30/06/15

L'Anomalo Cammino delle Stelle 'Fisse'


ROTAZIONE APPARENTE DELLE STELLE FISSE (NASA) 
 
Se la Terra ruotasse attorno al suo asse ad una velocità compresa tra zero (al polo Nord) e 1670 km/h, sarebbe impossibile ottenere immagini come quelle mostrate nel video qui sotto e nell'immagine qui sopra (della Nasa, scattata alle Hawaii) e che qualunque fotografo più che dilettante può ottenere con cieli tersi (ormai quasi inesistenti, oscurati come sono dalla cappa chimica delle scie clandestine) ed un’attrezzatura di medio livello.
 
 
La rotazione del pianeta impedirebbe di riprendere il cammino delle stelle come circolare, rendendolo invece lineare o quantomeno ellissoidale. Inoltre, le enormi distanze relative delle stelle impedirebbero una visione di un moto 'organizzato' come quello circolare percepito invece dalla superficie del pianeta Terra. Solo al polo Nord sarebbe quindi possibile fotografare il cammino delle stelle come circolare, puntando la fotocamera esattamente verso la stella polare.

Com'è possibile infine che la stella polare anno dopo anno conservi sempre la stessa posizione nel cielo nonostante le mirabolanti e rapidissime rotazioni terrestri attorno al sole ed a quelle ancor più rapide del nostro Sole (in moto spiraliforme) attorno al centro della nostra Galassia (a sua volta in rotazione rispetto al cosmo)?
   
 

8 commenti:

  1. Il tuo ragionamento non fa una piega. Fra un po' cominciero' a chiedermi se sono veramente figlio di mia madre :-;

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  2. Grazie Pantos, devo ricordare che sto solo riassumendo, traducendo ed organizzando (oltre che a volte integrando) le riflessioni di Eric Dubay, l'autore di 'Atlantean Conspiracy' e di alcuni dei suoi chiarissimi video che spesso riporto. In effetti la 'posta in gioco' è altina ... Ciao

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  3. Ho visto quasi tutti i video postati, non gli ho compresi tutti al 100 %, ma in linea di massima si. Io non do niente per scontanto... Anzi i video con i palloni sonda sembrano quanto mai illuminanti (come anche tutto il discorso fatto sulla prospettiva, sole, luna , stelle ecc..). Il fatto è che mettere indubbio una cosa del genere incrina la percezione della realtà anche del più miscredente - "complottista". Se la nostra raltà e veramente questa il "globo" è veramente la madre di tutte le balle.

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    1. Questa è un'ipotesi su cui ragionare sopra. L'impero della menzogna nel quale viviamo sta mostrando tutte le sue limitatissime possibilità. Le obiezioni poste da Dubay sono un validissimo stimolo per cercare e farsi un'opinione personale. Molti aspetti della versione ufficiale non tornano, come sempre. Non dobbiamo dare mai nulla per scontato. Esiste una realtà e le migliaia di modi per descriverla. Non confondiamo la luna con il dito che la indica! Ciao e grazie Fabio

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  4. Premetto che non mi sono informato a dovere sulla teoria della terra piatta, però il dubbio maggiore che mi viene sulla sua veridicità è su come è possibile che vediamo il sole sorgere e tramontare, non dovremmo soltanto vedere la luce affievolirsi?

    "La rotazione del pianeta impedirebbe di riprendere il cammino delle stelle come circolare, rendendolo invece lineare o quantomeno ellissoidale [...] Solo al polo Nord sarebbe quindi possibile fotografare il cammino delle stelle come circolare "

    Forse non capisco io, ma perché no? Il fatto di poter riprende il cammino delle stelle come circolare anche al di fuori del polo nord non sarebbe spiegato dall'enorme distanza delle stelle dalla Terra? Se prendi un foglio di carta, ci disegni un cerchio e lo muovi, più sarà lontano dagli occhi e meno la forma del cerchio si deformerà. Quindi la foto a inizio articolo avrebbe senso, visto anche che non è scattata perpendicolarmente al terreno.

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    1. Federico, hai centrato le mie perplessità al riguardo. I tramonti (solari e lunari) in effetti sono le 'parvenze' che più farebbero propendere per la teoria della terra come geoide. Occorre anche dire che di tramonti solari nitidi ormai non ne possiamo scorgere più, a causa delle ben note irrorazioni venefiche in atmosfera. I numerosi moti di rotazione e rivoluzione di Terra, Sole e Galassia renderebbero però improbabile immortalare il moto stellare con tale accurata precisione circolare. Che dire? Occorre ricercare con occhi liberi e sereni, la verità verrà fuori. Comunque le mie osservazioni continuano e non scorgo curvature se non dopo decine e decine di Km e comunque ben al di la del limite massimo teorico. Che il raggio del pianeta sia solo ben maggiore di quanto ci hanno detto? Ciao

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    2. Ecco, io penso che dovremmo interrogarci di più sul reale funzionamento dell' universo e sul movimento dei corpi celesti.
      Riguardo il fatto di non riuscire a vedere la curvatura della Terra può essere dato dalle proprietà dell'atmosfera che possono distorcere l'immagine che ti arriva, magari anche a causa del forte inquinamento dell'aria.
      In ogni caso non mi preoccupo eccessivamente della questione, come di molte altre, il mondo è quello che è, l'importante è cercare di vivere una vita degna per quanto possibile.

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    3. Osservare con curiosità l'ambiente in cui conduciamo esistenze di cui sappiamo in definitiva molto poco è una 'mission' ineludibile. La curvatura terrestre dovrebbe essere percepita ed invece non è così. Ci dobbiamo fidare della Nasa oppure dei nostri occhi. Siccome però della Nasa non ci fidiamo per ottime ragioni, dobbiamo procedere con i mezzi limitati che possediamo, non dando nulla per scontato. La rifrazione atmosferica non basta per non consentire la percezione della curvatura, semmai sono in gioco dinamiche della percezione, alcune delle quali, forse, ignote ai più. Ciao Federico e sappi che concordo in pieno sulla conclusione del tuo commento.

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