18/08/19

Il lago di Bracciano non è convesso...


Il lago di Bracciano, di forma vieppiù circolare essendo un lago di origine vulcanica, non appare convesso come invece dovrebbe. Avendo un diametro medio di circa 9 km, se immersi nelle sue acque e quindi con un punto di osservazione a 20 centimetri dalla superficie, non dovreste vedere la sponda opposta perché coperta dalla curvatura terrestre per oltre 4,3 metri ed invece, nulla: la sponda opposta è perfettamente visibile così come le tante piccole imbarcazioni, windsurf compresi, che mostrano perfettamente il loro candido ed esiguo scafo dall'altra parte del lago. Com'è possibile?

L'applicazione earth curve calculator contribuisce ad infittire l'enigma. Un osservatore a 20 centimetri dalla superficie dovrebbe vedere l'altra sponda inabissarsi per oltre 4,3 metri e la linea dell'orizzonte a soli 1,59 Km da se stesso. Così però non è. Provare per credere. Il lago appare sempre e dovunque perfettamente piatto.

Ovviamente questa osservazione ne segue decine di altre eseguite con apparecchi fotografici professionali e telescopi portatili, in varissime condizioni atmosferiche, durante un intero anno solare. Davvero sarebbe utile comprenderne il perché. Invito comunque tutti, prima di inviare commenti a vanvera, a compiere queste osservazioni con i propri occhi, tenendo sempre a mente la validissima geometria euclidea e quella descrittiva nonché utilizzando gli ottimi prodotti dell'industria ottica, ormai alla portata di tutte le tasche. Uno sguardo alle condizioni di temperatura, pressione ed umidità contribuisce a completare il tutto.

8 commenti:

  1. abbiamo tutti sin dalla nascita, patito un rastrellamento di tipo militare, non fatto di calci alle porte e arresti, ma fatto di informazioni palesemente false inculcate a forza nelle nostre menti. tanto che fior di persone con titoli accademici prestigiosi negano e negheranno sino al parossismo che, la curvatura non esiste nella pratica fuori dai testi scritti.
    non di meno una volta compresa e accettata la realtà del piano piatto e stazionario diventa non più che una delle tante bugie in cui siamo intrappolati

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    1. Ottime riflessioni che condivido

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    2. Ma infatti io ho solo constatato l'assenza di curvatura nella realtà. Un dato che trovo interessante e potenzialmente dirompente.

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  2. Secondo me, prendere coscienza di vivere su un piano, sapere che altri individui persistono nei dintorni, significa anche liberarsi da quella sensazione di smarrimento che ci attanaglia tutta la vita. Credo altresi' che serva a dare priorita' nella vita alle cose importanti,scremando un bel po' di situazioni spiacevoli.

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    1. Vivere su di un piano, accentua la nostra rettitudine!

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  3. Exatto anonimo...osservazione geniale

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    1. Il cosiddetto terrapiattismo infatti è una condizione esistenziale. Presuppone libertà e fermezza, dona certezze e solidità. E' una scelta dello spirito, magari anche risibile se lo si preferisce. Chissà mai come sarà davvero la forma della Terra, a me basta osservare che la cosiddetta curvatura non è percepibile e che tutte le immagini dello (e dallo) spazio sono prodotte con photoshop.

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