22/12/16

I Consumatori sono Tutti Uguali


I Consumatori sono tutti uguali. Inutile protestare, ad esempio, contro il G8 (spaccando bancomat) per poi fare la fila agli stessi bancomat per prendere i soldini di papà per tornare alla propria casetta lontana, oppure entrare da Mc Donald per mangiare qualcosa.

I consumatori sono tutti uguali: chi partecipa ad un sistema, non può concorrere a distruggerlo. Chi si è integrato in Europa per condurre esistenze migliori dal punto di vista materiale, non può agire per la distruzione di uno stile di vita che in fondo condivide ed a cui ambisce!

L’evento dissonante per la matrix dei consumi quindi non può esistere. Questo è il motivo per cui la matrix stessa deve provvedere ad inscenarne alcuni, tanto per rafforzare la propria supremazia, oggigiorno in bilico. L’anomalia è tale proprio per segnalare la sua eccezionalità in un contesto di totale abnegazione al dio consumo: i consumatori sono tutti uguali.

Non esiste la dissonanza perché se esistesse si paleserebbe in contesti lontani, magari anche fisicamente, dal sistema. La dissonanza rispetto ad un mondo materiale dovrebbe allora consistere in un esempio spirituale in contesti puri, non in un camion (trasporto merci) lanciato contro un mercato (vendita merci) in Germania (produzione merci).

La storia contemporanea quindi non esiste più, perlomeno così come ce l'hanno raccontata. Esiste solo un sistema morente che rigenera se stesso tramite i consueti stratagemmi dell'impero: la creazione di un nemico fittizio, ingenerare odio, confusione e divisioni. Odio e divisioni invero inesistenti: i consumatori (cioè tutti noi) sono (siamo) tutti uguali.

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