30/04/16

Una Poltrona per Tre



Ricordate il film ‘Una Poltrona per Due’? In quella esilarante pellicola si narravano le vicende di due anziani esponenti dell’alta finanza statunitense che, per una banale scommessa da un solo dollaro, verificavano la possibilità di sostituire un brillante e giovane WASP (Dan Aykroyd) con un avanzo di galera (Eddie Murphy) per giunta nero.
Come spesso accade, la sceneggiatura si è trasformata in realtà: qualcuno ha dimostrato come negli USA sia possibile far eleggere alla Presidenza della Repubblica un afroamericano keniota, mussulmano, omosessuale e comunista!


Dopo esserci riusciti, ingannando ed illudendo milioni di persone nel pianeta, i burattinai stanno pensando di prolungare l’infausta permanenza pubblica del soggetto per un altro mandato. Possibile? Lo segnalano PianetaX ed altri accorti commentatori.


Inutile indicare come sarebbe un disastro di proporzioni enormi, un’ennesima vittoria delle forze del male, il completamento del pernicioso piano di assoggettamento dell’umanità. Non che un altro candidato farebbe diversamente, è ovvio, eppure aprirebbe una esigua speranza data soprattutto dalla novità del mandato. L’articolo di PianetaX:


PianetaX - Circola sempre più insistentemente in America la voce secondo cui i poteri occulti starebbero organizzando “qualcosa” per sospendere/rinviare le elezioni presidenziali previste per il prossimo novembre al fine di mantenere in carica Barack Obama (Barry Soetoro-ndr). Infatti, essendo già stato rieletto, non può candidarsi per un terzo mandato. Si presume per il timore che Donald Trump possa battere la Clinton che da tempo è stata designata per essere la prima donna presidente, dopo il primo nero.
In verità, le elezioni americane sono state concepite con un meccanismo elettorale talmente farraginoso e complesso da rendere improbabile l’elezione di una persona sgradita alle élite dominanti.
Peraltro, che Obama fosse il Terzo Anticristo (nella profezia di Nostradamus) lo avevo scritto prima che venisse eletto la prima volta nel 2008. Già allora spiegai che il vero potere aveva astutamente organizzato a puntino l’Obamamania onde fare accettare un presidente non bianco nel paese più razzista dell’universo. Gli ingenti fondi neri, necessari per finanziare l’operazione, furono allocati nella banca Lehman Brothers. Per nascondere tale comportamento altamente illegale in USA, l’istituto di credito fu lasciato deliberatamente collassare un mese prima delle elezioni quando Obama era ormai abbondantemente avanti nei sondaggi. Riguardo al futuro, ciò che è certo è che il presidente nero è stato insediato per fare del male e quindi non ci resta che attendere, augurandoci che le vittime non saremo noi.  (link1 - link2)

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