10/02/17

Cronache dalla Grande Deportazione


Alcuni video molto interessanti ed eloquenti (di cui suggerisco la visione integrale anche solo per comprendere che non tutti i cristiani europei sono masochisti) che illustrano lo stupefacente svolgersi dell’immigrazione pianificata, dalle coste nordafricane e mediorientali sino alla Svezia, in particolare. Queste operazioni illegali organizzate di deportazione di centinaia di migliaia di esseri umani in contesti che non gli appartengono, per storia e costume, provocano solo dolore e disperazione. Gli immigrati, ben lungi (ovviamente e giustamente) dal volersi integrare, ricreano immediatamente sul suolo del paese ospite le condizioni sociali dei loro paesi di origine, innescando diffidenze e disagi inimmaginabili.


Mentre quell’insignificante pupazzo di Hollande corre al capezzale di un africano, violentato e malmenato da alcuni poliziotti a Parigi, il nord Europa brucia letteralmente per la rabbia di milioni di immigrati livorosi per non aver potuto sfruttare tutti i frutti loro promessi, dell’ex sogno europeo.


Come abbiamo già avuto modo di argomentare, la deportazione di esseri umani non è un fenomeno naturale ma un’operazione pianificata di distruzione delle culture libertarie ed evolute dei paesi europei. A chi può giovare di aver distrutto la Svezia, un paese un tempo meta agognata dei diritti civili, delle opportunità, dello stato sociale? Oggi è un inferno, soprattutto per le donne. Inoltre, la cosiddetta accoglienza (di cui tanto si riempie la bocca quell’omino vestito di bianco della chiesa di Babilonia) è totalmente insignificante per la riduzione della povertà del mondo, date le sue esigue percentuali.
 

Distruggere i punti di forza di ogni zona del continente europeo è un passatempo dei manipolatori occulti. Ecosistemi, stato sociale, finanza … tutto è utile per garantire caos, frustrazione, disorientamento. Sopra tutto il pugno d’acciaio delle alte burocrazie e dei loro padroni banchieri, per imporre il più sfuggente e micidiale giogo ad un’umanità occidentale oramai perduta.


Ci piacerebbe far comprendere a quei volontari (soprattutto donne) che si adoperano per accogliere, sfamare (con cibo rigorosamente OGM) oppure vaccinare (!) i deportati come la loro opera sia inutile e dannosa. Come stiano partecipando, seppur inconsapevolmente, ad una tratta di esseri umani. 

Trasformare l'Europa in un immenso bivacco per disperati, infatti, non gioverà a nessuno.

08/02/17

Per immagini

 

L'Incubo preconizza la Realtà


“Inoltre obbligò tutti, piccoli e grandi, ricchi e poveri, liberi e schiavi, a farsi mettere un marchio sulla mano destra o sulla fronte. Nessuno poteva comprare o vendere se non portava il marchio, cioè il nome della bestia o il numero che corrisponde al suo nome. Qui sta la sapienza. Chi ha intelligenza, calcoli il numero della bestia, perché è un numero d’uomo; e il suo numero è seicentosessantasei” 
(Apocalisse 13:16-18)

Il microchip a bioenergia inserito sottopelle con finalità di localizzazione e tracciamento, fino a pochi anni fa, era oggetto di scherno dei saggi e veniva relegato nelle fantasie paranoidi di qualche complottista visionario. Ora che alcune aziende del nord Europa (un gigantesco ed inutile lager di lusso) lo propongono (od impongono?) ai loro dipendenti, l’argomento diviene sorprendentemente reale ed inquietante. Le masse del nord Europa lo assumeranno senza grossi problemi, abituate come sono ad obbedire senza protestare ai dictat dei loro governi satanici. Da parte dei manipolatori, basterà rendere il suo utilizzo seducente e ‘moderno’ per farlo accettare anche alle popolazioni del sud Europa, un pochino più scaltre e prevenute nei confronti dei loro propri sistemi di controllo. Il microchip comunque, dopo questa inutile fase sperimentale, verrà imposto alla popolazione europea e statunitense con una scusa qualsiasi. Senza di esso non solo non si potrà né vendere né comprare, ma non sia potranno far valere dei diritti basilari quali viaggiare, farsi curare, ottenere uno straccio di istruzione. Il recinto si restringe sempre più, con l’acquiescente accettazione dementoide del suo stesso gregge.      


