17/07/17

Gatti e Topi


Lo scenario mediatico che ruota attorno all’affaire deportazione umana (la cosiddetta ‘migrazione’), assomiglia molto a quello creatosi all’indomani dell’auto-attentato dell’11 Settembre negli Usa.

Ad una ricostruzione ufficiale dei fatti, che faceva acqua da tutti i punti di vista, si contrapponevano le argomentazioni non-ufficiali che invece si sono andate consolidando giorno dopo giorno. Affermare oggi che i fatti dell’11 Settembre siano andati così come la ricostruzione ufficiale racconta è un atto in malafede, un indizio di ignoranza e superficialità. Allo stesso modo, cedere alle menzogne della ufficialità sull’affaire migrazione clandestina è un gesto insostenibile per la dignità individuale di essere umano pensante.

Dire ad esempio che questa ondata umana coatta serva a ridurre la povertà del pianeta è una colossale menzogna. I poveri nel mondo sono purtroppo miliardi ed anche se venissero sostituiti tutti gli europei con africani poveri, non cambierebbe un bel nulla.


Credere che sgonfi gommoni alla deriva delle acque libiche possano giungere sino al canale di Sicilia (come per decenni ci hanno mentito i media di regime) è un’altra colossale menzogna. Oggi sappiamo che le barche delle ONG e quelle militari europee sono il principale mezzo di deportazione, in grado di fare la spola ininterrottamente dai mari libici sino ai centri di invasione italiani.

L’elenco delle menzogne potrebbe continuare per ore. Bene fanno quindi i proprietari di casolari ed hotel dismessi a cederli ai prefetti per ospitare i clandestini a 35 euro cadauno al giorno: che qualche italiano del popolo ci guadagni qualcosa da tanto scempio!


La situazione nella penisola è avvilente. Una siccità indotta al centro sud, generata ad arte dalle ben note operazioni di geo-ingegneria clandestina, accompagnata da alluvioni disastrose, per impoverire agricoltori ed allevatori e annichilire fisici e menti. Una gestione dei territori criminale e stupida. Un tentativo generalizzato di sopravvivenza. In questo contesto arriverà a Settembre la scure delle vaccinazioni forzate, che insisteranno su menti e fisici impoveriti, causando probabilmente danni maggiorati.

Purtroppo, il nostro paese non è sufficientemente coeso per una insurrezione popolare. Non esistono infatti nuclei aggregativi moderati ma decisi nell’imporre legalità e senso democratico ad un paese che è scivolato in pochi anni verso la dittatura dei mandarini.

Vincerà la verità e la consapevolezza si diffonderà adeguatamente? Oppure le forze oscure prevarranno? Non sappiamo perché ma in questo scenario, date le energie spese per manomettere ed annichilire, qualche speranza in più c’è. Chi non teme i topi, non li avvelena.

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