09/04/16

Cereali e Patate: Ingegneria Genetica 8000 Anni fa?



Cereali e patate, la base della nutrizione dell’umanità da almeno 8000 anni, hanno un’origine relativamente recente e transgenica. Ciò che oggi può accadere solo in un laboratorio di manipolazione genetica, è accaduto qualche migliaio di anni or sono per cereali e patate. Data l’impossibilità per natura di superare le barriere tra specie, ci troviamo di fronte all’evidenza di una manipolazione genetica sulle basi della nutrizione umana, accaduta migliaia di anni fa. Quel che segue è un estratto di un articolo di WIRED, con un commento al termine:    

Nelle piante di patata dolce si trova dna di origine batterica, trasferito con un meccanismo simile a quello che i ricercatori usano per creare ogm. Che l’argomento del “naturale” aiuti a combattere i miti sugli ogm?

(wired) - La patata dolce è naturalmente transgenica, ovvero contiene al suo interno pezzi di dna provenienti da un’altra specie, un batterio in questo caso. Lo annuncia un’équipe di ricercatori internazionali sulle pagine di Pnas, che ha analizzato il genoma di quasi 300 varietà coltivate e anche di alcune selvatiche, rintracciando in tutte (!) sequenze genetiche provenienti da un estraneo: l’Agrobacterium, un batterio, guarda caso, usato dai biotecnologi proprio per indurre intenzionalmente modifiche genetiche di interesse nelle piante.

Il dna rivenuto è infatti il cosiddetto T-dna, una porzione del plasmide di Agrobacterium specializzata in trasferimenti genici: questo dna è lo stesso che viene usato nei laboratori per creare piante geneticamente modificate. I geni batterici trasferiti nella pianta sembrano inoltre essere attivi, come a significare che averli guadagnati (per trasferimento genico orizzontale da una specie diversa) avrebbe dato alla pianta delle caratteristiche positive, che avrebbero contribuito alla selezione da parte degli agricoltori che la addomesticarono (le prime evidenze in tal senso risalgono a più o meno 8000 anni fa).

“La presenza naturale del T-dna di Agrobacterium nella patata dolce e la sua ereditarietà stabile durante l’evoluzione è un bellissimo esempio della possibilità di scambio di dna tra le barriere che separano le diverse specie”, commenta Lieve Gheysen, della Ghent University (Belgio), tra gli autori del paper:“Questo dimostra che la modificazione genetica avviene anche in natura. In confronto però agli ogm ‘naturali’, che sfuggono al nostro controllo, gli ogm creati dall’uomo ci danno il vantaggio di sapere esattamente quali caratteristiche si aggiungono alla pianta”. (...)


Ovviamente, l’articolo è fuorviante. In natura le mutazioni transgeniche sono impossibili e WIRED, invece di chiedersi come sia stato possibile realizzare un innesto transgenico migliaia di anni or sono, postula la naturalezza di tale impossibile evenienza. La realtà invece è che patate e cereali sono stati modificati geneticamente per garantire all’umanità una fonte di sostentamento abbondante e sufficiente, probabilmente realizzata dalle stesse entità in possesso della biotecnologia in grado di creare il sapiens.


Un'operazione di ingegneria genetica ... 8000 anni fa? Con che cosa si sarebbe sfamata l'umanità per millenni senza questo intervento genetico?

7 commenti:

  1. Vuoi vedere che hanno ragione quegli autori, tra cui il vituperato Sitchin, secondo i quali i cereali furono creati dagli antenati dei Sumeri, gli Anunna, attraverso l'ingegneria genetica?

    Ciao

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    1. Si, temo proprio che non siano solo i cereali e tuberi i soli ad essere stati manipolati geneticamente. Penso alle pecore o alle mucche per esempio ed alla maggior parte della frutta. Vedremo cosa uscirà fuori, molto presto immagino. Ciao

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  2. sono palle, atta a giustificare l'esistenza degli OGM. Qualunque cosa scrivano Wired o Focus è manipolata. Io la vedo così.

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    1. Sull'inattendibilità di Wired e Focus sono ampiamente d'accordo con te. Anche Le Scienze ha pubblicato un articolo simile (che sto cercando) e pare proprio che i geni dell'agrobacterium siano all'interno delle nostre patate!
      Wired cerca così di legittimare la manipolazione genetica ed invece, forse, la verità è un'altra. Ciao Albino

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  3. Forse è questo:
    http://www.lescienze.it/archivio/articoli/1985/02/01/news/geni_batterici_nelle_piante-543832/

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  4. Potrei aggiungere frumento, pianta della vite .....oramai ci sono tanti articoli scientifici che parlano di antiche e "impossibili"inglobamenti totali di due interi genomi...lo stesso vale per l'essere umano, geneticamente modificato da sempre...a parte le storie di sitchin o mauro biglino sui testi antichi....consiglio per chi ama l'ufficialità delle informazioni di leggere o guardare quello che scrive/dice un biologo molecolare (bioinformatico precisamente) Pietro Buffa e il suo libro "I geni manipolati di Adamo"...saluti.

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    1. Ho letto il libro di Buffa, interessante e condivisibile. Come sempre, la verità è spesso sotto i nostri occhi ed in questo caso, siamo noi stessi!

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