Adnkronos - Addio al badge, arriva il chip sottopelle. A lanciare l'idea è stata la società belga di marketing digitale Newfusion che ha impiantato ad alcuni dipendenti un chip sottopelle contenente i loro dati personali. Tale microprocessore, grande quanto un chicco di riso, ha la funzione di 'tesserino' di identificazione che consente di aprire porte o accedere al computer. Fino ad ora sono otto i lavoratori che hanno accettato di inserire sulla mano, tra il pollice e l'indice, l'innesto del microprocessore dal costo di 100 euro. Come ogni nuovo strumento tecnologico, anche il chip sottocutaneo ha diviso l'opinione pubblica tra favorevoli e contrari, tra coloro che lo considerano un'importante innovazione tecnologica e chi, invece, lo boicotta valutandolo un 'marchio' per animali o oggetti.

per approfondire: LINK1 - LINK2 - LINK3

07/02/17

Nella Seconda Fase - Jon Rappoport


"Sotto la superficie di questa civiltà globale, una grande e segreta guerra è in atto. I due avversari hanno diverse concezioni della realtà. Da un lato, ci sono quelli che sostengono che gli esseri umani operino esclusivamente sulla base dello schema stimolo-risposta, come delle macchine; dall'altra parte, coloro che credono che ci sia al di sopra una cosa gigantesca chiamata libertà. La prima fase della guerra è già finita. La fazione dello stimolo-risposta ha vinto. Nella seconda fase, le persone si stanno svegliando dalle devastanti conseguenze del programma pavloviano.”

"Dal momento in cui il primo leader del primo clan nella storia umana ha preso il potere, si dava da fare con questa domanda: cosa posso dire e fare in modo che la mia gente reagisca nel modo in cui voglio? - È stato il primo Pavlov. E' stato il primo psicologo, il primo propagandista, il primo boss del controllo mentale. Il suo è stato il primo piccolo impero. Da allora, solo i mezzi ed i metodi sono cambiati." 

Jon Rappoport

06/02/17

La Forma del Potere


In un ritratto di Elisabetta I, dipinto da un anonimo artista tra il 1580 ed il 1590, dopo attenta analisi, è emerso un singolare ‘pentimento’ del suo autore. Al di sotto infatti di una piuma, retta dalla mano destra del soggetto, appare distintamente un serpente. Tale rettile era avvinghiato alla mano della regina e con le sue spire ne copriva parzialmente il dorso, così come appare nella ricostruzione artistica qui sotto. Un volto sconosciuto inoltre appare parzialmente sovrapposto all’originale.


Ciò riporta alla mente lo scandalo dovuto alla pubblicazione sul sito ufficiale della famiglia reale inglese, di questo annuncio che, così sembra, non sia mai stato smentito:


E’ difficile farsi strada tra questo groviglio di allusioni, dichiarazioni e smentite. Il dato che emerge però è come il tutto sia estremamente verosimile, se non propriamente vero. Siamo cioè pronti ad immaginare una discendenza non umana dietro i reali d’Inghilterra: esseri assai potenti, ricchi ed insolitamente longevi, discendenti dal celebre Conte di Vlad (Dracula); dai moti affettivi ed emozionali umanamente incomprensibili. Alcuni link per approfondire:

05/02/17

Dynasty - aggiornato


Le dinastie che gestiscono il potere temporale e spirituale del pianeta, si riproducono per clonazione o comunque con l’ausilio di evolute tecniche di riproduzione assistita?  

Come alcuni acuti ricercatori ed autori hanno intuito, sono alcune linee di sangue di origine antichissima a detenere il potere terreno. Ciò spiega l’attenzione maniacale alle genealogie di alcuni gruppi sociali (aristocrazia) e di alcune opere letterarie antiche, come la Bibbia e la maggior parte dei grandi poemi epici. Ancora oggi è sorprendente constatare come una gran parte dei politici sedicenti democratici del nostro presente possano vantare origini nobiliari, spesso tenute abilmente nascoste alle masse.


Anche in Italia, i personaggi legati alle nobiltà passate, che si sono poi prestati alla gestione del potere terreno, sono moltissimi e spesso ben dissimulati. Non è un mistero ad esempio che il sedicente Partito Demo(n)cratico sia ben frequentato da nobilastri di elevati, sebbene oscuri, lignaggi. Il PD(ue) infatti è il vero baluardo del conservatorismo italiano, benvoluto e foraggiato dai nobili latifondisti e dai proprietari d’azienda, le classi sociali meno interessate alla democrazia diretta ed all’ascesa sociale delle classi subalterne.

Nei link in fondo, alcuni video sull’argomento. Su Youtube sono presenti numerosi contributi anche ben documentati. Consiglio comunque in proposito la lettura degli avvincenti saggi di Tristano Tuis (l’Aristocrazia Nera) e di Diego Marin (Il Sangue degli Illuminati).

A volte, infine, i cloni si rompono...


