel Baltico


Faccio seguito ad un precedente post, in cui si rifletteva sull’ipotesi di Vinci circa la corretta collocazione delle opere omeriche in un contesto nordico (e precisamente attorno al mar baltico) nell’ultima età del bronzo.

Ebbene tale ipotesi, che ormai gode del favore di ampie schiere di studiosi, ci dona sollievo e spensieratezza. La certezza infatti che tutto il mondo descritto da Omero sia riferito a contesti che non ci appartengono apre ulteriori campi di ricerca con più ampie ambizioni.


Tutto l’insieme di guerre, tradimenti, lealtà militaresche, vendette, eroismi (in poche parole sangue e sudore) non albergava nelle quiete acque del nostro mediterraneo bensì altrove. Ciò significa che possiamo immaginare le proto civiltà del bacino orientale del mediterraneo come civiltà più evolute dedite alla ricerca, alla spiritualità, al commercio, all’invenzione, alla ricerca ed alla speculazione.

Questa nuova prospettiva fa ben pensare dei nostri antenati diretti, grandi costruttori e filosofi, grandi artisti ed esploratori, raffinati organizzatori del vivere comune. Ora l’immaginazione e la ricerca storica sono più liberi grazie appunto all’opera di Vinci.


Lo stesso sollievo possiamo sperimentarlo pensando all’antico testamento. Un insieme di rapporti scritti sulla relazione che intercorse tra Yahweh ed il popolo a lui assegnato che non ci riguarda parimenti! Non siamo quel popolo assegnato, non vivevamo tra quelle genti e possiamo allora respirare aria nuova immaginandoci un’origine spirituale meno crudele, non sottoposti all’azione vessatoria e predatoria di quel generalissimo sanguinario e prepotente.

La ricerca letteraria ci sta aprendo nuovi ed inediti orizzonti. L’immaginazione è libera di costruire scenari antichi migliori e positivi, anche se puramente fantastici.