17/11/16

Soros paga chi protesta contro Trump


Le ridicole rivoluzioni colorate, così come la maggior parte dei movimenti pro-qualcosa, sono finanziate dai poteri occulti ed ingegnerizzate da costole dei servizi di intelligence. I movimenti anti-Trump di queste settimane sono finanziati da George Soros che provvede ai pagamenti in solido dei partecipanti (attori) alle manifestazioni contrarie all’elezione del prossimo presidente Usa. Da notare come tali manifestazioni sfocino spesso in tafferugli e danneggiamenti. Soros (alias György Schwartz) utilizza come copertura alcune associazioni sedicenti indipendenti per foraggiare questo finto dissenso.

Probabilmente si desidera mantenere elevata un qual tensione sociale, seppure indotta, al fine di tenere occupata la stampa e distrarre l’opinione pubblica dai veri fatti che la riguardano: geoingegneria clandestina, signoraggio e conseguente debito pubblico, diffusione di organismi geneticamente modificati, farmacopea killer, guerre ingiustificate, deportazione di musulmani nei paesi occidentali.

Il teatro quindi ha un costo dato dalla necessità del suo mantenimento; elevato soprattutto se occorre pagare anche gli attori. Negli anni sessanta era tutto più semplice: esistevano infatti migliaia di comparse volontarie!

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