04/02/17

Vaccinazioni, Danni e Risarcimenti


Invalido dopo una vaccinazione anti-polio, 
per la Cassazione deve essere risarcito

Adnkronos (estratto) - Un bambino rimasto invalido dopo una vaccinazione. La sua vicenda si è conclusa pochi giorni fa, con una sentenza della Cassazione, pubblicata il 1 febbraio, che ha respinto il ricorso del ministero della Salute, stabilendo che il giovane ha diritto a ricevere l'indennizzo previsto dalla legge 210 del 1992. La vicenda è iniziata nel 1981 e ha coinvolto un bambino di Vittorio Veneto che era stato sottoposto alle vaccinazioni obbligatorie. Il vaccino che avrebbe scatenato la reazione sarebbe stato l'antipolio. "Purtroppo - spiega al quotidiano l'avvocato Francesco Terruli, che ha patrocinato la famiglia - hanno continuato a fare tutte le altre vaccinazioni. La conseguenza è stata un ulteriore aggravamento che ha interessato il suo sistema nervoso e immunitario". Dopo la diagnosi di encefalopatia epilettica con grave ritardo psicomotorio e del linguaggio, il genitore del paziente, nominato amministratore di sostegno del figlio, si è costituto in giudizio dinanzi al Tribunale di Treviso contro il ministero della Salute per ottenere il riconoscimento dell'indennizzo. 

Il Tribunale ha disposto una consulenza tecnica che ha confermato il nesso di causalità tra le patologie insorte e le vaccinazioni, condannando il dicastero al pagamento dell'indennizzo previsto dalla legge 210/1992. Secondo il Codacons la sentenza stabilisce dunque "il diritto delle famiglie ad essere indennizzate nel caso in cui le vaccinazioni producano reazioni avverse e danni alla salute" e "apre ora la strada a migliaia di cause risarcitorie contro il ministero della Salute da parte di quelle famiglie che, per via delle nuove norme regionali e comunali, che impongono la vaccinazione per la frequentazione di scuole e asili, dovessero riscontrare reazioni avverse ai vaccini nei propri figli". Il Codacons, che afferma di aver ricevuto "centinaia di segnalazioni da genitori che denunciano danni da vaccino esavalente", invita le famiglie a rivolgersi all’associazione "per denunciare possibili reazioni avverse".

Considerazioni: i vaccini sono neurotossici, soprattutto se reiterati. Chi ha subito danni deve essere risarcito. Si prevedono azioni di massa per risarcimenti da danni da vaccinazioni. Domande: quanti sono gli esseri umani danneggiati dalle vaccinazioni nel nostro Paese? Perché non sono resi pubblici i dati su danni da vaccinazioni? Quali sono i benefici reali su base statistica delle vaccinazioni in relazione al danno biologico che procurano? La verità, pian pianino, emerge.

Sincro Sfera Subliminale


Esiste un codice subliminale sotteso ad ogni aspetto del reale che non sia il superato determinismo scientista fine ottocentesco? Esiste un codice archetipico alla base di ciò che noi definiamo realtà il cui funzionamento possa essere svelato dalle sincronicità significante di elementi simbolici?

E’ possibile in definitiva decodificare il codice del Demiurgo? Secondo gli autori di TheSecretSun e SubliminalSynchroSphere, si. Sono siti di non facile lettura, complessi anche dal punto di vista dell’impaginazione. Sono in lingua inglese per cui la loro fruizione non è delle più immediate. Il secondo di questi siti però è prevalentemente visivo. Assomiglia molto alla narrazione di Marco Vouyet anche se evita contenuti, diciamo così, religiosi ortodossi. Buona visione, se credete.

Raggi di un Sole Nero


Delle due famigerate polizze vita stipulate a favore della Sindaca di Roma, conosciamo le cifre dei premi: 30.000 Euro e 3.000 Euro. Somma = 33 mila. L'esiguità della somma, ci porta ad immaginare un movente esclusivamente esoterico.

Stesso discorso è possibile fare per il processo sulla strage di Viareggio (con imputati, tra gli altri 33, il Cavaliere MORetti, ELIA e Margarita), con 33 capi d’accusa. Nello stesso giorno, MORetti riceveva un premio al Quirinale per un progetto sulla Sicurezza degli Spazi aerei civili! Ergo: nessuno si farà nemmeno un minuto di carcere.

L'insignificante Virginia (la purezza) Raggi (già collaboratrice di Previti e membro del massonico Movimento 5 stalle della dinastia Casaloggia), viene inguaiata a ROMa da ROMeo e Marra, in procedimenti da cui trasuda un insopportabile olezzo di esoterismo d’accatto, con al di sopra un ancor più maleodorante odore di zolfo: non è certo l’ufficio del Sindaco il vertice del potere romano ed a ROMa è affibiato, evidentemente ed apparentemente, un destino traballante ed anarcoide, come tutto il resto del Paese.

