11/12/15

Lunari e Lunatici


 
A quasi 50 anni dal presunto sbarco di esseri umani sulla Luna, possiamo indicare alcune riflessioni utili per rendere evidente l’inganno globale al quale gli abitanti del pianeta Terra sono stati (e lo sono tutt’ora) sottoposti:

1)        Se gli Usa con le tecnologie di allora sono stati in grado di effettuare numerose missioni lunari con diversi astronauti, tutte portate a termine con successo, oggi sarebbe possibile per qualsiasi Stato di media grandezza fare altrettanto. Rispetto agli anni sessanta infatti le tecnologie informatiche e meccaniche (nonché gli studi sui materiali, sulla missilistica e sui propellenti) hanno compiuto passi da gigante, rendendole per altro molto più accessibili economicamente.

2)        Nonostante le strombazzate numerose missioni spaziali, non abbiamo una (e dico: una) fotografia del nostro pianeta che non sia frutto di fotoritocco o fotomontaggio (o di tutte e due le manipolazioni assieme). Questo aspetto è davvero sorprendente se si considera che la Nasa ha pubblicato fotografie ‘a figura intera’ anche del lontanissimo Plutone!

3)        Le anomalie di tutto il materiale video fotografico delle missioni Apollo sono così numerose ed evidenti da poterlo ritenere per intero frutto di manipolazione artificiale prodotta sulla Terra. Una domanda sorge spontanea: dove sono finiti ‘i fondi illimitati’ elargiti dall’amministrazione statunitense (si parla di 30 miliardi di dollari) per tali sedicenti missioni?
 

Credo che ogni essere umano sul Pianeta Terra dovrebbe porsi queste domande (fra le tantissime altre possibili) per rendersi conto di come la cosiddetta ‘Matrix’ altro non sia che una gigantesca impalcatura posticcia eretta tra noi e la realtà con l’obiettivo principale di impedirne la visione diretta ed imporre una forma di controllo totale, ad appannaggio di pochi noti, in definitiva poco dispendiosa ed addirittura, immaginiamo, divertente.
 

Dobbiamo infatti considerare insieme gli aspetti molteplici dell’inganno che vanno dalla gestione della moneta, del territorio, della società, dello scorrere del tempo sino a quello più intimo del controllo delle personalità e dell’inconscio.

Chi tira le fila dell’immaginario collettivo infatti è riuscito a penetrare nell’immaginario intimo di ogni essere umano, inserendovi parametri mentali errati e fuorvianti dando comunque a tutti l'illusione del realismo … la maggiore abilità del Diavolo è quella di non far sapere che esiste
 

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