04/04/16

Il Ritorno di Baal-Moloch


Secondo Riccardo Tristano Tuis, l’autore del libro ‘L’Aristocrazia Nera’, il culto segreto delle poche famiglie che da sempre detengono il potere terreno sulla Terra è quello indirizzato a Baal Moloch, divinità antropofaga del medio oriente, identificato con Teshub.
Tale divinità viene citata più volte nella Bibbia, associata al monito di non sacrificare in suo onore. Il culto di Baal Moloch infatti, divinità associata al toro o al gufo/civetta, prevede il sacrificio degli infanti, al rogo, onde placare le ire del dio e acquisire i suoi favori.

IL TEMPIO DI BAAL A PALMYRA

Si tratta quindi di un culto pagano cruento molto diffuso sino ad oggi, tant’è che Tristano Tuis delinea la nascita dell’inquisizione cattolica (ad opera dei soliti aristocratici neri, eletti ai sogli pontifici) come un revival dell’offerta di sangue umano al Moloch, una pratica ancora oggi tristemente attuale, seppure in forme dissimulate come gli attentati, le stragi, le guerre.

SACRIFICI UMANI A BAAL-MOLOCH (CABIRIA)

Ricordiamo come alcuni storici associno Baal allo stesso Yahweh, non dimentichi del fatto che prima di Abramo, la pratica di sacrificare sul fuoco i primogeniti fosse in uso anche sotto quest’ultimo dio, tale infatti è il significato del termine olocausto: consunzione della carne sul fuoco.
Baal Moloch sarebbe quindi la vera divinità dell’aristocrazia nera, pseudo cristiana o giudea, e delle sue ramificazioni, i bracci armati dell'ordine dei gesuiti e, prima, quello dei templari. A Baal-Moloch sarebbero indirizzate oggi le peggiori azioni di guerriglia e le più efferate ed immotivate stragi o pseudo stragi in giro per il mondo.
L’uscita del culto di Baal Moloch alla luce del sole pare sia prossima. E’ intenzione di alcuni infatti erigere, nel centro di Londra e di New York, delle copie dell’arco (a grandezza reale) del tempio di Baal a Palmyra (Siria), sorprendentemente risparmiato pochi giorni orsono dai sedicenti guerriglieri dell'ISIS.

USA: SACRIFICI SIMULATI (?) AL GRANDE GUFO

Questa è un’epoca di rivelazione. Tutto sta affiorando perché possa legittimarsi. Le forze occulte desiderano diventare palesi per occuparsi dei propri misfatti indicibili alla luce del sole. I tempi sono evidentemente maturi e la popolazione mondiale è sufficientemente obnubilata da accettare il tutto senza fare troppi problemi. Il livello morale è bassissimo, così come la soglia dello scandalo e dell’inaccettabilità.



4 commenti:

  1. Alcuni storici ritengono che YHWH sia un'ipostasi di Teshub. Entrambi sono dei il cui simbolo è il fulmine; ambedue sono dei della guerra etc.

    Ciao

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    1. Si, ho letto qualcosa in proposito. E' lo stesso Yahweh che rammenta ai suoi sottoposti umani di essere sempre lui, quello dei loro antenati.
      Potrebbe trattarsi di un unica entità multifome, una specie di eggregore del comando e dello sfruttamento? Ciao

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    2. Non si può escludere. E' probabile che sia un "dio" del pantheon degli Anunna, un "nume" frustrato, perciò violento e vendicativo.

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    3. E' incredibile notare come le sue reazioni psicologiche siano sovrapponibili a quelle di un qualsiasi potente umano della nostra sfortunata storia anche recente e contemporanea. Un Enrico VIII, un Bonifacio VIII, un Bush ... si sono comportati in modo simile, con mentalità simile e reazioni spesso scomposte.
      Sulla fame di carne umana non saprei dire ma neanche escludere nulla a priori. Ciò dovrebbe far riflettere. Devo dire che nel libro di Tristano Tuis si tenta di dare una risposta coerente e condivisibile a queste anomalie.

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