20/06/17

Migranti, Deportati e Schiavisti moderni


tratto da adnkronos - Avrebbe violentato, picchiato e torturato decine di migranti in attesa di partire dalla Libia per l'Italia. Non solo. 'Rambo', come veniva chiamato, avrebbe anche organizzato il traffico di esseri umani. Con questa accusa, la Polizia di Stato di Agrigento ha fermato John Ogais, nigeriano, 25 anni, che si trovava nel Cara 'S.Anna' di Isola di Capo Rizzuto, in Calabria. I reati contestati sono la tratta di migranti tra la Libia e la Sicilia, sequestro di persona, violenza sessuale, omicidio aggravato e favoreggiamento di immigrazione clandestina.

Ad accusare il nigeriano sono stati alcuni testimoni approdati di recente a Lampedusa. Agghiaccianti i loro racconti. Hanno detto agli investigatori di avere assistito al pestaggio mortale di due giovani, mentre erano in Libia. "Durante la mia permanenza, all'interno di quel 'ghetto' da dove era impossibile uscire, ho sentito che l'uomo che si faceva chiamare 'Rambo' ha ucciso un migrante - ha raccontato un testimone - So che mio cugino ed altri hanno provato a scappare e che sono stati ripresi e ridotti in fin di vita, a causa delle sevizie cui sono stati poi sottoposti".


freeskies - La storia criminale di questo rifiuto umano conferma la ricostruzione delle procedure di deportazione di giovani africani verso i lidi europei. Non si tratta di migrazione spontanea ma di deportazione programmata di esseri umani, gestita con la violenza e l’inganno. A tale deportazione coatta partecipano da decenni schiavisti violenti africani, gestori di veri e propri lager, le sedicenti organizzazione (dis)umanitarie e i vertici degli stati europei, i militari, la chiesa di Roma e gran parte degli organi inquirenti.


Il piano Kalergi deve essere portato a termine anche se (e forse proprio perché) comporta gravissimi disagi per i popoli europei. Dato che la deportazione non è un moto spontaneo e neppure di necessità, come è possibile aspettarsi una qual forma di integrazione? Questi poveracci vengono scodellati in paesi ostili nei quali ricreano ovviamente gli usi ed i costumi dei loro paesi natale, lontani mille miglia da quelli europei.

Che la deportazione avesse arrecato gravissimi disagi ai popoli europei era cosa nota ai manipolatori. La creazione di una serie di falsi attentati di matrice integralista serviva quindi ad accendere gli animi ulteriormente. Cosa cercano? Una guerra civile? Non diamogli questa opportunità: rimaniamo sereni, centrati e solidali. I loro progetti falliranno.

2 commenti:

  1. Non solo,informiamo i migranti che sono venuti nel recinto.Informiamoli sul vero significato di cittadinanza,sugli OGM,sulla geoingegneria,sui vaccini ecc.Molti di loro non capiranno,come gli italiani del resto,ma alcuni si e vi saranno grati e un domani,non lontano,saranno con noi per liberarci dei veri tiranni.

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    1. Chissà se si sarebbero imbarcati se gli avessero detto che il cielo europeo è orrendamente avvelenato? Ottima domanda.
      Sui vaccini invece, pare ci sia una specie di esenzione di fatto per i 'migranti' così come c'è l'incredibile possibilità per i non italiani di guidare senza assicurazione!
      Le leggi ed i diritti non sono uguali per tutti. In questo momento l'italiano, il popolo più tassato del pianeta Terra, se la sta passando davvero male, molto male.
      Purtroppo lo spirito libertario non è un 'must' per i musulmani e (dobbiamo ammetterlo) neanche per gli amici africani.
      La loro storia (anche quella del pensiero)è molto diversa dalla nostra.
      Vedremo quindi, grazie per il commento

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