03/06/15

Anima Mundi


 
Anima mundi est naturalis vigor rerum quo quedam res habent tantum moveri, quedam crescere, quedam sentire, quedam discernere - Guglielmo di Conches


Cosa accade alle anime se sono costrette in contenitori fisici sempre più compromessi? Cosa accade se il contesto naturale con cui interagiscono viene vilipeso con mezzi  e procedure disumane?

Come reagisce l’anima mundi alle procedure in atto di inquinamento intenzionale della biosfera e della compromissione profonda della società degli uomini?

Il contesto in cui viviamo è sotto attacco. Siamo un bersaglio indifeso perché sommamente inconsapevole. Continuiamo a condurre esistenze sempre più costrette in ambiti sociali ogni giorno più angusti ed ingiusti. Ci siamo accorti che è in atto un’operazione senza pari di inquinamento intenzionale di tutta la biosfera che si avvale delle ferali irrorazioni chimiche aeree e dei micidiali apparati di produzione di radioonde.

L’inquinamento non è solo quello ambientale degli inceneritori e delle scorie radioattive ma anche quello sociale, contesto in cui osserviamo dipanarsi immense menzogne, ridicole messinscene e miserevoli performance, il tutto in un crescendo di ingiustizie e violenze del tutto gratuite ed evitabili.

L’orrore di cui siamo consapevoli è forse addirittura poca cosa rispetto a ciò che si muove al di sopra ed al di sotto di noi. Con queste premesse, cosa ne è delle anime?

Sono esse sempre più motivate ad abbandonare i nostri corpi come un giovane del Sud Italia di belle speranze è pronto ad espatriare?

Anni orsono il Prof. Corrado Malanga ci faceva notare come i sali di bario ed alluminio presenti nelle scie chimiche fossero presenti anche nella nostra ghiandola pineale. La possibilità che sia in atto un processo di sostituzione del supporto naturale con uno artificiale, al fine di rendere il tutto più docile e controllabile, è alta.

E’ lo stesso scopo dell’orrido transumanesimo ed è l’obiettivo del meschino nuovo ordine mondiale che ‘tradotto’ in parole più veritiere, suona come: spregevole e subdola dittatura imposta con l’inganno da personaggi oscuri e feroci, predatori.

Se è l’anima l’obiettivo di questo affannarsi ferino ed inconsulto sulla mangiatoia planetaria, come possiamo difenderci? Non c’è difesa dalle scie chimiche, come non c’è difesa dal N.O.M. . Quale contromisure possiamo adottare quando il campo di battaglia ci è addirittura ignoto? L’Arte della guerra presuppone una conoscenza approfondita del teatro campale, noi non sappiamo neanche quale sia l’oggetto del contendere!

Questo è il motivo per il quale la battaglia si svolgerà soprattutto dentro di noi. Ognuno di noi. Questo è il motivo per cui occorre adottare l’unica contromisura valida in questi apocalittici frangenti: conoscere se stessi.
 

13 commenti:

  1. Il grande prof. Corrado Malanga insegna che siamo noi i creatori della realtà. Alieni ed alienati non possiedono questa capacità per cui inducono l'umanità a vivere nella paura attraverso tutte le mostruosità che ci propinano e a creare la realtà da incubo che stiamo vivendo. In realtà basterebbe pensare che le cose non vadano come loro vogliono e si potrebbe cambiare il mondo! Fate caso a quanto stanno spingendo su una guerra imminente tra USA e Russia. E' tutto fatto apposta per farci vivere nel terrore ma non dobbiamo cadere nella trappola... Ogni giorno della nostra vita immaginiamo un mondo nuovo, un futuro migliore per i nostri figli ed un cielo azzurro come un po' di anni fa e prima o poi i nostri pensieri positivi diverranno realtà.
    E' l'unica possibilità che abbiamo.
    Ascoltate il prof. Malanga in questa intervista e capirete molto di più ...
    https://www.youtube.com/watch?v=Nj2pPoczB9U


