17/04/15

Pedofilia e Potere: un Connubio Indissolubile


 
Pedofilia e Potere sembrerebbero ad oggi quasi sinonimi. Raggiungere una carica che comporta un àggio indiscriminato sul prossimo ‘inferiore’, come accade nelle nostre pseudo democrazie, comporta proprio quel senso di sfrenatezza, e vertigine di onnipotenza che l’abuso sui minori dona a chi lo pratica malauguratamente.

Alcuni rituali, anche molto antichi, di magia nera prevedono l’abuso sui minori fino al sacrificio maggiore per incrementare il proprio potere e rendersi più forti ed invulnerabili. Tali credenze stregonesche sono filtrate nel secolo appena passato attraverso le grandi logge occulte dedite alla magia nera, soprattutto inglesi, che hanno propinato e diffuso tali falsità in giro per il mondo.

Il potente, da sempre, sa che deve proporre sacrifici (ricordate i 'sacrifici' paventati dalla Fornero e sottolineati da Monti e le sue celebri lacrime preventive?) per prorogare il suo potere. Ricordiamoci dell’esenzione straordinaria che Yahweh fece ad Abramo, chiaro indizio invece di una consuetudine interrotta al momento, di una pratica diffusa di immolazione di minori da parte degli umani potenti alle forze arcontiche le quali sono da sempre assetate di energia umana e quindi di quella parte più pura ed intensa di quell’energia insita probabilmente nella nostra natura infantile.

Il sacrificio e l’abuso sui minori, nelle credenze deviate dei ‘mostri’, dona quella quantità di energia in più utile per migliorare le proprie performance stregonesche ed acquisire sempre più il carisma deleterio ed oscuro necessario per occupare posizioni di privilegio e sopraffazione.

Si tratta ovviamente di un miserrimo abbaglio. Eppure su tale abbaglio si fondano molti centri di potere, collegati tra di loro in modi impensabili da una fitta rete di complicità dedita alle coperture, sino ai massimi livelli del potere terreno, e forse anche oltre.

Basti rammentare il celebre caso del cosiddetto mostro di Marcinelle, il caso Dutroux, che stava facendo tremare l’intera comunità europea ed alcune case reali sempre europee. L’insabbiamento sulle complicità che il ‘mostro’ aveva cominciò immediatamente dopo la scoperta dei suoi crimini più recenti. Nulla venne fuori sui suoi miserevoli ‘clienti’, probabilmente appartenenti alle fasce più elevate ed in vista della popolazione da chissà quanto tempo.

Una vasta rete di sfruttatori e torturatori di minori è quindi tutt’oggi all’opera in tutto il mondo e protegge se stessa, andando ad occupare i vertici del potere terreno da cui dipenderebbero le operazioni investigative, repressive, legislative e giudiziarie.

Sono per fortuna numerosi i siti e i ricercatori indipendenti che si occupano di questo aspetto mostruoso della nostra vita collettiva. Poche al confronto le inchieste capaci di incidere su questo spaventoso traffico di esseri umani. L’immigrazione apparentemente incontrollata (ed invece accuratamente etero diretta) favorisce senz’altro le pratiche di tortura, grazie alla capacità di rifornire di esseri umani inermi la macchina del sopruso. Le varie associazioni che reclutano o affermano di tutelare (con finalità apparentemente edificanti) infanti e ragazzini, sarebbero sempre da osservare e considerare con la massima attenzione. Sulla scomparsa di oltre 100.000 minori nel mondo ogni anno aleggia quindi un traffico davvero oscuro ed opaco oltre che appunto, letteralmente 'mostruoso'.
 

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