07/11/16

L'Uomo Pipistrello ed il Super Uomo

Batman VS Superman

N.T. - Ho visto il film Batman VS Superman. Sono rimasto sorpreso dalla possibilità di un livello di lettura diverso e più profondo, che la pellicola proponeva in modo trasversale, non molto celatamente. La cosa che più mi ha sorpreso è stata la nuova interpretazione della figura di Superman. Nel mio ricordo cinematografico, Superman era un super-eroe rivolto al bene in senso molto pragmatico: i suoi interventi risolvevano problemi collettivi attraverso una fisicità straordinaria in grado di confrontarsi con gli accidenti del mondo. La natura super-umana del personaggio si "limitava" a questo: un essere eccezionale nelle proprie capacità fisiche in grado di risolvere i più gravi problemi dell'umanità attraverso i propri poteri.

Il nuovo Superman è diverso, non scende dal cielo tra bimbi esultanti ed adulti speranzosamente plaudenti. Il Superman  di questo film giunge a noi attraverso le nuvole con una lenta discesa verticale avvolto in un alone di luce ed accolto da un pubblico estatico osannante come in una scena mistica di manifestazione divina (proprio come gli dei sumeri – ndr). Il superuomo si è trasformato in divinità ed il suo rapporto con il mondo non è più quello di un eroe al servizio dell'umanità ma di un Dio lontano che scende tra gli uomini per accondiscendenza. In questo rapporto si inserisce la figura di Batman superuomo senza poteri ma in grado di governare la tecnologia con l'abilità di uno stregone. Solamente Batman (l’anticristo? – ndr) è deputato all'incontro-scontro con il Dio Superman, solamente lui può assurgere a mediatore salvifico tra un'umanità indifesa e la divinità.


Sembra quasi che in questa fase storica la necessità degli Stati Uniti (e quindi dell'Occidente) sia quella di elaborare una nuova mitologia fatta di personaggi mediatici. Un mito in cui la tecnologia ha il ruolo centrale di mediazione tra l'umano ed il metafisico.

Un altro aspetto importante della narrazione è quello in cui si stigmatizza il rapporto tra questa umanità indifesa ed il potere economico. Non è certamente un caso che nel film, la figura dell'antagonista sia rappresentata dal leader di una multinazionale denominata LEX–Corporation. La potente company, rappresentazione totemica del male nella narrazione, è identificata quindi con la legge. La legge però è l'economia: un amaro riferimento alla ormai penetrante ingerenza delle dinamiche economiche nei confronti del primo potere dello stato nelle democrazie occidentali ossia il potere legislativo. La legge dell'uomo non è più quella che l'uomo si dà ma è quella che l'uomo subisce a causa dei biechi compromessi tra classe politica e potentati economici, complici le ormai degenerate dinamiche dell'economia di mercato. Dinamiche di mercato ma non solo quelle.


In una scena visivamente accattivante, gli autori del film fanno intravedere altre possibili sfaccettature dell'orgia del potere: durante una serata organizzata dal magnate proprietario della multinazionale, il protagonista (Batman) cammina in smoking accanto ad una donna in abito da sera riproducendo perfettamente la scena iniziale della festa altoborghese in Eyes Wide Shut. La citazione è univocamente definita dalla colonna sonora che in quel momento si trasforma puntualmente nelle note del valzer di Sostakovic utilizzato anche da Stanley Kubrick nel suo film. Stessa scena, stesso messaggio: il protagonista in smoking partecipa ingenuamente al festino di vip ignaro del fatto che quella elegante e ricca società sia il portato di trame occulte e poteri deviati. Anche qui il personaggio dovrà indossare una maschera e, trasfigurato, confrontarsi con il mostro generato dalle dinamiche segrete di una classe senza scrupoli.

In conclusione, Batman vs Superman rappresenta, in seconda lettura, il tentativo di un affresco sull'attuale condizione del mondo occidentale nel momento storico in cui il volto oscuro delle democrazie comincia a palesarsi. L'uomo occidentale si barcamena tra fideismo tecnologico e post moderna inquietudine mistica mentre il patto sociale democratico dell'era moderna collassa sotto le sue stesse dinamiche fondative: pervasività del potere economico ed esistenza ineradicabile dello Stato-ombra.

2 commenti:

  1. Risposte
    1. Grazie Giovanni, riferirò all'autore, chiedendogli anche se desidera o meno mantenere l'anonimato. Ciao

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