18/01/16

Eco di un Complotto

 
Di fronte alla figura di Umberto Eco, il timido lettore sconosciuto si prostra atterrito. Le affabulazioni liminali del dotto Professorone infatti, a cavallo tra le lettere ed i numeri, lasciano attonito il benpensante, immaginando chissà quali alte e scoscese elucubrazioni si celino dietro tanta prosopopea e fama.
Nel suo stantio romanzo post-neo-gotico ‘Il Nome della Rosa’ ha dato sfoggio delle sue capacità tecniche, dimostrando di poter tenere testa ai migliori venditori di cassetta statunitensi del genere, mentre rivela, già dal titolo, le sue probabili appartenenze inconfessabili ai rami meno nobili delle Massonerie, così come dimostra abilmente l’Avv. Paolo Franceschetti.
 
 
Come se non bastasse, sull’onda del successo, si adopera a confutare l’esistenza e la pertinenza di qualsiasi movimento esoterico nella Storia, tranne ovviamente quello a cui probabilmente appartiene, nel suo squadernato e cupissimo ‘Il Pendolo di Foucault’, opera cara all'inquisizione contemporanea contro il libero pensiero. Da notare che è proprio il celebre pendolo, una (provata poi come errata ed inconsistente) prova della sfericità della Terra.  Per completare l’alta opera di normalizzazione intrapresa, si incammina infine per lo scivoloso compito di dimostrare l’infondatezza dei celebri Protocolli dei Savi di Sion, che invece qualche appiglio reale lo possiedono sicuramente, se non altro perché gran parte del loro progetto è stato poi realizzato.
 
 
Eco è quindi, apparentemente, uno dei mille araldi ufficiali ed accademici del materialismo storico, del determinismo ottocentesco e del pensiero unico, mentre invece è ben avvezzo all'occultismo. E' il pensiero del Cicap, del benpensante, dell’inquadrato e del controllore, del moderno inquisitore o del coglione. Quel pensiero scientista che abbiamo visto desolatamente ‘nudo’ dopo i falsi attentati dell’11 Settembre a New York per esempio, oppure che tace imbelle di fronte alle mille potentissime azioni di sabotaggio dell’ambiente naturale in corso … ma si sa, no? I complotti non esistono! Lo dice Umberto Eco …
 

7 commenti:

  1. Dietro elucubrazioni pseudo-filosofiche l'orrido romanzo d'appendicite di Eco che di filosofia non capisce uno iota, adombra la sua affiliazione ai Rosacroce più o meno deviati? Domanda retorica...

    Ciao

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  2. Più volte ho tentato di leggere e capire le "opere?" del meraviglioso eco, cosa che mi è sempre risultata estremamente ostica. Pensavo non fossi abbastanza intelligente o poco acculturato, in seguito però ho scoperto che le opere del grande pensatore erano strutturate utilizzando un linguaggio astruso e poco chiaro proprio perchè carenti di ciò che in una lettura è essenziale: il contenuto.
    Buona serata e rinnovati complimenti per questo splendido diario.

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    1. La lettura delle sue opere incupisce ed adombra mentre dona la fugace impressione di essere molto intelligenti. Quanto è efficace la pubblicità e la propaganda? Ti ringrazio davvero per il commento e per il tuo sincero apprezzamento. Ciao

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  3. Cosa aspettarsi da un membro dell'esecutivo di Aspen Italia insieme a Mario Monti, Romano Prodi e Giampiero Massolo (capo Servizi Segreti)? http://www.aspeninstitute.it/istituto/comunita-aspen/comitato-esecutivo

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    1. già. diciamo che l'aspen è una costola non tanto nascosta di bilderberg

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