    https://www.youtube.com/watch?v=Nj2pPoczB9U

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  2. Ci andrei cauta con l'abbracciare la teoria del "noi siamo creatori della realta'". E' la stessa seguita con ardore e entusiasmo da transumanisti adoratori di Prometeo e newagers. Non si riconnette a nessun proposito di crescita etica e spirituale. Basta volere fortemente, come si potrebbe volere una nuova automobile. . C'e' una certa perfidia che sottende questa concezione. Se questa idea e' corretta, c'e' poco da lamentarsi se si nasce con la spina bifida, si viene rinchiusi in un campo di concentramento o si e' in un paese lacerato dalla guerra. La situazione cambiera' se solo lo si vuole fortemente, se si pensa una altra realta'. Dunque non possiamo aiutare le vittime di una carestia, in qualche modo loro hanno scelto la loro realta'.
    A pensarci bene, non sono mai coloro che sono vittime di situazioni tragiche a essere seguaci di questo concetto. Certamente dagli ucraini intrappolati in un conflitto assurdo non ci giungono messaggi che dicono " Non aiutateci, abbiamo scelto noi questa vita e possiamo cambiarla".
    I pensieri senza gambe non diventano realta'. A meno che l'immaginazione non sia quella sciamanica, che e' potente e guerriera, e intessuta di azione e di spirito, si rimane nell'ambito della fantasia sterile e improduttiva , chiusi in un loop disneyano, a frequentare un workshop tenuto dal venditore di fumo del momento che ti insegna come realizzare te stesso con la tecnica di Aladino.

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    1. Se avesse un minimo di conoscenza della fisica quantistica ragionerebbe in modo diverso. Le persone vittime di situazioni tragiche NON SONO COSCIENTI della loro vera natura e pertanto non possono reagire.
      Comunque consiglio a tutti di leggere i libri del prof. Corrado Malanga, di seguire il lavoro del fisico Vittorio Marchi e di vedere il documentario "UN ALTRO MONDO" http://www.unaltromondo.net/dvd/ . Con grande umiltà e volontà di comprendere si può arrivare alla verità.

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    2. Tema molto dibattuto. Da una parte credo che la volontà di una persona cosciente non basti a fermare lo scempio. Semmai è sufficiente per fermare uno scempio interno, personale ed eterico. Mi ricordo un celebre racconto greco che narra di due naufraghi al largo del Pireo. Uno di loro si mette a pregare Atena senza muovere un dito al ché l'altro gli dice: 'si ma ... con Atena muovi anche le mani!'. Mi sembra calzante, no? Ciao e grazie per i commenti

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    3. Michela, io un fisico quantistico l'ho sposato e ci vivo insieme. Mio marito ha studiato con Amit Goswani, che non e' certo l'ultimo della serie xche' ha lavorato con Higgs. Le idee di cui parla lei sono derive new age che non sono riconducibili a nessuna teoria organica. Tra l'altro, se volessi discutere di fisica, non mi riferirei certo ai lavori di un chimico. La saluto altrettanto umilmente.

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    4. Michela, diffido sempre da chi mi parla di verità. Soprattutto se così all'improvviso!!! Comunque grazie per la segnalazione che approfondiro'

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  3. Vorrei aggiungere, fuor di polemica, che in questo periodo svolgo una attivita’ da volontaria e vado a leggere ai bambini del reparto pediatrico del St George’s hospital, vicino a dove vivo. Essere esposta a tanta sofferenza mi rende un po’ piu’ insofferente verso le disquisizioni di principio, xcio’ mi scuso per le eventuali asprezze.

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    1. Invece sei stata molto utile. Non avevo pensato a questo risvolto negativo e leggerò con maggior prudenza malanga

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  4. Non so fino a che punto lavorare su di se porti a un cambiamento esterno così forte (tipo estirpare dal mondo i geoingegneri) tuttavia sulla propria vita lavorativa, sugli affetti e sulla propria salute gli effetti, nel mio personale, sono stati evidenti. Forse per cambiare lo società attuale ci vuole una massa critica che ancora non c'è e non credo appunto sia questione di divulgazione perchè più che il concetto, che è solo mentale, serve l' esempio che è anche sensazione/emozione (potente e trascinante). Buona giornata a tutti.

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    1. Una volta Corrado Malanga ci ha detto che riunendo un piccolo gruppo di 'animici consapevoli' sarebbe stato possibile ottenere risultati ben evidenti ... anche nei nostri cieli. Non so se scherzasse o meno. Credo tuttavia che le esperienze vadano vissute in pieno, anche le più dolorose ed apparentemente insensate. Opporsi poi al male (quando è intenzionalmente rivolto contro di noi) rischia probabilmente di donargli energie utili.

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  5. A me Malanga piace tanto, mi da la sensazione di una persona davvero onesta e vitale.

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    1. Un grande ed importante 'punto' di riferimento, Fabio. Ciao

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    2. Concordo con Avalon Carr, per le ragioni che ho già esposto in decine di articoli sulla cosiddetta legge dell'attrazione, sui fraintendimenti della fisica quantistica etc.

      http://zret.blogspot.it/2013/11/la-legge-dellattrazione-sesta-parte-non.html

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