06/12/15

Matrice Occulta degli Eventi



Gli eventi mediatici accaduti negli ultimi decenni possiedono un codice generativo comune. E’ possibile quindi interpretarli correttamente utilizzando tale codice esoterico, altrimenti gli eventi stessi perdono il loro senso profondo ed appaiono come dettati dal caso, dalle contingenze e dalla sorte. Non è così.

Gli eventi mediatici, quelli cioè che sono strutturati appositamente per divenire un elemento catalizzante sui media, sono il frutto di una regia accorta, fredda e dalle origini millenarie.

Tali eventi innanzitutto servono a scandire lo scorrere del tempo. La cosiddetta ‘Storia’, che gli alunni studiano a scuola, altro non è che una successione di eventi più o meno caotica, offerta con l’unica chiave interpretativa del determinismo storico: un materialismo deludente e meccanicistico che ben poco ha a che fare con le ragioni profonde di quegli eventi che vorrebbe invece analizzare e dipanare. Le motivazioni occulte degli eventi debbono essere ricercate altrove.

Il codice corretto di decodifica degli eventi utilizza conoscenze esoteriche come la numerologia, le argomentazioni cabalistiche, l’astronomia/astrologia, l’alfabeto alchemico, la teologia sumero/egizia, le pratiche di evocazione ed invocazione antiche, la geomanzia, la linguistica comparata … e tante altre branche delle cosiddette scienze occulte.


E’ quindi la Magia che ci consente di penetrare le sempre più deboli maglie della propaganda di regime e che ci permette di leggere gli eventi con una lucidità irraggiungibile dagli stantii cantori dei media ufficiali.

La matrice occulta di eventi epocali come il rapimento e l’uccisione dell’On. Aldo Moro, i falsi allunaggi sul nostro satellite, le numerosissime cosiddette ‘stragi’ in istituti di istruzione o in città europee … è facilmente individuabile se si conoscono non solo i codici con le quali sono state organizzate e gestite ma anche le motivazioni occulte per le quali sono state ideate.

Si delinea un disegno coerente che parte un millennio orsono circa (e forse anche prima) e si incunea nelle nostre esistenze fino ad oggi. Si tratta di una progettazione temporale ardita e complessa che persegue un unico obiettivo: quello di instaurare sul pianeta Terra un unico governo centrale elettivo (nel senso di non democratico) situato in un empireo distante ed al contempo ubiquo, capace cioè di un controllo esaustivo di ogni essere umano sul pianeta.


Per far si che ciò accada, è fondamentale irretire le facoltà intellettive della popolazione mondiale in modo che in pochi si accorgano dell’esistenza del nefasto progetto in pieno svolgimento. Ed ecco che pochi personaggi si impossessano di tutti i canali di informazioni del mondo, che si intrufolano in quasi tutte le case editrici più influenti, che mettono sotto controllo il mercato pubblicitario, che impongono i loro desideri sull’industria del cinema e della televisione.

Come se ciò non bastasse, assoldano loschi poveracci in qualche sèntina accademica per analizzare e disturbare quegli scampoli di scambio di libere informazioni rimaste.

Lo sviluppo della coscienza umana però è un processo difficilmente arrestabile per cui i dominatori ricorrono anche a mezzi più massicci per impedirne o comunque rallentarne il corso. Ed ecco un profluvio di veleni neurotossici sparsi per la terra, le acque e l’aria del pianeta correre in loro aiuto.


L’essere umano consapevole e libero è il loro nemico numero uno: questo è il motivo per cui prediligono burattini depravati facilmente corruttibili (un mafioso li chiamerebbe ‘quaquaraquà’) seppur dotati di un certo qual carisma animalesco e doti di affabulazione. Tali ‘pupazzi’ li ritroviamo infatti puntualmente ai vertici di tutte le strutture pubbliche e private.

Quando avviene che, per caso, una carica importante venga occupata da un personaggio poco malleabile, il malcapitato viene generalmente eliminato, umiliato od esiliato.

In questo quadro desolante l’invito che rivolgo ai miei lettori è quello di evitare organizzazioni di tutti i tipi, correnti di pensiero a propaganda indotta, per concentrarsi sulle proprie profonde istanze, con le luci imperiture dell’istinto e della coscienza. Le intrusioni nei meandri del nostro corpo eterico sono numerose ed insidiose ma nulla possono contro una volontà allenata ed una visione chiara della realtà. Questo è il vero motivo occulto della guerra al mondo arabo, popolato da esseri umani ‘ferrati’ e spiritualmente severi e determinati. Un popolo di incorruttibili ove le esigenze dello spirito non vengono insidiate dalle miserrime lusinghe materiali.


La guerra al popolo arabo si svolge infatti da sempre con tutti i mezzi disponibili. Altri popoli particolarmente colpiti sono quello delle americhe, quello sud europeo, e quello giapponese: tradizioni millenarie, cultura diffusa e attitudini spirituali elevate e quindi pericolose. Proporre false tradizioni spirituali (come la New Age) infine è un’altra tattica dei dominatori, un’ultima spiaggia per la difesa incontrastata della loro ambizione all’inutile e maleodorante dominio terreno.

Alcuni popoli invece assecondano gli oscuri voleri imperiali e si sono rivelati nella storia come ottimi esecutori fedeli (e silenziosi) dei progetti globalisti. Tali popoli godono, in cambio, di miseri agi materiali.
 

6 commenti:

  1. Speriamo che gli insegnanti, categoria bistrattata e ora definitivamente soggiogata ai ricatti dei dirigenti, si diano una mossa e stimolino quantomeno il dibattito in aula. Con e divergente rispetto alle "cronache" e alla "storia" ufficiali. L'addormentamento di massa coi ragazzi si sta rivelando più duro del previsto. E saranno spero loro a porre fine a questo scempio

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    1. Anch'io riponevo negli insegnanti alcune speranze, purtroppo infrante dagli eventi. Il docente oggi è sotto ricatto e sottopagato ... tiene famiglia anche lui! L'unica presa di coscienza popolare recente è quell'astensione dalle vaccinazioni, nonostante l'oscena propaganda di stato ... un piccolo segnale incoraggiante ma ancora troppo poco. Ciao

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    2. Anche l'opposizione agli insegnamenti progender è un piccolo segnale anche se sovente motivato solo da pretesti religiosi

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    3. In teoria la classe dei docenti dovrebbe essere la più vigile e libera ... per questo è sotto attacco grazie alla 'buona scuola' che, tradotto dal renziano significa: 'la mansueta scuola' - (buono nel senso di mansueto, obbediente, che non crea problemi).
      Questo è il procedere del bulletto fiorentino e di chi ne muove le fila. Ciao

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    4. Bel sillogismo il tuo. Buona=Mansueta. Troppo forte. Ciao!!!

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