18/02/16

Enki è Vivo ed abiterà a Dubai

 
Dubai: un mistero architettonico ed urbanistico. Come correttamente osserva Christopher Knowles, la mirabolante città artificiale di Dubai è sorta dal nulla in appena 25 anni, eretta per altro da uno stato pesantemente indebitato.  In un clima ostile, date le temperature estreme, il mondo ha assistito attonito all’edificazione di prodigi architettonici e paesistici estremi, alcuni dei quali apprezzabili interamente solo dal cielo. Lo scalo aereo di Dubai è oggi il più trafficato del mondo, diventando lo scalo ideale tra oriente ed occidente, emisfero nord ed emisfero sud.
 
Questa impensabile edificazione, secondo Knowles, è avvenuta laddove gli Anunnaki cominciarono la loro epopea terrena. Sempre secondo l’autore di The Secret Sun, la sua costruzione è correlabile alla definitiva acquisizione scientifica della presenza di un nono pianeta ai confini del nostro sistema solare. Questo corpo celeste di dimensioni pari a circa 4 volte la Terra e con un periodo orbitale solare di circa 15.000 anni, non è stato ancora denominato (perché non fotografato dai telescopi) ma la sua esistenza è data per certa, grazie ad accurati calcoli gravitazionali. Le orbite dei pianeti e dei corpi celesti esterni hanno subito infatti perturbazioni tali da costringere gli astronomi ad ipotizzare la presenza necessaria di un nono pianeta.
 
 
Tale corpo celeste sarebbe (secondo alcuni) vicino al suo disvelamento conclusivo ai popoli terrestri. La teoria di Zecharia Sitchin sarebbe quindi confermata per quanto attiene alla presenza di un massiccio corpo planetario, in orbita ellittica su di un piano decisamente inclinato, che i sumeri chiamavano Nibiru.
 
L’attesa per l’arrivo del grande ‘sole nero’ potrebbe giustificare l’edificazione frettolosa e mirabolante di Dubai? Una residenza sfrenata di lussi e strapotere per accogliere gli eredi degli Anunnaki? Se così fosse, non potremmo far altro che deprecare ancora una volta il cattivo gusto ‘esistenziale’ di una casta predatrice, noncurante delle esigenze umane e profondamente rinchiusa in una dimensione materialista deleteria e desolante.
 
 
E’ la casta del dio biblico Yahweh di cui alcuni si ostinano ancora a ricercarne il lato morale o poetico, tentando di scorgere alcuni passi elevati spiritualmente nella tetra ed oscura (nonché inutilmente sanguinaria) Bibbia dell’antico testamento. Antico Testamento … già il suo nome avrebbe dovuto mettere in guardia i lettori dal suo contenuto.
 
Gli Anunnaki stanno tornando? C’è chi ci crede fermamente …
 
P.S.: Da notare che, dato l'enorme dispendio di denari, i livelli dei mari non saliranno affatto. E' impensabile che si siano spesi miliardi di dollari per vedersi sommergere tutto dopo pochi anni, no? Riflettiamo inoltre sul possibile raffrescamento del clima planetario, possibile, sempre considerando le attuali temperature estreme di Dubai e la loro possibile diminuzione drastica nel prossimo futuro. 
 

2 commenti:

  1. Beh, se vogliamo parlare di architetture simboliche a Dubai, c’e’ l’imbarazzo della scelta….. Corna di bue/ mezzaluna crescente, torri a intreccio….. avevo letto anche di una costruzione che richiamava l’occhio di Horus ma non ho trovato l’immagine. Di fatto e' verissimo che non e' da terra che si puo' cogliere l'impatto delle costruzioni realizzate negli Emirati,chiunque circoli a Dubai non percepisce niente altro che una selva di grattacieli, mentre dall'alto si coglie l'insieme , cosi' come e' successo in occasione del famoso spettacolo pirotecnico di qualche anno fa. Chi guarda? I mitici watchers?



    https://www.google.co.uk/search?q=amazing+hospital+dubai&espv=2&biw=1024&bih=495&source=lnms&tbm=isch&sa=X&ved=0ahUKEwj--a713YHLAhXIbz4KHbIBDXQQ_AUIBigB&dpr=2.5#imgrc=uGNsjPOYKZoP7M%3A

    https://plus.google.com/+Interestingengineeringofficial/posts/NwBSuNtZR5g

    http://www.jonesreport.com/articles/230707_dubai.html


    RispondiElimina
    Risposte
    1. Gli Igigi si saranno goduti lo spettacolo ... traguardandolo con le linee di Nazca. Facezie a parte, mi sembra chiaro come l'urbanizzazione nel deserto sia un paradosso che possiamo ritrovare però nella Bibbia. Un ambiente congeniale per gli 'dei' ma un luogo ostile per gli umani?
      Ciao e grazie dei link

      Elimina

I COMMENTI RIPETITIVI, O VOLGARI VENGONO RIMOSSI A DISCREZIONE DEGLI AMMINISTRATORI DEL BLOG