Riflessioni: viviamo in un contesto indecente nel quale tutti i sistemi sono inquinati, infiltrati e diretti da sette, logge e congreghe in cui si professa la controiniziazione, quella stessa paccottiglia alla base dell’esecrabile e criminale Risorgimento, la matrice prima del sistema di controllo delle masse definito ‘Italia’.

Quello di Roma è un inutile teatrino utile per consolidare poteri occulti. I processi, in generale, sono solo operazioni di propaganda in cui il potere occulto celebra se stesso.  

Un vero essere umano non ha bisogno di simbologie d’accatto. Un vero essere umano vive fieramente la sua esistenza al di sopra di maleodoranti associazionismi sulfurei.

02/02/17

Arma Letale - 1987


Il Concertone Pop/Pagano degli Utu



“La vera anima del POP è il paganesimo” – anonimo

I cosiddetti concertoni POP sono solo le trasposizioni contemporanee di rituali pagani? E’ evidente come ai concertoni della Pop Star di turno non si vada per ascoltare musica. La resa acustica di uno stadio sportivo è pessima ed è quasi impossibile modulare una soddisfacente amplificazione in ogni settore dello stadio stesso. La musica inoltre è sovrastata quasi con continuità da voci, fischi, applausi, rumori, cori …


L’adunata concertistica quindi risponde ad una domanda di partecipazione di massa ad un rituale effimero, una specie di coralità svilita (ed indotta dalla perenne e maledetta pubblicità) in adorazione di un idoletto (o gruppo di idoletti) pagano e miserevole. U2 o Utu Shamash?


Il sistema Pop è poi un’immensa e lugubre macchina economica. Tutto è prezzato e valutato, tutto è speculazione e guadagno. Spiace davvero vedere milioni di giovani attratti dal nulla ben mercificato, zompettare sbilanciati al ritmo fallace di una marcetta a 440 Hz. La pseudo comunione corale che si osserva è in realtà un moto di massa incontrollato, ben amministrato di chi muove le file dell’evento.

01/02/17

Sulla Prossima sparizione del Denaro Contante


Tutto procede, a passi rapidi, per l’instaurazione di una società sterile e digitalizzata. Osserviamo il nostro ambiente. Le informazioni che scambiamo in veste privata e pubblica, sono state digitalizzate. Il format digitale è costrittivo, comunque lo si possa espandere e considerare equivalente all’analogico. Le interazioni sono ristrette in casellari preconfezionati, le possibilità espressive ridotte al minimo.

La digitalizzazione non riguarda solo la sostituzione del medium analogico ma si diffonde nell’etere, coinvolge la biosfera, interagisce con le strutture delicate dell’organicità terrestre. In poche parole, ci stanno veicolando verso un pianeta cyborg in cui l’organico e l’artefatto si mescolano in un substrato tanto nuovo quanto inquietante nel quale le differenze tra naturale ed artificiale diverranno equivalenze.

In questo contesto, l’eliminazione del denaro in contanti è un passo decisivo ed importante. Già nel Pianeta sono molti i paesi in cui il contante è quasi stato eliminato del tutto. Stiamo parlando dei paesi cosiddetti progrediti (o trogloditi?) del nord Europa in cui le imposizioni, così parrebbe, risultano più facili.


La digitalizzazione delle forme di transazione finanziaria è un’operazione imposta, non certo una necessità sociale per una qual fantomatica sicurezza. Si tratta essenzialmente di permettere a qualcuno di poter controllare l’intero delle transazioni monetarie di un paese, fin nell’intimo del singolo individuo.

Questa tracciabilità estesa è il vero obiettivo dei manipolatori. Non riguarda solo il contante. L’esigenza di un controllo esaustivo di tutte le funzioni materiali, intellettive ed emozionali di ogni essere umano è il vero obiettivo, ormai palesato, del terrifico nuovo ordine mondiale. Mi sembra ovvio come il motore di tutto ciò sia da ricercarsi in una dimensione superiore (od inferiore?) all’essere umano propriamente inteso.

Paesi come l’India si ribellano alla sparizione coatta del contante. Nazioni più malleabili come l’Olanda, Israele o i paesi scandinavi si piegano con maggiore facilità. Inutile dire come in Italia stia prevalendo la tattica della seduzione effimera: pagare con uno strusciamento di microchip diverrà un’attrazione irresistibile per il regno del superfluo e dell’immagine esteriore.

E’ giunto il momento di predisporre una forma di pagamento popolare basata sul baratto e su di una valuta alternativa, realmente svincolata dai sistemi di controllo.