13/12/15

Autoanalisi



La grande guerra in corso non avviene solo nel piano materiale ma è accesissima anche in quello eterico. Ogni individuo dovrebbe avvertire quindi la necessità di avviare una profonda autoanalisi per evitare di rimanere sguarnito su quell’insidioso fronte.

Come e con cosa ci nutriamo? Che attività svolgiamo? Dove tendono i nostri pensieri? Quali sono le nostre velleità? Quali i rapporti con i nostri simili e con l’ambiente? In poche parole: come viviamo?

Chiarite queste istanze profondissime, la strada per rendere inviolabile la nostra interiorità diverrà certamente più semplice e piana. Le religioni e le tradizioni spirituali antiche hanno indicato nell’osservanza delle virtù e dei precetti la via per la salvezza dell’anima … la psicoanalisi moderna in un processo di auto individuazione lungo e complesso. La psichiatria contemporanea offre invece un paradiso espresso con l’ausilio della chimica. I media di regime propongono infine un accattivante surrogato di realtà, da seguire con alcune mentalità preconfezionate: un comodo rifugio per gli ignavi.
 
 

Impossibile quindi dare consigli in merito, ricordo solo un semplice motto di un cardinale che mi colpì per la sua saggezza:
'la strada più difficile è sempre la migliore'.
 

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